Uso del Tempo: informazioni sulla rilevazione

Che cosa è

La rilevazione “Uso del Tempo” fa parte di un sistema integrato di indagini sociali (Indagini Multiscopo sulle famiglie). Essa costituisce un importante strumento di osservazione su come le persone organizzano la propria giornata e sulle relazioni tra i tempi quotidiani dei vari componenti della famiglia. Infatti, la principale peculiarità di tale rilevazione sta nel fatto che attraverso la compilazione di un diario è possibile conoscere il modo in cui ciascun rispondente ripartisce le 24 ore (divise in 144 intervalli di 10 minuti) tra le varie attività giornaliere, gli spostamenti, i luoghi frequentati e le persone con cui le ha trascorse. Si tratta cioè di un’informazione che presenta un livello di dettaglio estremamente elevato, non comparabile con quella ricavabile dai tradizionali questionari a domande fisse.

La rilevazione sull’Uso del Tempo può così contribuire all’approfondimento di una molteplicità di aspetti della vita quotidiana, tra i quali: la divisione del lavoro tra uomini e donne (compreso il lavoro non retribuito); le attività e i bisogni di particolari categorie sociali (anziani e bambini); il rapporto tra tempi di lavoro, di studio, di svago e di cura della famiglia; i tempi di utilizzo dei servizi e degli spazi; le modalità di impiego del tempo libero; l’uso dei mezzi di comunicazione di massa. L’indagine fornisce dunque un articolato quadro informativo utile alla formulazione: di politiche familiari più attente alla necessità di coniugare attività lavorative e impegni familiari; di una politica del lavoro più consapevole delle caratteristiche e delle nuove forme di lavoro; di politiche sociali mirate a soddisfare le esigenze degli anziani e dei minori; e, infine, di una migliore pianificazione dei servizi di trasporto pubblico, in base alle informazioni relative agli spostamenti giornalieri e al tipo di mezzo usato per spostarsi.

In particolare l'indagine "Uso del Tempo" è considerata strategica per la conoscenza dell’organizzazione dei tempi di vita della popolazione in un’ottica di genere, poiché consente lo studio della divisione dei ruoli nella società e nelle famiglie. Per tale ragione l’indagine è regolata dalla legge 53 del 2000, art.16 “Statistiche ufficiali sui tempi di vita: L’ISTAT assicura un flusso informativo quinquennale sull’organizzazione dei tempi di vita della popolazione attraverso la rilevazione sull’uso del tempo, disaggregando le informazioni per sesso ed età” e rientra tra le indagini comprese nel Programma statistico nazionale, che raccoglie l’insieme delle rilevazioni statistiche necessarie al Paese.

Chi la conduce

Il Servizio Struttura e dinamica sociale della Direzione centrale delle statistiche socio-demografiche e ambientali dell’Istat.

Chi viene intervistato

Tutti gli individui appartenenti alle famiglie del campione estratto.

Chi risponde

Tutti i componenti della famiglia e se uno di essi è assente o impegnato si chiede un appuntamento entro l’arco di tempo previsto per la rilevazione; se questo non fosse proprio possibile i quesiti vengono posti ad un altro familiare che risponde al posto della persona assente.

Come vengono scelte le famiglie

Ogni famiglia viene estratta con criterio di scelta casuale dalle liste anagrafiche comunali, secondo una strategia di campionamento volta a costituire un campione statisticamente rappresentativo delle variabili oggetto d’indagine.

Numerosità campionaria

L’indagine ha coinvolto un campione di circa 27 mila famiglie (per un totale di circa 60 mila individui) distribuite in 508 Comuni italiani di diversa ampiezza demografica.

Lettera alla famiglia

Alle famiglie estratte nel campione, alcuni giorni prima dell’intervista, viene inviata una lettera firmata dal Presidente dell’Istat dove viene presentata l’indagine.

Il numero verde

Nella lettera firmata dal Presidente dell’Istat viene indicato un numero verde (gratuito) 800-811166 al quale rivolgersi per avere o per fornire qualsiasi tipo di informazione relativa all’indagine; per esempio, per comprendere il motivo per cui è stato estratto un nominativo, per segnalare all’Istat informazioni circa la reperibilità della propria famiglia, eccetera Il numero verde è attivo durante il periodo della rilevazione il martedì e il giovedì dalle 10,00 alle 13,00.

Periodo di rilevazione

L’indagine si svolge nell’arco di un intero anno solare, dal 1° novembre 2013 al 31 ottobre 2014.

Chi effettua l’intervista

Un rilevatore comunale si reca presso le abitazioni delle famiglie munito di cartellino identificativo per rivolgere alcune domande ai componenti del nucleo familiare.

