Responsabile della mobilità aziendale

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Il Mobility Manager: funzioni e ambiti di intervento

La figura del Mobility Manager è stata introdotta con il Decreto interministeriale “Mobilità sostenibile nelle aree urbane” del 27 marzo 1998, e si applica ad ogni organizzazione (sia essa una azienda o un ente pubblico) con più di 300 dipendenti per “unità locale” o, complessivamente, con oltre 800 dipendenti.

Il Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto Rilancio) prevede, all’art. 229 rubricato “Misure per incentivare la mobilità sostenibile” (comma 4), che le imprese o pubbliche amministrazioni con più di cento dipendenti in una singola unità locale ed ubicate in un capoluogo di regione, in una città metropolitana, in un capoluogo di provincia, ovvero in un comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti, sono tenute ad adottare, entro il 31 dicembre di ogni anno, un Piano degli spostamenti casa-lavoro (Pscl) del proprio personale dipendente finalizzato alla riduzione dell’utilizzo del mezzo di trasporto privato individuale, prevedendo la nomina del Mobility Manager con funzioni di supporto professionale continuativo alle attività di decisione, pianificazione, programmazione, gestione e promozione di soluzioni ottimali di mobilità sostenibile.

Piano spostamenti casa-lavoro

Delidera di adozionePiano edizione 2020

Contatti

Mobility Manager
Patrizia Grossi | Delibera di nomina
tel. 06 4673.4442
mobilitymanager@istat.it

 

Ultima modifica: 19 gennaio 2021