Comunicato stampa

Le relazioni fra imprese italiane: frequenti ma informali

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Da Nord a Sud le imprese italiane dialogano e hanno relazioni, anche se preferiscono non impegnarsi formalmente,  le imprese del Sud hanno relazioni meno intense. Le sinergie nascono principalmente per abbattere i costi di produzione, innovare i prodotti e servizi, accedere a nuove tecnologie ed entrare in nuovi mercati.

Sono questi i principali elementi che emergono dal secondo report di approfondimento dell’Istat nell’ambito delle attività connesse al 9° Censimento Generale dell’Industria e dei Servizi. I risultati si riferiscono a una fase di evoluzione del sistema produttivo italiano (anni 2011-2012)  nella quale emerge con sempre maggiore forza l’importanza di adottare strategie complesse, legate a investimenti in conoscenza, flessibilità produttivo/organizzativa e capacità di ridisegnare le catene del valore.

Le informazioni, rilevate sul totale delle imprese con almeno 20 addetti e su un ampio campione di imprese tra 3 e 19 addetti, si aggiungono a quelle dei registri statistici e consentono una mappatura completa delle imprese con almeno 3 addetti (circa 1 milione e 50 mila).

N.B.
In data 20 novembre 2013 alle ore 13.35 è stato sostituito il “Report sulla competitività delle imprese italiane”, in quanto è stata aggiunta la nota 3 a pag. 13.

Periodo di riferimento: Anno 2011

Data di pubblicazione: 18 novembre 2013

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