Studenti e docenti

Statistica e Cittadinanza

Quanto possiamo fidarci della nostra percezione per interpretare la realtà? E se invece ci affidassimo ai dati?

Statistica e Cittadinanza è un progetto di promozione della cultura statistica promosso da Istat e iniziato nel 2017. Si rivolge alle scuole secondarie di secondo grado e porta gli studenti a mettere alla prova la loro percezione della realtà confrontandola con i dati della statistica ufficiale. Il motto del progetto, “Scommettiamo?”, invita a riflettere sull’affidabilità delle proprie convinzioni o sulle informazioni variamente presenti online: se dovessimo puntare su un risultato basandoci solo sulle nostre impressioni, vinceremmo davvero la scommessa? Oppure il dato oggettivo ci dimostrerebbe che la nostra percezione ci ha ingannati?

Come funziona il progetto?

Ogni anno il progetto affronta una nuova tematica, di interesse per i giovani: sociale, economica o ambientale, e la analizza dal punto di vista della percezione soggettiva e del dato statistico ufficiale.

Le attività coinvolgono l’intera scuola chiamata a compilare un questionario online, ma la realizzazione dell’intero progetto è a cura di un team ristretto di studenti che ne guida tutte le fasi:

  • Raccolta delle percezioni: tutti gli studenti della scuola compilano un questionario online predisposto da Istat, esprimendo la loro percezione su diversi aspetti della tematica scelta;
  • Analisi dei dati: il team di studenti coinvolti nel progetto si occupa di raccogliere ed elaborare le risposte, confrontandole con i dati ufficiali di Istat, selezionati da documenti e banche dati istituzionali;
  • Misurazione del gap: il confronto tra i dati della percezione e quelli oggettivi consente di quantificare la distanza tra ciò che si crede e ciò che i numeri della statistica ufficiale rivelano.

Formazione e competenze: durante il percorso, gli studenti acquisiscono competenze di analisi statistica, di rappresentazione grafica dei dati, di divulgazione scientifica, di organizzazione di eventi, di restituzione dei risultati e di confronto di dati da fonti differenti, dirette e indirette.

Evento finale in Istat: i team partecipanti sono invitati ad un incontro nazionale presso Istat (in presenza o online). Durante l’evento, gli studenti condividono l’esperienza, analizzano i risultati della loro ricerca e discutono sul loro percorso di crescita e sulle competenze acquisite.

Per maggiori informazioni, scrivi a: statisticaecittadinanza@istat.it

Edizioni precedenti

Ogni anno il progetto si caratterizza per un tema specifico che sia descrittivo della statistica ufficiale e che sia diffuso sul sito Istat – e su altri siti di statista ufficiale – attraverso indicatori riproducibili a partire dai dati raccolti dalla classe nella scuola. Sulla base del tema individuato dal team Istat, viene realizzato e proposto ai ragazzi un questionario ad hoc che la classe target somministrerà agli studenti dell’intero istituto di appartenenza.

Il tema scelto è “Digitale e generazioni: nuovi modi di abitare il mondo”. L’invito fatto agli studenti è quello di riflettere su come le tecnologie digitali non siano solo strumenti, ma ambienti di vita che trasformano identità, relazioni, apprendimento e partecipazione sociale delle giovani generazioni.

Gli argomenti affrontati riguardano il possesso e l’uso degli strumenti digitali, le competenze digitali e l’impatto di queste tecnologie sulle relazioni sociali dal punto di vista delle giovani generazioni.

Il tema scelto è “Stili di vita e benessere dei ragazzi”, con l’obiettivo di analizzare le abitudini quotidiane degli adolescenti e il loro impatto sulla qualità della vita.

Gli studenti sono invitati ad esprimere la loro percezione su diversi aspetti della vita quotidiana, come alimentazione, attività fisica, relazioni sociali e amicizie, uso del tempo libero, salute e benessere generale. Queste percezioni vengono poi confrontate con i dati ufficiali Istat, per rilevare le discrepanze tra ciò che i ragazzi pensano e ciò che emerge dalle statistiche.

