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Stima anticipata dei dati economici delle imprese a livello territoriale. Il registro “frame territoriale anticipato" - 2024
Le tavole pubblicate si riferiscono ad alcuni aggregati economici derivati dalla stima del Frame Territoriale Anticipato per l’anno 2024 e alcuni indicatori della dinamica 2023-2024.
Il Registro statistico esteso delle principali variabili economiche delle imprese italiane fornisce un quadro analitico e strutturato delle grandezze di conto economico delle imprese, sia a livello nazionale (Frame SBS) sia a livello territoriale (Frame Territoriale). La diffusione di tali informazioni avviene con una tempistica pari, rispettivamente, a T+18 mesi e T+24 mesi rispetto all’anno di riferimento.
Negli ultimi anni, l’esigenza di disporre di informazioni economiche dettagliate in tempi più contenuti ha trovato risposta grazie alla disponibilità di nuove basi informative. In particolare, il Registro anticipato delle unità giuridiche con almeno un dipendente (“Asia Anticipato”), disponibile a sei mesi dall’anno di riferimento, e una versione preliminare dei bilanci civilistici (disponibile a T+10 mesi), considerati la principale fonte amministrativa di natura economico-contabile, hanno consentito un significativo avanzamento nei tempi di produzione statistica.
L’integrazione di tali fonti ha reso possibile la realizzazione di una versione del Frame SBS con tempistiche ridotte, denominata “Frame Anticipato”, caratterizzata da un riferimento temporale di circa undici mesi dalla fine del periodo osservato. Pur includendo esclusivamente le unità giuridiche con almeno un dipendente — pari a circa il 35% dell’universo complessivo — il Frame Anticipato garantisce una copertura economica di quasi il 90% del valore aggiunto complessivo stimato dal Frame SBS, assicurando dunque un’elevata rappresentatività in termini di dimensione economica.
La successiva disponibilità dei dati t-1 dell’indagine IULGI (Indagine sulle Unità Locali delle Grandi Imprese), a livello di unità locale, ha consentito un ulteriore sviluppo metodologico, con la definizione del “Frame Anticipato Territoriale”. Tale strumento si configura come un registro esteso delle imprese con dipendenti, articolato per unità locali quali unità di analisi, e in grado di fornire informazioni territoriali con una tempistica pari a T+12 mesi. Il Frame territoriale così definito si compone di circa 1.970.000 unità locali e contiene le principali variabili economiche del conto economico di impresa (ricavi, costi per acquisti, costi per servizi, valore aggiunto, numero di addetti, costo del personale). Ciò comporta un anticipo di circa dodici mesi rispetto ai dati del Frame Territoriale definitivo e di circa sei mesi rispetto ai dati nazionali del Frame SBS.
I risultati relativi all’anno 2024, derivanti dal Frame Anticipato Territoriale, evidenziano una crescita complessiva del valore aggiunto pari allo 0,95% rispetto ai dati del Frame Territoriale 2023 a parità di perimetro (anche il 2023 è stato considerato per le sole imprese con dipendenti).
Escludendo la sezione K relativa alle Attività finanziarie e assicurative, il valore aggiunto complessivo supera i 960 miliardi di euro, con un incremento dello 0,9% rispetto al 2023. Tale dinamica riflette andamenti divergenti tra i principali macrosettori: i Servizi registrano una crescita del 3,0%, mentre l’Industria mostra una flessione dell’1,4%.
All’interno dell’Industria, i cali più rilevanti si osservano nelle Costruzioni (-2,9%) e nel comparto Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (-2,2%). Tra i Servizi, invece, gli incrementi più marcati riguardano il Trasporto aereo (divisione 51, +57,6%), crescita influenzata soprattutto dalla forte riduzione dei costi per beni e servizi (-35,1%) a fronte di una più contenuta diminuzione dei ricavi (-15,2%), nonché i settori dell’Istruzione (divisione 85, +13,2%) e dei Servizi postali e attività di corriere (divisione 53, +11,4%).
A livello territoriale, il Mezzogiorno (Sud e Isole) registra l’aumento più significativo del valore aggiunto (+2,59%), mentre le altre ripartizioni mostrano dinamiche più contenute: Nord-Ovest +0,88%, Nord-Est +0,38% e Centro +0,36%.
Per informazioni
Emiliano Sibio
Roberto Sanzo