Censimenti della popolazione e delle abitazioni

Il conteggio della popolazione e la rilevazione delle sue caratteristiche strutturali, l’aggiornamento e la revisione delle anagrafi, la determinazione della popolazione legale necessaria sia a fini giuridici generali sia a fini elettorali, la raccolta di informazioni sulla consistenza numerica e sulle caratteristiche strutturali delle abitazioni e degli edifici: questi i principali obiettivi del censimento della popolazione e delle abitazioni.

Per l’Istat i dati censuari sono anche la base necessaria per realizzare indagini campionarie e rilevazioni, così importanti in una società in cui le informazioni devono essere attendibili e disponibili in tempi rapidi.

Sono disponibili on line i dati delle ultime due tornate censuarie: quella del 2001 (14° Censimento della popolazione e delle abitazioni) e del 2011 (15° Censimento della popolazione e delle abitazioni).

Nel 2012 è stato introdotto nell’ordinamento italiano il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni con l’obiettivo è di produrre dati con cadenza annuale – non più decennale – utilizzando informazioni provenienti da fonti amministrative integrate da rilevazioni statistiche campionarie.

Il passaggio al censimento permanente consente una forte riduzione dei costi, l’alleggerimento del disturbo per le famiglie e un impatto organizzativo meno oneroso per i comuni.