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Concorso poster Istat 2026: vincitori e primi classificati per classe

Grande partecipazione per il Concorso poster Istat 2026, lanciato in occasione del Centenario dell’Istat, nelle due categorie previste dal regolamento: scuole secondarie di II grado ed università (lauree triennali); il Concorso è inteso come prosecuzione del Concorso internazionale ISLP per poster statistici (biennale), cui l’Italia partecipa dal 2010.

Sono arrivati 76 poster, di cui 61 per le sole scuole secondarie di II grado.

Scopriamo insieme i lavori che hanno vinto per le due categorie e quelli che si sono classificati nei primi posti per classe.

Scuole primarie

Vincitore del Concorso, per tutte le classi delle scuole secondarie di II grado, il poster “Il diritto di partire, il dovere di accogliere: immigrazione ed emigrazione in Emilia-Romagna“, realizzato dalla squadra composta dagli studenti Alessandro Culzoni, Weam El Khabch, Imen Louati, Marco Pezone e Yaru Yu, docenti referenti Angela Macioce e Chiara Bachechi, della classe III dell’Istituto Jacopo Barozzi di Modena.

Il poster viene premiato per la struttura completa e bilanciata nelle sue componenti. Tra le rappresentazioni grafiche spiccano i cartogrammi che rappresentano i saldi migratori a livello regionale, mettendo a confronto l’Italia di oggi con quella di 100 anni fa. L’elaborato affronta un argomento molto dibattuto, immigrazione ed emigrazione, ed il focus regionale è realizzato in un’ottica di comparazione con la media nazionale.

Per le classi I delle scuole secondarie di II grado arriva primo il poster “Gli ultimi 100 anni del Trentino: gli effetti del cambiamento climatico su flora e fauna“, realizzato dalla squadra composta dagli studenti Gianluca Carlini, Filippo Battisti, Gabriel Parisi, Paolo Fedrizzi ed Alessandro Savin, docenti referenti Francesca Mazzini e Daniela Gruber, della classe I dell’Istituto Tecnico Tecnologico Buonarroti di Trento.

Nel poster c’è un ottimo equilibrio tra rigore scientifico e capacità comunicativa. Il tema è originale ed è analizzato in modo dettagliato. La sezione dedicata alla flora è stata giudicata molto chiara e la struttura delle tavole permette una fruizione immediata dei dati. Efficace la veste grafica e la palette di colori, che rendono l’esperienza di lettura estremamente fluida.

Per le classi I in seconda posizione il poster “Trentino: in che modo è diventato una meta turistica alpina di successo nel mondo?“, realizzato dalla squadra composta dagli studenti Fedra Antignano, Martin Dalprà, Matteo Manara e Marco Rizzi, docenti referenti Francesca Mazzini e Daniela Gruber, della classe I dell’Istituto Tecnico Tecnologico Buonarroti di Trento.

Il lavoro presenta una fotografia recente della provenienza dei flussi turistici in Trentino. È apprezzabile il suo rigore metodologico, dimostrato nell’utilizzo di fonti ufficiali ed autorevoli. La grafica è semplice e funzionale.

Per le classi I arriva terzo il poster “Gli ultimi 100 anni di storia del Trentino – SLOI: quale impatto sul territorio?“, realizzato dalla squadra composta dagli studenti Roberto Basta, Sebastian Delfino, Alessandro Mattiello, Thomas Prantil e Pietro Tomasi, docenti referenti Francesca Mazzini e Daniela Gruber, della classe I dell’Istituto Tecnico Tecnologico Buonarroti di Trento.

Il poster si distingue per una solida analisi statistica di settore, capace di tradurre dati tecnici in una narrazione chiara ed oggettiva. Il tema proposto, come esempio emblematico di archeologia industriale e criticità ambientale, è stato considerato di forte valore civile. La grafica è semplice ed efficace.

Per le classi II delle scuole secondarie di II grado al primo posto il lavoro “Puglia: il secolo della metamorfosi“, realizzato dalla squadra composta dagli studenti Riccardo Berardelli e Manuel Bruno, docente referente Luigina Altamura, della classe II dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore E. Fermi di Lecce.

