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Agricoltura circolare: più di un’azienda su due ha già fatto il salto
Immaginate un’azienda agricola che non produce solo cibo, ma che trasforma i propri scarti in risorse, riduce i rifiuti, risparmia acqua e restituisce fertilità al suolo. È questo, in sintesi, il principio dell’agricoltura circolare: un modello che abbandona la logica del “produco e butto” per chiudere il cerchio, riportando valore a ogni fase del ciclo produttivo.
Ebbene, secondo i dati dell’Indagine Multiscopo dell’Agricoltura condotta nel 2024 nell’ambito del Censimento Permanente, più della metà delle aziende agricole italiane — il 53,7% — ha già adottato almeno una pratica riconducibile a questo approccio. Un segnale importante, che racconta di un settore in trasformazione.
Cosa fanno concretamente le aziende? Le pratiche più diffuse riguardano la riduzione dell’uso di pesticidi chimici (adottata dal 37% delle aziende con almeno una pratica circolare) e di fertilizzanti (35,7%). Seguono la riduzione dei prodotti antimicrobici, la limitazione delle perdite di nutrienti nel suolo e il reimpiego parziale degli scarti di produzione. Meno diffuso, ma in crescita, è il cosiddetto carbon farming, l’insieme di pratiche che aiutano il suolo ad assorbire anidride carbonica dall’atmosfera, contribuendo così a contrastare i cambiamenti climatici.
Chi sono i più attivi? Il Nord-est guida la classifica con il 63,7% delle aziende impegnate, seguito da Nord-ovest e Centro. Il Sud, con il 46,3%, rimane al di sotto della media nazionale, ma mostra comunque una presenza significativa. Anche la dimensione dell’azienda conta molto: tra le grandi (oltre 50 ettari) la quota di chi adotta pratiche connesse all’agricoltura circolare sale al 75,8%, mentre tra le piccole si ferma al 48,3%. Più si cresce, più si investe in sostenibilità.
L’agricoltura circolare non è solo una questione ambientale, ma un’opportunità per il sistema agricolo italiano di essere più competitivo e resiliente. I dati ci dicono che la strada è tracciata. Ora si tratta di percorrerla fino in fondo.
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