Ontologie

Per ontologia si intende una rappresentazione del mondo reale che “traduce” il linguaggio naturale (ambiguo per sua natura) in un linguaggio formale (non ambiguo) utilizzabile per la realizzazione di sistemi informativi integrati.

Un’ontologia computazionale quindi – per un dominio di interesse – è una rappresentazione:

  • formale, utilizza un linguaggio simbolico non ambiguo e processabile da elaboratori;
  • condivisa, determinata dal consenso di una pluralità, il più ampia possibile, di soggetti competenti sulla materia rappresentata;
  • esplicita, tutte le assunzioni sono rese in maniera esplicita.

I principali vantaggi della rappresentazione ontologica dei domini di interesse sono:

  1. modellazione concettuale, che non richiede di conoscere l’organizzazione fisica dei dati;
  2. elevata espressività, un concetto non è un elenco di attributi ma è la composizione ricorsiva di costrutti logici (intersezione, unione, complemento, disgiunzione o enumerazione di più concetti);
  3. possibilità di uso di strumenti automatici di ragionamento, si possono ottenere informazioni più complete ed esaustive ed effettuare ricerche più complesse ed efficienti;
  4. condivisione di conoscenza e vocabolari comuni, ottenendo un’interoperabilità a livello semantico tra uomo/uomo, uomo/macchina e macchina/macchina;
  5. separazione della conoscenza di dominio da quella operazionale.

Il linguaggio formale utilizzato nella modellazione delle ontologie è OWL – Web Ontology Language e rappresenta uno standard del W3C (World Wide Web Consortium).

Le ontologie sono diffuse in diversi formati di serializzazione che includono RDF-XML, Turtle e Json-ld.

freccia-rossa Elenco delle ontologie disponibili

Ultima modifica: 10 settembre 2018