Il tema scelto è “Popolazione”, cioè lo studio delle caratteristiche e dei cambiamenti della popolazione italiana, utilizzando dati statistici ufficiali per comprendere in modo oggettivo i principali fenomeni demografici.

Attraverso l’analisi dei dati, vengono presi in considerazione aspetti fondamentali come la struttura per età della popolazione, la natalità e la mortalità, i flussi migratori e l’evoluzione delle famiglie. Questi elementi permettono di capire come la società italiana stia cambiando nel tempo, evidenziando fenomeni importanti come l’invecchiamento della popolazione, la diminuzione delle nascite e il ruolo crescente dell’immigrazione.

Nel progetto, gli studenti sono invitati a confrontare la propria percezione di questi fenomeni con i dati reali forniti dall’Istat. Questo confronto consente di rilevare le discrepanze tra ciò che si crede e la realtà, sviluppando una maggiore capacità di analisi critica.

Il tema scelto è “Istruzione”, intesa come elemento fondamentale per lo sviluppo personale e sociale. Gli studenti sono invitati a riflettere su questo tema, l’istruzione viene studiata non solo come esperienza scolastica, ma anche come fattore che influisce sulle possibilità di inserimento nel mondo del lavoro e sulla qualità della vita. I dati mostrano infatti che il livello di istruzione è strettamente collegato alle opportunità di occupazione e di reddito.

Il tema scelto è “Ambiente”. L’analisi di dati statistici ufficiali aiuta i giovani a comprendere meglio i problemi legati alla sostenibilità. In particolare, l’attenzione si concentra su aspetti fondamentali come la qualità dell’aria, il cambiamento climatico, l’uso delle risorse naturali e la gestione di inquinamento e rifiuti. Questi elementi permettono di descrivere e comprendere lo stato dell’ambiente e di evidenziare le principali pressioni esercitate dall’uomo sul territorio.

L’argomento è strettamente collegato agli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU, che promuove lo sviluppo sostenibile, cioè un modello di crescita capace di soddisfare i bisogni del presente senza compromettere quelli delle generazioni future. Attraverso il confronto tra le percezioni degli studenti e i dati reali, il progetto aiuta a sviluppare una maggiore consapevolezza ambientale e a comprendere che solo basandosi su informazioni attendibili è possibile affrontare in modo efficace le sfide legate alla sostenibilità.

Il tema scelto è “L’uso del web”, con l’obiettivo di analizzare il rapporto tra utilizzo di Internet e livello di consapevolezza degli utenti, in particolare tra i giovani.

Attraverso questo argomento, gli studenti sono invitati a riflettere su come utilizzano la rete nella vita quotidiana, considerando aspetti come la comunicazione online, la ricerca di informazioni e l’uso dei social media. Il progetto si propone di verificare se l’uso del web sia accompagnato da una reale capacità di comprendere e valutare criticamente le informazioni disponibili.

Il confronto tra le percezioni degli studenti e i dati statistici ufficiali permette di evidenziare eventuali differenze tra ciò che si crede e la realtà, mettendo in luce possibili limiti nelle competenze digitali. In questo modo, il tema contribuisce a sviluppare una maggiore consapevolezza nell’uso di Internet e a promuovere un atteggiamento più responsabile e critico nei confronti delle informazioni online.

Il tema scelto è “L’uso di alcool,” fenomeno all’attenzione nel dibattito pubblico ma non correttamente percepito nella sua reale diffusione tra i giovani e gli adolescenti. Attraverso questo argomento, gli studenti sono stati invitati a riflettere sui propri comportamenti e sulle abitudini legate al consumo di alcol, analizzando i rischi per la salute e le conseguenze sociali associate a un uso eccessivo.

Come previsto dal progetto, le percezioni degli studenti sono state raccolte tramite questionari e successivamente confrontate con i dati statistici ufficiali dell’Istat, che descrivono la reale diffusione del consumo di alcool tra i giovani. Questo confronto ha permesso di evidenziare eventuali differenze tra ciò che gli studenti pensano e ciò che emerge dai dati.

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