Storie di dati

I cambiamenti del lavoro, tra progressi e ritardi

Nel 1861 gli occupati sono 15,5 milioni, (oltre il 70% della popolazione). Pochi bambini vanno a scuola, la maggior parte lavora con un impegno in attività perlopiù poco qualificate e prive di tutele

Tra cultura e svago: un viaggio lungo un secolo

Tra il 1926 e il 2024 è aumentato di oltre 13 volte (da circa 6.300 a oltre 83 mila) il numero delle opere librarie pubblicate

I consumi cambiano insieme al Paese

Tra il 1861 e 2025, il Pil pro capite in termini reali è aumentato di oltre dodici volte: fino alla metà del Novecento il suo valore è poco più che raddoppiato, mentre tra il 1951 e oggi l’incremento è stato pari a circa sei volte, nonostante la stagnazione dell’ultimo ventennio
Periodo di riferimento: Anni 1861-2025

Storie di dati: Salute

Oggi l’Italia è tra i paesi più longevi in assoluto, con una speranza di vita alla nascita di 83,4 anni, ma nel 1872 era tra quelli con la speranza di vita più bassa in Europa: soli 29,8 anni
Periodo di riferimento: Anni 1861-2023
10 Febbraio 2026

Il lungo cammino dell’istruzione

Nel 1861, al momento dell’Unità d’Italia, tre persone su quattro di almeno 6 anni non avrebbero potuto capire questo testo perché non sapevano leggere. Oggi gli analfabeti sono meno dello 0,5%, ma per eradicare l’analfabetismo c’è voluto più di un secolo
Periodo di riferimento: 2000-2024
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