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Per i rispondenti: informazioni sulle rilevazioni

Per agevolare i rispondenti, l’Istat pubblica tutte le informazioni sulle rilevazioni: modelli, circolari e altri documenti sulle modalità di compilazione e restituzione dei questionari.

freccia-rossa Elenco delle rilevazioni: questionari e informazioni

A seconda del fenomeno da indagare, l’Istituto può inviare per posta il questionario, utilizzare l’intervista telefonica o diretta, avvalersi degli archivi amministrativi, quando disponibili, per ridurre l’onere statistico posto sui rispondenti.

Nelle rilevazioni sulle famiglie, abitualmente contattate in modalità telefonica o diretta, cresce l’utilizzo di tecniche assistite da computer, che consentono di ridurre l’errore umano nella fase di raccolta dei dati e garantiscono il controllo di qualità in itinere. La visita o la telefonata del rilevatore viene sempre preceduta da una lettera del Presidente dell’Istat o del Sindaco del comune.

Per le indagini dirette che utilizzano la tecnica tradizionale, ossia la compilazione di un questionario cartaceo, l’Istat si avvale della collaborazione degli uffici di statistica dei comuni i quali selezionano e istruiscono i rilevatori da inviare presso le famiglie o le imprese; per quelle indagini dirette che utilizzano la tecnica di rilevazione assistita da computer, ossia il questionario elettronico su computer portatile, l’Istat si avvale di rilevatori.

Per le indagini telefoniche l’Istat si avvale di call center esterni, il cui personale viene appositamente istruito. Al fine di ottimizzare la qualità dei dati rilevati, in molti casi l’Istituto fornisce anche il software per la realizzazione delle interviste.

Per le indagini su imprese e istituzioni, le tecniche di cattura dei dati via Internet sono entrate pienamente nella produzione statistica ufficiale, incrementando la tempestività e la qualità dell’informazione prodotta. Da alcuni anni è operativo un ambiente web dedicato all’acquisizione telematica dei dati, accessibile all’indirizzo indata.istat.it, che ospita i questionari elettronici di numerose rilevazioni.

Il portale per gli operatori delle statistiche demografiche, raggiungibile all’indirizzo demografiche.istat.it, è un sistema integrato di servizi e prodotti a supporto delle attività dei referenti delle indagini demografiche basate su dati di fonte amministrativa. Oltre a una serie di informazioni, documenti e strumenti utili per il corretto svolgimento delle rilevazioni e il miglioramento della qualità dei risultati, il portale contiene il collegamento al Sistema MODEM e al Sistema Istatel per l’acquisizione telematica dei dati demografici.

All’indirizzo siqual.istat.it sono disponibili informazioni sulla metodologia e la qualità di tutti i processi produttivi in cui l’Istat è impegnato.

Obbligo di risposta

L’art. 7 del decreto legislativo. n. 322/1989 prevede per tutte le amministrazioni, gli enti e gli organismi pubblici l’obbligo di fornire i dati e le notizie che vengano loro richiesti per le rilevazioni previste dal Programma statistico nazionale.

Anche i soggetti privati (imprese e famiglie) sono sottoposti al medesimo obbligo, ma solo per quelle rilevazioni presenti nello specifico elenco allegato al Programma statistico nazionale (allegato “Elenco delle rilevazioni rientranti nel Programma statistico nazionale che comportano obbligo di risposta da parte dei soggetti privati, a norma dell’art. 7 del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322”).

In un ulteriore elenco, anch’esso allegato al Programma statistico nazionale (allegato “Elenco dei lavori (Sdi e Sda) compresi nel Programma statistico nazionale per i quali la mancata fornitura dei dati configura violazione dell’obbligo di risposta”), sono indicate le indagini statistiche la cui mancata risposta comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa (artt. 7 e 11 d.lgs. 322/1989).

Non rientrano nell’obbligo di risposta le categorie particolari di dati personali (art. 9 Reg. (UE) 2016/679 – ex dati sensibili: dati riguardanti l’origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, l’appartenenza sindacale, nonché dati genetici, dati biometrici, dati relativi alla salute o all’orientamento sessuale) e i dati relativi a condanne penali e a reati (art. 10 Reg. (UE) 2016/679 – ex dati giudiziari: dati riguardanti le condanne penali, i reati o le connesse misure di sicurezza), che per la loro particolare natura, in mancanza di una espressa disposizione normativa, possono essere conferiti solo su base volontaria.

Maggiori informazioni sull’obbligo di risposta da parte degli intervistati (amministrazioni, imprese, famiglie), come dall’art. 7 del D. lgs. 322/89, sono  disponibili  alla pagina Sanzioni amministrative in caso di mancata risposta: domande frequenti e relative risposte.

Ultima modifica: 10 aprile 2019