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Comitato ATECO

La classificazione ATECO rappresenta uno strumento fondamentale per leggere, interpretare e descrivere il sistema economico del Paese. Non solo è alla base della produzione statistica ufficiale, ma svolge un ruolo cruciale anche in ambito amministrativo, fiscale, previdenziale ed economico-finanziario.

In questo contesto, il lavoro svolto dal Comitato ATECO 2020–2025 ha rappresentato un passaggio di grande valore. Grazie all’impegno e alla collaborazione tra istituzioni e attori coinvolti, è stato possibile aggiornare e rafforzare la classificazione, rendendola più aderente all’evoluzione del tessuto produttivo italiano e alle nuove dinamiche economiche.

A partire da questa esperienza positiva e dai risultati raggiunti, è nata l’esigenza di garantire continuità, presidio e capacità di adattamento nel tempo istituendo il Comitato ATECO permanente, operativo a partire dal 2026.

Gli obiettivi principali del Comitato ATECO permanente sono: rafforzare la cooperazione tra istituzioni, così da garantire un’interpretazione univoca e una gestione efficace della classificazione ATECO nei diversi ambiti di utilizzo, e assicurare aggiornamenti periodici coordinati e condivisi per una sua applicazione corretta e uniforme, nel rispetto del contesto europeo e internazionale.

Il Comitato ATECO permanente, coordinato dall’Istat, include anche componenti esterni in rappresentanza del sistema camerale, fiscale, previdenziale ed economico-finanziario, nonché rappresentanti del Governo (Ministeri e Ministri senza portafoglio). Essi operano quali referenti per l’istituzione di appartenenza, con riferimento alle materie trattate dal Comitato ATECO, e ne rappresentano ufficialmente le posizioni.

Composizione

Nel suo ruolo di responsabile della classificazione delle attività economiche Ateco, Istat svolge una funzione centrale e strategica, operando in qualità di coordinatore del Comitato.

  • Ministero dell’Interno
  • Ministero della Giustizia
  • Ministero della Difesa
  • Ministero dell’Economia e delle Finanze
  • Ministero delle Imprese e del Made in Italy
  • Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
  • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
  • Ministero della Cultura
  • Ministero della Salute
  • Ministero del Turismo
  • Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie
  • Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare
  • Ministro per lo Sport e i Giovani
  • Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità
  • Ministro per le Riforme istituzionali e la Semplificazione normativa
  • Ministro per le Disabilità
  • Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione

  • Agenzia delle Entrate
  • Banca d’Italia
  • Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro – CNEL
  • Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni – IVASS
  • Istituto Nazionale Previdenza Sociale – INPS
  • Società di Informatica delle Camere di Commercio Italiane – InfoCamere
  • Società Generale d’Informatica S.p.A. – SOGEI
  • Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura – Unioncamere

 

Rete di referenti stabili

Il Comitato è affiancato da una rete di referenti stabili della classificazione ATECO costituita da federazioni e associazioni di settore, ordini professionali e altre rappresentanze settoriali.

La rete dei referenti stabili della classificazione ATECO collabora con l’Istat e con il Comitato ATECO per approfondimenti tecnico-tematici nei rispettivi ambiti di competenza, condividendo anche proposte di modifica e/o integrazione della classificazione.

  • Lista referenti stabili | In attesa di pubblicazione

Attività e composizione del Comitato ATECO precedente

A partire dal 30 giugno 2020 e fino ai primi mesi del 2025 l’Istat è stato impegnato nel processo di definizione della classificazione ATECO 2025 in parallelo alle attività di revisione delle classificazioni internazionali ISIC e NACE.

Lo svolgimento del processo di valutazione e predisposizione della nuova ATECO è stato supportato dal Comitato interistituzionale per la definizione, l’implementazione e la gestione della nuova versione della classificazione delle attività economiche ATECO (Comitato ATECO), istituito dal Presidente dell’Istat e composto da esperti statistici, rappresentanti dei principali enti amministrativi e delle organizzazioni imprenditoriali.

Il Comitato ATECO è nato come tavolo di confronto tra l’Istat (responsabile della manutenzione della classificazione delle attività produttive), gli enti che coinvolti nel processo di attribuzione dei codici ATECO agli utenti (a fini fiscali e amministrativi) e le associazioni di categoria principali stakeholder della realtà economico-produttiva italiana. In particolare, ha visto coinvolti esperti statistici dei principi tecnico-statistici della classificazione, esperti statistici tematici con competenza nei differenti domini statistici, esperti informatici dell’Istat e i rappresentanti degli Enti esterni, che hanno agito come delegati dei rispettivi Enti coinvolti nelle attività del Comitato.

Nel suo ruolo di responsabile della classificazione delle attività economiche Ateco, Istat ha svolto una funzione centrale e strategica, operando in qualità di coordinatore del Comitato. Inoltre, al fine di garantire che fossero adeguatamente considerati tutti i fabbisogni informativi e i potenziali impatti statistici, sono stati coinvolti i referenti dei principali domini statistici dell’Istituto, assicurando così una valutazione ampia e integrata delle esigenze conoscitive e delle implicazioni metodologiche.

  • Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita
  • Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro – CNEL
  • Ministero del Turismo
  • Ministero dell’Economia e delle Finanze
  • Ministero delle imprese e del made in Italy

  • Confartigianato Imprese
  • Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica – Confetra
  • Confcommercio
  • Confederazione Autonoma Sindacati Artigiani – CASARTIGIANI
  • Confederazione Nazionale dell’artigianato e della Piccola e Media Impresa – CNA
  • Confesercenti
  • Confindustria
  • FINCO

  • Agenzia delle Entrate
  • Banca d’Italia
  • Centro Studi delle Camere di Commercio “Guglielmo Tagliacarne”
  • Istituto Nazionale Previdenza Sociale – INPS
  • Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni – IVASS
  • Società di Informatica delle Camere di Commercio Italiane – InfoCamere
  • Società Generale d’Informatica S.p.A. – SOGEI
  • Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura – Unioncamere

Le attività del Comitato ATECO sono state supportate da un’attiva rete di utenti esperti e stakeholder, rappresentanti di associazioni di categoria ed enti.

Lista referenti stabili (pdf) | 20 giugno 2025

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