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Public institutions

Censimento permanente delle istituzioni pubbliche

Il Censimento delle istituzioni pubbliche offre gli strumenti per comprendere quanto alcuni aspetti dell'innovazione normativa, organizzativa e tecnologica che hanno accompagnato le riforme degli ultimi anni si sono tradotti effettivamente in comportamenti e modelli organizzativi nuovi.

Attraverso l’integrazione di una molteplicità di fonti amministrative l’Istat ha realizzato il Registro delle istituzioni pubbliche, che offre una fotografia strutturale del settore pubblico.

Al fine di verificare il contenuto del registro e di acquisire informazioni non presenti negli archivi amministrativi viene effettuata la Rilevazione di controllo della copertura del registro delle istituzioni pubbliche e aggiornamento delle unità locali (Psn IST-02575) prevista dal Programma statistico nazionale 2014-2016 – Aggiornamento 2016.

Rivolta a tutte le amministrazioni pubbliche italiane e alle unità locali ad esse afferenti, la rilevazione prevede una numerosità di circa 13 mila unità istituzionali e 60 mila unità locali afferenti e si svolge interamente on line dal 14 aprile al 23 settembre 2016. La data di riferimento della rilevazione è fissata al 31 dicembre 2015.

Il questionario della rilevazione, la guida per la compilazione, i contatti e tutta la documentazione di supporto sono disponibili all’indirizzo indata.istat.it/censip.

La rilevazione di controllo ha il triplice obiettivo di:

  • aggiornare l’elenco delle unità locali delle istituzioni pubbliche;
  • verificare la copertura di particolari istituzioni pubbliche appartenenti al campo di osservazione, per le quali si dispone di scarse informazioni da archivi amministrativi;
  • aggiornare periodicamente le informazioni censuarie ed acquisire nuove informazioni peculiari e di interesse del settore, non presenti nelle fonti amministrative (la mappatura degli organi e della struttura di funzionamento, la gestione ecosostenbile, le modalità di gestione dei servizi finali e intermedi, la trasparenza e l’anticorruzione).

Il campo di osservazione è stato ampliato, includendo per la prima volta le forze armate e di sicurezza (pari a circa 500.000 dipendenti pubblici) e i dipendenti pubblici presenti in unità locali residenti all’estero.

I contenuti informativi sono stati predisposti avvalendosi della collaborazione del Comitato Grandi Enti, costituito dalle istituzioni incluse nella lista delle Autorità statistiche nazionali e integrato con i rappresentanti di altre importanti istituzioni nazionali. Inoltre, sono state avviate collaborazioni bilaterali su tematiche specifiche con la Scuola nazionale dell'Amministrazione per la parte di questionario relativa alla formazione dei dipendenti pubblici, il Dipartimento funzione pubblica per le strutture di governo e organizzative, l'ANAC per la parte relativa all'anti-corruzione e alla trasparenza, il Ministero affari esteri e l'ex ICE per le unità locali all'estero, oltre che con il Ministero dell'interno e con il Ministero della difesa per censire i comparti rispettivamente delle Forze di Polizia e delle Forze armate.

La rete di rilevazione è costituita dall'Istat centrale e dalle sedi territoriali, che nominano dei Responsabili Istat Territoriali (RIT). I RIT svolgono attività di info/formazione alle unità istituzionali del territorio di competenza, di monitoraggio, di sollecito alle unità non rispondenti, di riferimento territoriale e supporto alla compilazione.