I questionari della rilevazione

Le informazioni vengono raccolte tramite tre modelli di rilevazione (un questionario e due diari): il Modello ARANCIO è il questionario base della rilevazione da somministrare per intervista a tutti i componenti della famiglia, contiene quattro Schede individuali e il Questionario familiare. Qualora i componenti siano più di quattro sono previste delle schede individuali aggiuntive (Questionario BIANCO).

Il Modello AZZURRO (Diario giornaliero) è un modello che ogni componente di tre anni e più deve compilare personalmente (per i bambini da 3 a 10 anni il diario può essere compilato da un genitore). Esso rileva le attività svolte in una giornata casualmente assegnata alla famiglia campione, i luoghi in cui sono state svolte, il giudizio sul momento della giornata e le persone presenti.

Il Modello BLU (Diario settimanale) è un modello che ogni componente che lavora deve compilare personalmente. Esso rileva le ore di lavoro retribuito svolte nel corso della settimana designata.

Modalità di diffusione

I principali risultati dell’indagine verranno resi disponibili sul sito dell’Istat attraverso sia il Datawarehouse I.stat sia le statistiche report pubblicate nei settori con argomento: "Popolazione" e "Cultura, comunicazione, tempo libero". I dati raccolti verranno, inoltre, analizzati e pubblicati anche su volumi generali dell’Istat (es. Rapporto annuale) e, occasionalmente, nelle collane di approfondimento o analisi del medesimo Istituto. I volumi curati dall’Istat sono consultabili nel Produzione editoriale.

Inoltre, i dati elementari rilevati nel corso dell’indagine sono resi disponibili gratuitamente per gli utenti e i ricercatori che ne facciano richiesta motivata per fini di ricerca scientifica attraverso i file standard; in ogni caso, i dati comunicati sono privi degli elementi identificativi del soggetto al quale si riferiscono, nonché di ogni altro elemento che consenta, anche indirettamente, il collegamento con le famiglie o gli individui intervistati.

Segreto statistico

L’Istat è tenuto per legge a rispettare il segreto statistico (art. 9 del decreto legislativo n. 322/1989). I dati raccolti in occasione dell’indagine possono quindi essere utilizzati, esclusivamente a fini statistici, dall’Istat e dagli altri enti ed uffici di statistica facenti parte del Sistema statistico nazionale. I medesimi dati possono inoltre essere utilizzati, per sole finalità di ricerca scientifica, da soggetti non facenti parte del citato Sistema statistico nazionale nei limiti e secondo le modalità stabilite dall’art. 7 del Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali a scopi statistici e di ricerca scientifica effettuati nell’ambito del Sistema statistico. La diffusione dei dati e la loro comunicazione avviene sotto forma aggregata in modo tale che non sia possibile risalire alle persone che le forniscono, assicurando così la massima riservatezza. Ai sensi della stessa normativa (art.7, comma 2) la persona intervistata potrà decidere se rispondere o meno ad alcuni quesiti di natura “sensibile” contenuti nelle varie sezioni dei questionari e indicati sul retro dei modelli ARANCIO e AZZURRO. Ai sensi della legge che disciplina la tutela della privacy (D.Lgs.196/2003), titolare delle rilevazioni è l’Istat.

Chi usufruisce dei dati

Istituzioni, Enti di ricerca Nazionali e Internazionali, l’ufficio di statistica delle Comunità europee (Eurostat), Università, studenti e tutti i cittadini che ne sono interessati.

Titolarità dei dati

Titolare del trattamento dei dati personali raccolti con la presente indagine è l’Istat – Istituto nazionale di statistica, Via Cesare Balbo, 16 – 00184 Roma; responsabile del trattamento è il Direttore centrale delle statistiche socio-demografiche e ambientali al quale è possibile rivolgersi per quanto riguarda l’esercizio dei diritti degli interessati.

Indagine 2002-2003

Indagine 2008-2009

Per informazioni
numero verde
800-811166
attivo durante il periodo della rilevazione il martedì e il giovedì dalle 10,00 alle 13,00.

Servizio
Struttura e dinamica sociale

Unità operativa
SDS/A “Qualità della vita quotidiana, benessere e uso del tempo”

Tania Cappadozzi
tel. +39 06 46737578
e-mail: tania.cappadozzi@istat.it

tag:
anziani, bambini, coppie, famiglia, genere, lavoro, lettura, occupati, ruolo familiare, studenti, tempo libero
argomento:
Cultura comunicazione e tempo libero, Popolazione e famiglie
tipo di documento:
Informazioni sulla rilevazione
Periodo di riferimento
Anni 2013-2014
Data di pubblicazione
15 ottobre 2013
Contatti

Sportello per i giornalisti
tel. 06 4673.2243-4
contact centre
ufficiostampa@istat.it

Centro diffusione dati
tel. 06 4673.3102-3-5-6
contact centre

No

Per informazioni scrivi a comunica@istat.it