Comunicato stampa
Occupati e disoccupati - Agosto 2026
Dati provvisori
Il periodo di riferimento accanto al titolo (Agosto) e gli allegati nell’area download si riferiscono al comunicato relativo al mese di agosto, per un problema tecnico non si possono rimuovere.
Appena possibile provvederemo a correggere.
Ci scusiamo per l’inconveniente.
- Testo integrale e nota metodologica (periodo di riferimento settembre 2026)
- Serie storiche(periodo di riferimento settembre 2026)
- Errori campionari(periodo di riferimento settembre 2026)
A settembre 2026, su base mensile, il numero di occupati e quello degli inattivi rimangono invariati, a fronte della crescita dei disoccupati.
La sostanziale stabilità degli occupati è sintesi della diminuzione tra gli uomini, i dipendenti permanenti e i 35-49enni, dell’aumento tra i dipendenti a termine e tra chi ha meno di 35 anni e della stabilità tra le donne, gli autonomi e coloro che hanno almeno 50 anni d’età. Il tasso di occupazione resta invariato al 63,0%.
La crescita delle persone in cerca di lavoro (+0,3%, pari a +4mila unità) coinvolge le donne, i 25-34enni e i 35-49enni, mentre il numero di disoccupati diminuisce tra gli uomini e nelle classi d’età. Il tasso di disoccupazione è stabile al 6,3% e quello giovanile cala al 19,9% (-0,4 punti).
La sostanziale stabilità degli inattivi tra i 15 e i 64 anni è sintesi della crescita tra gli uomini e coloro che hanno almeno 35 anni d’età e della diminuzione tra le donne e nelle altre classi d’età. Il tasso di inattività è invariato al 32,7%.
Confrontando il terzo trimestre 2026 con il secondo dello stesso anno si registra una diminuzione di 13mila occupati (-0,1%).
Rispetto al trimestre precedente, le persone in cerca di lavoro crescono del 7,2% (+108mila unità) e gli inattivi di 15-64 anni diminuiscono dello 0,8% (-101mila unità).
A settembre 2026, la crescita del numero di occupati rispetto a settembre 2025 (+0,8%, pari a +198mila unità) interessa gli uomini, le donne e tutte le classi d’età ad eccezione dei 35-49enni tra i quali gli occupati diminuiscono. Su base annua il tasso di occupazione aumenta di 0,4 punti.
Rispetto a settembre 2025, il numero di persone in cerca di lavoro cresce del 7,8% (+117mila unità) e quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce del 2,4% (-293mila unità).
Il commento
A settembre 2026 il numero di occupati, pari a 24 milioni 328mila, è stabile rispetto al mese precedente. La crescita dei dipendenti a termine (2 milioni 567mila) è compensata dal calo dei dipendenti permanenti (16 milioni 490mila), mentre risulta stabile il numero di autonomi (5 milioni 270mila).
La crescita dell’occupazione rispetto a settembre 2025 (+198mila occupati in un anno) interessa i dipendenti permanenti (+71mila), quelli a termine (+89mila) e gli autonomi (+38mila). Nel confronto mensile i tassi di occupazione, disoccupazione e inattività rimangono invariati (63,0%, 6,3% e 32,7% rispettivamente).