centenario

21 Maggio 2026

Presentazione del Rapporto Annuale Istat – Anno 2026

Giovedì 21 maggio alle ore 11 il Presidente dell’Istituto nazionale di statistica Francesco Maria Chelli presenta il Rapporto Annuale Istat 2026

I percorsi di vita delle generazioni

Nel 1861 nascevano quasi un milione di bambini su una popolazione di 26 milioni (38 nati per mille), mentre nel 2025 i nati sono stati 355mila su quasi 59 milioni di residenti (6,3 per mille)
12 Maggio 2026

Dati, memoria e società nella moneta per i 100 anni dell’Istat

Un secolo di numeri coniati in una moneta da 5 euro in argento, emessa in occasione del 100° Anniversario della fondazione dell’Istat

Lo sviluppo dei trasporti e delle comunicazioni

Al momento dell’Unità l’Italia è un Paese frammentato territorialmente, con un ritardo significativo nella dotazione di infrastrutture di comunicazione rispetto ai Paesi europei più avanzati
05 Maggio 2026

Infografiche Storie di dati: Consumi

Online 10 infografiche che illustrano le trasformazioni dell’Italia in tema di consumi

I cambiamenti del lavoro, tra progressi e ritardi

Nel 1861 gli occupati sono 15,5 milioni, (oltre il 70% della popolazione). Pochi bambini vanno a scuola, la maggior parte lavora con un impegno in attività perlopiù poco qualificate e prive di tutele

Tra cultura e svago: un viaggio lungo un secolo

Tra il 1926 e il 2024 è aumentato di oltre 13 volte (da circa 6.300 a oltre 83 mila) il numero delle opere librarie pubblicate

I consumi cambiano insieme al Paese

Tra il 1861 e 2025, il Pil pro capite in termini reali è aumentato di oltre dodici volte: fino alla metà del Novecento il suo valore è poco più che raddoppiato, mentre tra il 1951 e oggi l’incremento è stato pari a circa sei volte, nonostante la stagnazione dell’ultimo ventennio
Periodo di riferimento: Anni 1861-2025

La salute: una conquista da difendere

Oggi l’Italia è tra i paesi più longevi in assoluto, con una speranza di vita alla nascita di 83,4 anni, ma nel 1872 era tra quelli con la speranza di vita più bassa in Europa: soli 29,8 anni
Periodo di riferimento: Anni 1861-2023
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