[ English ]

Privacy e obbligo di risposta

  • Ascolta questa pagina usando ReadSpeaker
  • Condividi
  • Lascia un feedback

Segreto statistico e protezione dei dati personali

L’Istat è tenuto per legge a rispettare il segreto statistico sui dati raccolti in occasione delle proprie rilevazioni (art. 9 del d.lgs. n. 322/1989 istitutivo del Sistema statistico nazionale).

Tali dati, pertanto, possono essere diffusi solo in forma aggregata e in modo tale che non sia possibile identificare la persona a cui le informazioni si riferiscono.

I medesimo dati possono, inoltre, essere comunicati esclusivamente per finalità statistiche ai soggetti facenti parte del Sistema statistico nazionale, ai sensi dell’art. 6, comma 1, lett. b), del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, e per finalità di ricerca scientifica a ricercatori di università, di enti di ricerca o di istituzioni pubbliche o private, alle condizioni e secondo le modalità previste all’art. 5-ter del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.

Il rispetto del segreto statistico si inserisce nella più ampia tutela dei dati personali prevista dal Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati), dal Codice in materia di protezione dei dati personali (decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101) e dalle Regole deontologiche per trattamenti a fini statistici o di ricerca scientifica effettuati nell’ambito del Sistema Statistico nazionale (allegato A.3 del d.lgs. n. 196/2003).

Anche la statistica ufficiale deve pertanto tutelare i diritti, le libertà fondamentali e la dignità dei rispondenti, con particolare riguardo al diritto alla riservatezza e all’identità personale.

Per rendere effettiva la tutela del segreto statistico e la protezione dei dati personali, l’Istat appronta adeguate misure organizzative, logistiche, informatiche, metodologiche e statistiche, secondo gli standard definiti in sede internazionale.

Titolare del trattamento

Titolare del trattamento dei dati personali è l’Istat – Istituto nazionale di statistica, Via Cesare Balbo, 16 – 00184 Roma. Specifici compiti e funzioni connessi al trattamento dei dati personali sono stati attribuiti dal titolare ai Direttori dell’Istituto in relazione agli specifici ambiti di competenza (art. 2-quaterdecies d.lgs. n. 196/2003).

Il personale dell’Istituto che opera il trattamento dei dati personali è preventivamente autorizzato dal titolare.

Nello svolgimento delle proprie indagini, l’Istat può ricorrere a soggetti esterni che effettuano il trattamento dei dati personali per conto dell’Istituto (es. raccolta dei dati, gestione di un numero verde); tali soggetti sono designati Responsabili del trattamento con le modalità prescritte dall’art. 28 del Regolamento (UE) 2016/679.

Responsabile della protezione dei dati

Il responsabile della protezione dati dell’Istat può essere contattato all’indirizzo: Istituto nazionale di statistica – Responsabile della protezione dei dati personali, Via Cesare Balbo, 16 – 00184 Roma; e-mail responsabileprotezionedati@istat.it

Diritti degli interessati

Gli interessati possono esercitare, nei casi previsti, il diritto di accesso ai propri dati personali, di rettifica, di cancellazione, di limitazione del trattamento o di opposizione (artt. 15 e ss. Reg. (UE) 2016/679) rivolgendo apposita istanza al Responsabile della protezione dei dati dell’Istat (Istituto nazionale di statistica – Responsabile della protezione dei dati personali, Via Cesare Balbo, 16 – 00184 Roma; e-mail responsabileprotezionedati@istat.it).

Gli interessati hanno, inoltre, il diritto di presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali o altra autorità di controllo competente, ai sensi dell’art. 77 del Regolamento (UE) 2016/679, o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79 del Reg. (UE) 2016/679).

Ultima modifica: 10 aprile 2019