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Classificazioni non standard

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Sono disponibili in questa sezione nuove classificazioni a carattere sperimentale. Al loro interno si possono distinguere due grandi categorie.

Le classificazioni non standard in senso stretto, ottenute a partire dalle classificazioni ufficiali (quelle definite a livello internazionale e più in generale quelle utilizzate correntemente dall’Istat nella pubblicazione dei dati ufficiali, quali, ad esempio, la classificazione delle attività economiche o quella dei sistemi locali), aggregando diversamente le voci della classificazione. Si tratta di classificazioni che possono essere adottate dagli utenti applicando ai dati diffusi tabelle di trans-codifica fornite in questa sezione. Ne è un esempio il raggruppamento dei sistemi locali per le caratteristiche dell’insieme delle attività economiche prevalenti.

Le nuove classificazioni, proposte sperimentalmente nell’ambito di attività di analisi e ricerca dell’Istituto, in genere a partire da elaborazioni condotte a livello di microdato. Per questo motivo esse non possono essere agevolmente riprodotte dall’utente, se non con l’assistenza dei ricercatori dell’Istituto e l’accesso ai microdati. Ne sono un esempio i gruppi sociali proposti nel Rapporto annuale 2017.

La classificazione è frutto di un approccio multidimensionale che considera aspetti di natura economica, culturale e sociale
Data ultimo aggiornamento: 17 maggio 2017
Ampiamente descritta nel Rapporto annuale 2016, si tratta di una classificazione non convenzionale
Data ultimo aggiornamento: 20 maggio 2016
In occasione del Rapporto annuale 2015 sono state state presentate nuove classificazioni dei sistemi locali
Data ultimo aggiornamento: 20 maggio 2015