Storie di dati

La tecnologia e il sistema produttivo

Al Censimento economico del 1927 solo il 9,9% delle imprese disponeva di forza motrice

L’evoluzione del sistema economico

Italia da Paese agricolo a economia dei serivizi

I cambiamenti dell’agricoltura

Nel 1930 in Italia operavano 4,2 milioni di aziende agricole, nel 2023 si sono ridotte a 1,1 milioni

Criminalità, giustizia, detenzione

Tra il 1891-1895 ogni anno gli omicidi sono stati 5,9 ogni 100mila abitanti, mentre tra il 2020-2024 sono 0,6

Ambiente ed energia

Negli ultimi 100 anni, la superficie agricola si è ridotta dal 70% del 1925 a poco meno del 40% del 2025, mentre la superficie forestale è aumentata da poco meno del 20% al 33,6%

I percorsi di vita delle generazioni

Nel 1861 nascevano quasi un milione di bambini su una popolazione di 26 milioni (38 nati per mille), mentre nel 2025 i nati sono stati 355mila su quasi 59 milioni di residenti (6,3 per mille)

Lo sviluppo dei trasporti e delle comunicazioni

Al momento dell’Unità l’Italia è un Paese frammentato territorialmente, con un ritardo significativo nella dotazione di infrastrutture di comunicazione rispetto ai Paesi europei più avanzati

I cambiamenti del lavoro, tra progressi e ritardi

Nel 1861 gli occupati sono 15,5 milioni, (oltre il 70% della popolazione). Pochi bambini vanno a scuola, la maggior parte lavora con un impegno in attività perlopiù poco qualificate e prive di tutele

Tra cultura e svago: un viaggio lungo un secolo

Tra il 1926 e il 2024 è aumentato di oltre 13 volte (da circa 6.300 a oltre 83 mila) il numero delle opere librarie pubblicate

I consumi cambiano insieme al Paese

Tra il 1861 e 2025, il Pil pro capite in termini reali è aumentato di oltre dodici volte: fino alla metà del Novecento il suo valore è poco più che raddoppiato, mentre tra il 1951 e oggi l’incremento è stato pari a circa sei volte, nonostante la stagnazione dell’ultimo ventennio
Periodo di riferimento: Anni 1861-2025
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