Il poster si distingue per un impianto statistico di ottima fattura e per un lavoro metodologico approfondito, capace di integrare con coerenza le diverse variabili analizzate. È apprezzabile in particolar modo la capacità critica dimostrata nelle conclusioni, che non si limitano alla sintesi dei dati, ma delineano proposte concrete e proattive per il futuro.

Per le classi II arriva secondo il poster “Da terra di fame a paradiso del lusso: come ha fatto il Trentino a trasformare la miseria in un impero?“, realizzato dalla squadra composta dagli studenti Elisa Briamonte, Adelaide De Toni, Silvia Fravezzi e Saira Osmic, docente referente Cristina Mosna, della classe II dell’Istituto Tecnico Tecnologico Buonarroti di Trento.

Il poster dimostra maturità nel modo di affrontare l’evoluzione socioeconomica del territorio negli ultimi cento anni. È apprezzabile l’analisi solida e completa. Il lavoro si distingue per una veste grafica efficace e funzionale, capace di veicolare un messaggio chiaro ed immediato. Si apprezza l’ottimo equilibrio tra l’apparato testuale e quello visivo e la correttezza dei grafici a partire da fonti ufficiali.

Per le classi II si classifica terzo il poster “Un secolo di famiglia – L’evoluzione della casa italiana“, realizzato dalla squadra composta dagli studenti Sveva Gennelli, Giacomo Lenzi, Louis Kaile Liu, Payas Solanki e Pietro Vicini, docente referente Matteo Giorgini, della classe II dell’Istituto Primo Levi di Vignola (MO).

Il poster si distingue per un’ottima analisi in serie storica ed una solida capacità di interpretazione dei dati nel tempo. L’elaborato affronta il tema proposto con completezza sia sotto il profilo economico che sociale e con un utilizzo rigoroso di fonti ufficiali, che garantisce un alto valore documentale all’intera ricerca. La grafica è gradevole.

Per le classi III delle scuole secondarie di II grado arriva secondo, dopo il poster vincitore a livello complessivo del Concorso, il poster “Di filo in filo“, realizzato dalla squadra composta dalle studentesse Elena Cappuccio, Erika Hu, Noemi Lampitelli, Virginia Petti e Simona Vullo, docenti referenti Angela Macioce e Chiara Bachechi, della classe III dell’Istituto Jacopo Barozzi di Modena.

Il poster presenta una lettura originale su una tematica strettamente caratterizzante il territorio: la manifattura di qualità. L’approfondimento svolto si snoda attraverso l’integrazione di fonti diverse, che evidenzia l’analisi temporale, maggiormente incentrata sugli ultimi vent’anni.

Per le classi III si posiziona terzo il poster “Modena guida l’automotive“, realizzato dalla squadra composta dagli studenti Daniel Adzhygyrei, Daniele Barone, Alex Fontanesi, Christian Savino e Lu Jia Wang, docenti referenti Angela Macioce e Chiara Bachechi, della classe III dell’Istituto Jacopo Barozzi di Modena.

Il poster risponde al quesito di ricerca attraverso la prospettiva proposta dagli studenti sull’automotive, realtà che contraddistingue l’Italia in tutto il mondo.  La lettura è in chiave storica a partire dagli anni Quaranta, e, in base alla disponibilità dei dati, si sviluppa sia su analisi descrittive sia multivariate. Si apprezza l’uso corretto dei dati e la coerenza discorsiva che accompagna il racconto.

Per le classi IV delle scuole secondarie di II grado arriva primo il poster “Un secolo di metamorfosi nel panorama lavorativo di Mantova“, realizzato dalla squadra composta dagli studenti Asmae El Aoual, Filippo Faccin, Benedetta Ingarao, Carlotta Rossi e Giulia Strozzi, docente referente Sara Borgonovi, della classe IV dell’ITES Alberto Pitentino di Mantova.

Il poster è stato apprezzato per l’ottima contestualizzazione dei dati rispetto all’evoluzione storica del fenomeno; risulta coerente e molto piacevole nella lettura, con una organizzazione degli spazi ben equilibrata. I grafici sono ben commentati e corredati dalle fonti dei dati.

