Informazioni generali

Chi siamo

L’Istituto nazionale di statistica è un ente di ricerca pubblico. È presente nel Paese dal 1926 ed è il principale produttore di statistica ufficiale a supporto dei cittadini e dei decisori pubblici.
L’organizzazione dell’Istituto è stata ridisegnata con il Decreto del Presidente della Repubblica n. 166 del 7 settembre 2010. Gli organi di governo sono il Presidente – che è nominato con decreto del Presidente della Repubblica e ha la rappresentanza legale dell’Istituto – e il Consiglio, che ha funzioni di indirizzo, programmazione e controllo.

Il Comstat esercita le funzioni direttive dell’Istat nei confronti degli uffici di statistica del Sistan, il Sistema statistico nazionale, mentre il Collegio dei revisori accerta la regolare tenuta della contabilità. L’Istituto svolge un ruolo di indirizzo, coordinamento, promozione e assistenza tecnica alle attività statistiche degli enti e degli uffici che fanno parte del Sistan.
L’Istat fa parte del Sistema Statistico Europeo e collabora con gli altri soggetti del sistema statistico internazionale.

Mission e attività

La missione dell’Istituto nazionale di statistica è quella di servire la collettività attraverso la produzione e la comunicazione di informazioni statistiche, analisi e previsioni di elevata qualità in ambito economico, sociale e ambientale. Degli 864 progetti previsti dal Programma statistico nazionale per l’anno 2016, 333 sono stati assegnati alla diretta responsabilità dell’Istat, articolati in: 138 statistiche da indagine (Sdi), 39 statistiche da fonte amministrativa organizzata (Sda), 104 statistiche derivate (o rielaborazioni) (Sde), 39 studi progettuali (Stu) e 13 sistemi informativi statistici (Sis). La percentuale dei progetti realizzati dall’Istituto è stata dell’89,8%.

I dati prodotti sono diffusi attraverso il sito web istat.it, dove sono disponibili comunicati stampa e banche dati. Il principale accesso ai dati è I.Stat, il datawarehouse dell’Istituto, all’interno del quale le informazioni sono organizzate per temi, presentate in tavole multidimensionali e corredate da metadati. L’accesso al datawarehouse è libero e gratuito.

L’Istat offre i contenuti diffusi in formati aperti, per cui grafici, dati, informazioni, widget sono riutilizzabili e incorporabili dagli utenti su altri siti. In questo modo è possibile riprodurre, distribuire, trasmettere e adattare liberamente dati e analisi dell’Istat, anche a scopi commerciali, con la sola condizione che venga citata la fonte (licenza creative commons).
L’apertura di canali Istat sui social network più conosciuti (Twitter, Instagram, YouTube, SlideShare) garantisce inoltre la diffusione tempestiva e virale dei contenuti Istat sul web.

Le nostre sedi

La sede centrale è a Roma ma l’Istat è presente su tutto il territorio nazionale attraverso una rete di sedi territoriali localizzate nei capoluoghi di regione e nelle province autonome, che lavorano a stretto contatto con gli enti locali. Presso la sede centrale è attivo un Ufficio stampa, che gestisce e coordina in via esclusiva il rapporto con i mezzi di informazione nazionali e internazionali.

Bilancio e personale

Bilancio di previsione per l’anno finanziario 2017

Per l’anno 2017 la previsione delle entrate complessive è di 191.369.191 euro, di cui il 95,7% (183.068.691 euro) è rappresentato da trasferimenti statali e il 4,3% da entrate proprie (8.320.500 euro).
Per quanto riguarda le uscite sono previste spese per 199.632.055 euro, di cui spese correnti per 187.911.895 euro (94,13% del totale) e spese in conto capitale per 11.720.160 euro (5,87% del totale). Le spese correnti sono ripartite in spese per interventi (24.229.740 euro) e spese di funzionamento (163.682.155 euro). Per l’anno in corso la gestione genera un disavanzo di competenza pari a 8.262.864 euro, dovuto agli investimenti per spese di natura informatica connessi con il Programma di modernizzazione dell’Istat e a interventi sulle sedi dell’ente, per adeguarle alla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Dati sul personale al 31 dicembre 2016

Al 31 dicembre 2016 lavorano in Istat 2.202 persone, 44 in meno rispetto alla fine del 2015. Di questi, 1.863 sono assunti a tempo indeterminato, 336 a tempo determinato, ci sono poi 3 incarichi dirigenziali esterni. Su 10 dipendenti, sei sono donne e quattro uomini. I dipendenti dell’Istat prestano la loro attività secondo differenti livelli e profili professionali, come da contratto nazionale degli enti di ricerca. Sommando i dipendenti dei livelli più elevati (ricercatori e tecnologi, dal primo al terzo livello, e dirigenti amministrativi di prima e seconda fascia) si raggiunge il 38,6% del personale, mentre i rimanenti cinque livelli (dal quarto all’ottavo, che comprendono funzionari, collaboratori e operatori di amministrazione; collaboratori e operatori tecnici degli enti di ricerca) raccolgono il 61,4%.

Ultima modifica: 02 marzo 2018