L'embargo: una politica per veicolare informazioni corrette

Embargo per il rilascio dei comunicati stampa con briefing

Alcuni comunicati stampa vengono rilasciati dalla sala stampa dell’Istat a partire dalle 10.00 del giorno indicato, dopo un briefing di illustrazione dei dati salienti riservato alle agenzie di stampa accreditate.

Nel  corso del  briefing,  i giornalisti preparano i  testi dei lanci senza poter comunicare  con l’esterno fino al momento in cui un funzionario dell’ufficio stampa non dà il via al rilascio dei dati (lock up system).

Durante il briefing, il personale dell’ufficio stampa effettua il monitoraggio costante delle agenzie, per verificare il rispetto dell’embargo.

Le agenzie di stampa che  si accreditano  si impegnano  a osservare questa procedura di diffusione. Il mancato rispetto del lock up system può comportare la sospensione temporanea  – o definitiva nel caso di infrazione reiterata – dell’accesso in sala stampa.

Embargo per il rilascio di prodotti complessi

Per agevolare il lavoro dei giornalisti in occasione del rilascio di prodotti  particolarmente articolati e ricchi di dati, l’Istat utilizza diverse procedure di embargo.

Nel caso di una pubblicazione, questa  viene recapitata alle redazioni con 24 ore di anticipo rispetto al giorno fissato per la diffusione.

Se invece si tratta della preview di un prodotto on line vengono fornite le credenziali d’accesso  dopo aver ricevuto via mail l’impegno nominativo a rispettare l’embargo.

Infine,  i giornalisti possono essere  invitati a una conferenza stampa sotto embargo nel corso della quale i curatori del volume ne illustrano gli aspetti di maggiore rilievo.

In tutti i casi, il personale dell’ufficio stampa effettua il monitoraggio dei media fino al momento stabilito per la diffusione, al fine di verificare il rispetto dell’embargo.

Ultima modifica: 02 marzo 2018