Tavole di dati

Temperatura e precipitazione nelle città capoluogo di provincia

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L’Istat rende disponibile l’aggiornamento al 2018 della serie storica delle statistiche meteo-climatiche di precipitazione e temperatura. In particolare vengono diffusi valori medi e indici di temperatura media annua e precipitazione totale media annua per i 109 capoluoghi di provincia, prodotti attraverso dati giornalieri di stazioni temo-pluviometriche ubicate nel territorio dei capoluoghi osservati. I valori dell’anno 2018 per ogni città sono confrontati con i rispettivi valori medi del decennio 2007-2016, per descrivere condizioni meteo-climatiche e variabilità di alcuni fenomeni. Grazie alla disponibilità di più ampie serie storiche per i capoluoghi di regione, i valori medi dei parametri e gli Indici di estremi climatici del 2018 e del periodo 2007-2016 sono confrontati con i valori medi 1971-2000 Normale Climatologica.

La temperatura media annua del 2018 (calcolata come media di tutte le stazioni osservate) è pari a 16,1°C (+0,4°C sul valore medio del decennio 2007-2016). Valori più elevati nelle Isole (in media +18°C) e al Sud (+16,7°C) area dove si apprezzano anomalie positive in media di +1,2°C. Confrontando i dati della temperatura media annua 2018 con i rispettivi valori medi 2007-2016, si registrano rialzi in 87 città, localizzate per lo più al Nord (40) e nel Mezzogiorno (30). Tra i capoluoghi di regione, le anomalie positive del 2018 dal valore climatico 1971-2000 sono più alte a Perugia e Roma (+2,3°C) seguite da Venezia e Trieste (+2,1°C). Nel 2018 le città più calde sono Palermo, Cagliari, Roma e Bari (valori compresi fra il 17,9°C e i 18,8°C).
Gli Indici di estremi meteo-climatici di temperatura, che descrivono frequenza e intensità di alcuni eventi meteorologici, evidenziano che nelle città osservate i giorni estivi (in media 133) sono 16 in più nel 2018 rispetto al valore medio 2007-2016. La crescita interessa 84 città, situate per lo più al Nord (39) e al Mezzogiorno (27). Salgono a 43 le notti tropicali (+5 sul valore medio 2007-2016), registrando valori più alti fra le città del Sud (in media 50 notti). La crescita più sensibile rispetto al 2007-2016 si rileva fra le città del Nord (+9 giorni). Fra i capoluoghi di regione, l’indice sulle onde di calore (in media 26 giorni) aumenta di 16 giorni rispetto al valore climatico 1971-2000, segnando anomalie positive elevate per Trieste (+89 giorni), Roma (+63), Venezia (+58) e Torino (+35).

Nel 2018 la precipitazione totale annua registra un lieve aumento di +33,7 mm (valore calcolato come media di tutte le stazioni osservate) rispetto al valore medio del periodo 2007-2016 (+880,2 mm). Confrontando i valori del 2018 con il periodo di riferimento, si rilevano aumenti nei livelli di precipitazione annua in 59 città, per lo più localizzate nel Mezzogiorno (32). Fra i capoluoghi di regione la differenza positiva del 2018 dal valore medio 2007-2016 è più elevata a Catanzaro (+438 mm), Cagliari (+377,5) e Roma (+200,1). L’anomalia del 2018 dal valore climatico 1971-2000 risulta più alta a Catanzaro (+615,8 mm), Cagliari (+372,1) e Palermo (+359,3). Fra gli Indici di estremi meteo-climatici di precipitazione, nel 2018 si registrano in media 91 giorni con precipitazione maggiore di 1 mm (+8 rispetto al valore medio del periodo 2007-2016). Le città interessate da tale aumento sono 81, localizzate per lo più al Nord (33) e al Sud (20). Nel 2018 il valore dell’indice giorni con precipitazione giornaliera maggiore di 50mm è pari a 2 giorni, stabile rispetto al decennio di base. Si rilevano diminuzioni dell’indice in 55 città, concentrate al Nord (26). In calo i giorni consecutivi con pioggia (in media -5 rispetto al decennio di base) in 78 città localizzate al Nord (39) e al Centro (20).

Per informazioni

Donatella Vignani
vignani@istat.it

Francesca Budano
frbudano@istat.it

Periodo di riferimento: Anno 2018

Data di pubblicazione: 30 aprile 2020

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