Omicidi di donne

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Le donne vittime di omicidio volontario nell’anno 2020 in Italia sono state 116, lo 0,38 per 100.000 donne. Nel 2019 erano state 111.

La serie storica degli omicidi per genere (Grafico 1) mostra come siano soprattutto gli omicidi di uomini a essere diminuiti in 26 anni (da 4,0 per 100.000 maschi nel 1992 a 0,7 nel 2018), mentre le vittime donne di omicidio sono rimaste complessivamente stabili (da 0,6 a 0,4 per 100.000 femmine).

Il diverso andamento degli omicidi di uomini e donne ha dunque radicalmente modificato il rapporto tra i sessi. Per i maschi, sebbene l’incidenza degli omicidi si mantenga tuttora sempre nettamente maggiore rispetto alle femmine, i progressi sono stati molto visibili. Per le donne, che partivano da una situazione molto più favorevole, la diminuzione nel tempo ha invece seguito ritmi molto più lenti, fino ad arrestarsi. Il calo differenziale nel periodo tra i due sessi è stato favorito anche dalla contrazione degli omicidi legati alla criminalità organizzata, che coinvolgono – esclusivamente o quasi – gli uomini.

Grafico 1 | Vittime di omicidio volontario per genere. Anni 1992-2018 (valori per 100.000 abitanti) (a)


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Tavole della banca dati sugli omicidi volontari del Ministero dell’Interno
Direzione centrale della polizia criminale (DCPC)

download Vittime di omicidio secondo la relazione con l’omicida – Anni 2002-2020 (xlsx)

Nota: In data 16 dicembre 2021 è stato sostituito il file delle Tavole a causa di alcuni refusi

DA CHI SONO UCCISE LE DONNE?

Una chiave di lettura in termini di violenza di genere è fornita dall’esame della relazione tra gli attori dell’omicidio.

Delle 116 donne uccise nel 2020, il 92,2% è stata uccisa da una persona conosciuta. Per oltre la metà dei casi le donne sono state uccise dal partner attuale, in particolare il 51,7% dei casi, corrispondente a 60 donne, il 6,0%, dal partner precedente, pari a 7 donne, nel 25,9% dei casi (30 donne) da un familiare (inclusi i figli e i genitori) e nel 8,6% dei casi da un’altra persona che conosceva (amici, colleghi, ecc.) (10 donne).

Grafico 2 | Vittime di omicidio secondo la relazione con l’omicida per genere. Anni 2005, 2010, 2015, 2020 (a) (composizioni percentuali)


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Malgrado le cautele che le comparazioni internazionali richiedono, si può affermare che l’incidenza degli omicidi di donne in Italia sia contenuta in rapporto al contesto europeo: tra i 24 Paesi dell’Unione europea per i quali si hanno a disposizione dati recenti (Grafico 3), si osservano valori inferiori solo nel caso di Grecia e Irlanda.

Se si considerano gli autori di questi omicidi il confronto si restringe a un numero più limitato di Paesi per i quali si evidenziano situazioni non omogenee.

Grafico 3 | Omicidi volontari di donne totali e omicidi da parte del partner in alcuni Paesi dell’Unione europea. Anno 2019 (valori per 100.000 donne)


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