Open data in Istat

This material is Open Data

Con il termine open data si fa riferimento alla pratica di mettere a disposizione dati che possono essere liberamente utilizzati, riutilizzati e redistribuiti, con la sola limitazione, al massimo, del requisito di attribuzione e condivisione nello stesso modo (http://opendefinition.org).

Licenza

Tutti i dati prodotti dall’Istituto nazionale di statistica sono rilasciati sotto licenza Creative Commons (CC BY 3.0 IT): è possibile riprodurre, distribuire, trasmettere e adattare liberamente dati e analisi dell’Istituto nazionale di statistica, anche a scopi commerciali, a condizione che venga citata la fonte.

Quali dati?

L’Istat è l’amministrazione che contribuisce di più in termini di dataset rilasciati: è in sostanza il maggior produttore di open data in Italia. A rilevarlo è anche dati.gov.it, il portale che si occupa dello stato dell’open data in Italia.

Sono scaricabili e rielaborabili tutti i dati dell’Istat diffusi attraverso le banche dati e i sistemi informativi; sono rilasciate in formato .xls (rielaborabile anche con software open) le tavole allegate ai volumi e le serie storiche allegate ai comunicati stampa.

Inoltre l’Istituto rende disponibili i dati del corporate datawarehouse I.Stat anche attraverso web service, grazie ad uno scambio machine-to-machine in tempo reale. Enti, organizzazioni e altri utenti possono consultare i set di dati di I.Stat e/o inserirli all’interno dei propri sistemi informativi, basi dati, portali web, ecc.

Nel maggio 2015 l’Istat ha reso disponibile La piattaforma Linked Open Data (LOD), che consente di accedere e navigare dati in formato open, sulla base di tecnologie e standard del web semantico. I LOD, interrogabili direttamente da qualsiasi applicazione, rispondono alle esigenze espresse dalle comunità di utilizzatori di disporre di dati standardizzati e interoperabili.

Le attività per l’open data

Gli aspetti che afferiscono agli open data e ai linked open data in Istat sono coordinati da un gruppo di lavoro che rappresenta così il punto di riferimento sia all’interno dell’Istat sia nel rapporto con le altre istituzioni e la Rete.

Gli open data sono inseriti anche nel progetto pluriennale “Stat2015” che rappresenta la cornice complessiva delle innovazioni metodologiche, tecnologiche, tematiche e organizzative adottate dall’Istituto nazionale di statistica nel triennio 2013-2015.

A livello europeo l’Istat partecipa ai lavori di Eurostat prendendo parte all’Open Data Working Group e alla task force Strategic Project on common ESS policies for free access and re-use of data.

Spaziodati.eu in collaborazione con l’Istat ha realizzato Linkedstat.  Il progetto ha permesso la “traduzione”  nel vocabolario RDF-Data Cube dei dataset diffusi in I.Stat accessibili attraverso web service SDMX e la possibilità della loro fruizione attraverso uno SPARQL endpoint.

Infine l’Istituto è presente da tempo nelle conferenze e nelle iniziative legate agli open data. Ad esempio, è stato promotore di AppsForItaly la competizione italiana sugli open data che si è tenuta nel 2012. Ha inoltre partecipato al gruppo di lavoro della Commissione di coordinamento del Sistema pubblico di connettività di DigitPA contribuendo alla stesura delle “Linee Guida per l’interoperabilità semantica attraverso i Linked Open Data“.

Alcuni riferimenti utili

Ultima modifica: 28 dicembre 2017