English
Population and housing

Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni

Il conteggio della popolazione e la rilevazione delle sue caratteristiche strutturali, l'aggiornamento e la revisione delle anagrafi, la determinazione della popolazione legale necessaria sia a fini giuridici generali sia a fini elettorali, la raccolta di informazioni sulla consistenza numerica e sulle caratteristiche strutturali delle abitazioni e degli edifici: questi i principali obiettivi del censimento della popolazione e delle abitazioni.

Nel 2012 (art. 3 del d.lgs 179/2012, convertito con modificazioni in legge 221/2012) è stato introdotto nell’ordinamento italiano il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni.

L’obiettivo è di produrre dati con cadenza annuale – non più decennale – utilizzando informazioni provenienti da fonti amministrative integrate da rilevazioni statistiche campionarie.

Il passaggio al censimento permanente consente una forte riduzione dei costi legati al censimento, l’alleggerimento del disturbo per le famiglie e un impatto organizzativo meno oneroso per i comuni.

Allo scopo di mettere a punto l’organizzazione, i metodi e le tecniche da utilizzare a regime per effettuare la nuova operazione censuaria, l’Istat ha progettato per il 2015 due rilevazioni sperimentali campionarie a rotazione: una per il conteggio della popolazione (C-Sample), l’altra per l’acquisizione dei dati socio-economici sulla popolazione (D-Sample).