Per le classi IV arriva secondo il poster “Cento anni di storia del territorio – La partecipazione elettorale in Italia“, realizzato dalla squadra composta dagli studenti Giacomo Introna e Celeste Zignani, docente referente Alessandra Capon, della classe IV del Liceo Ginnasio Torquato Tasso di Roma.

Il poster risulta chiaro nella sua esposizione, l’argomento presentato è attuale, interessante e presenta un’accurata analisi storica a corredo dei dati.

Per le classi IV arriva terzo il poster “Come si trasforma la povertà – Torino 1926–2026“, realizzato dalla squadra composta dagli studenti Martina Luly, Alessandro Perrone e Maria Rubiolo, docente referente Emanuela Musso, della classe IV del Convitto Umberto I di Torino.

Il poster risulta gradevole e di facile lettura, con un’accurata descrizione storica sull’evoluzione della povertà, l’argomento è attuale e sono stati rispettati i cento anni di analisi statistica indicati nel tema del Concorso. Il poster è, inoltre, corredato di dati storici, raccolti in modo articolato.

Per le classi V delle scuole secondarie di II grado viene premiato il poster dal titolo “100 anni di storia della tua regione: storia dell’evoluzione dell’economia pugliese dal 1926 al 2026“, poster realizzato dalla squadra composta dagli studenti Federico Brunetti e Michele Pio Lomartire, docente referente Roberto Spagnolo, della classe V del Liceo De Sanctis Galilei di Manduria (TA).

Il poster presenta una buona raccolta di dati statistici sull’argomento trattato, è chiaro nei commenti e la presentazione è complessivamente gradevole e ben strutturata; vengono analizzate le varie fasi dello sviluppo dell’economia pugliese negli ultimi 100 anni.

 

Viene premiato col primo posto il poster dal titolo “Sanità in Italia: eccellenza o codice rosso?”, della squadra composta dagli studenti Cecilia Altomare, Adriano Antonini, Luca Befera e Maria Vittoria Feroci, docenti referenti Stefania Gubbiotti e Valeria Sambucini; gli studenti sono iscritti al terzo anno del Corso di Laurea in Statistica Gestionale, all’interno del Dipartimento di Scienze Statistiche – Sapienza Università di Roma.

Il poster premiato tratta un argomento attuale e molto interessante, presenta un’esposizione chiara e ben strutturata, i dati sono stati contestualizzati sulla base di avvenimenti storici importanti per il settore della sanità. La presentazione e l’aspetto grafico sono curati ed accattivanti.

Al secondo posto troviamo il lavoro Il futuro è nell’aria, della squadra composta dagli studenti Sara Camerota, Aurora Crapa, Michele Marino e Gioele Miccoli, docenti referenti Francesca Silvia Rota ed Elena Siletti; gli studenti sono iscritti al secondo anno del Corso di Laurea in Economia e Statistica per le Organizzazioni, all’interno del Dipartimento di Economia e Statistica “Cognetti de Martiis” dell’Università di Torino.

Il poster risulta gradevole alla lettura ed ha una struttura chiara e comunicativa. Espone, inoltre, un argomento attuale ed interessante e presenta una raccolta dati capillare ed un buon uso dei grafici.

In terza posizione il lavoro La Mole del sapere, della squadra composta dagli studenti Elisa Broglio, Riccardo Cotugno, Clarissa Paola Fuda, Lorenzo Giacosa e Nicolò Grosso, docenti referenti Alain Marciano e Natalia Golini; gli studenti sono iscritti al terzo anno del Corso di Laurea in Economia e Statistica per le Organizzazioni, all’interno del Dipartimento di Economia e Statistica “Cognetti de Martiis” dell’Università di Torino.

Il poster riceve la menzione speciale perché risulta graficamente molto piacevole, presenta una buona struttura comunicativa ed i grafici sono articolati, ben fatti e basati su dati che analizzano il territorio di riferimento.

 

I poster vincitori e menzionati del Concorso poster Istat 2026 sono prodotti da studenti di scuole secondarie di II grado ed universitari, nell’ambito di un concorso scolastico/accademico. L’Istat non è responsabile in merito alle fonti utilizzate e ad eventuali inesattezze nell’uso dei dati o nella loro rappresentazione.

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