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Public institutions

Censimento permanente delle istituzioni pubbliche

Il Censimento delle istituzioni pubbliche offre gli strumenti per comprendere quanto alcuni aspetti dell’innovazione normativa, organizzativa e tecnologica che hanno accompagnato le riforme degli ultimi anni si sono tradotti effettivamente in comportamenti e modelli organizzativi nuovi.

Allo scopo di poter disporre di una fotografia strutturale del settore pubblico, l'Istat ha realizzato il Registro delle istituzioni pubbliche attraverso l'integrazione di una molteplicità di fonti amministrative.

Al fine di verificare il contenuto del registro e di acquisire informazioni non presenti negli archivi amministrativi, viene effettuata la Rilevazione di controllo della copertura del registro delle istituzioni pubbliche e aggiornamento delle unità locali (Psn IST-02575) prevista dal Programma statistico nazionale 2014-2016 - Aggiornamento 2016 e dal Programma statistico nazionale 2017-2019.

Tre gli obiettivi fondamentali della rilevazione di controllo:

  • aggiornare l'elenco delle unità locali delle istituzioni pubbliche;
  • verificare la copertura di particolari istituzioni pubbliche appartenenti al campo di osservazione per le quali si dispone di scarse informazioni da archivi amministrativi;
  • aggiornare periodicamente le informazioni censuarie e acquisire nuove informazioni non presenti nelle fonti amministrative come la mappatura degli organi e della struttura di funzionamento, la gestione ecosostenbile, le modalità di gestione dei servizi finali e intermedi, la trasparenza e l'anticorruzione.

La prima edizione del Censimento permanente delle Istituzioni Pubbliche ha riguardato quasi 13 mila unità istituzionali e oltre 100 mila unità locali afferenti e si è svolta, interamente on line, dal 14 aprile al 23 settembre 2016. Il campo di osservazione è stato ampliato includendo per la prima volta le forze armate e di sicurezza (pari a circa 500.000 dipendenti pubblici) e i dipendenti pubblici presenti in unità locali residenti all'estero. La data di riferimento della rilevazione è stata fissata al 31 dicembre 2015.

I contenuti informativi sono stati predisposti avvalendosi della collaborazione del Comitato Grandi Enti, costituito dalle istituzioni incluse nella lista delle Autorità statistiche nazionali e integrato con i rappresentanti di altre importanti istituzioni nazionali, delle Regioni, delle Province e dei Comuni. Inoltre, sono state avviate collaborazioni bilaterali su temi specifici con la Scuola nazionale dell’Amministrazione per la parte di questionario relativa alla formazione dei dipendenti pubblici, il Dipartimento funzione pubblica per le strutture di governo e organizzative, l’ANAC per la parte relativa all’anti-corruzione e alla trasparenza, il Ministero affari esteri e l’ex ICE per le unità locali all’estero, oltre che con i Ministeri competenti per censire le Forze di sicurezza e le Forze armate.

La rete di rilevazione è costituita dall’Istat centrale e dalle sue sedi territoriali, che hanno nominato dei Responsabili Istat Territoriali (RIT). I RIT svolgono attività di info/formazione alle unità istituzionali del territorio di competenza, di monitoraggio, di sollecito alle unità non rispondenti, di riferimento territoriale e supporto alla compilazione.

A partire dal 14 giugno 2017, giorno della conferenza "Il Censimento permanente delle istituzioni pubbliche: primi risultati", i risultati su struttura, organizzazione e profili di funzionamento delle 13 mila istituzioni, vengono diffusi progressivamente attraverso report di approfondimento, tavole di dati e il sistema di data warehousing dell'Istat. Ulteriori modalità di diffusione sono previste per gli enti Sistan.

Il questionario della rilevazione, la guida per la compilazione, i contatti e tutta la documentazione di supporto sono disponibili all’indirizzo indata.istat.it/censip.