Informazioni sulla rilevazione

Indagine sulle spese delle famiglie: informazioni sulla rilevazione

Che cosa è

La rilevazione sulle spese delle famiglie rileva i comportamenti di spesa e i movimenti turistici delle famiglie residenti in Italia. Al fine di consentire il confronto tra paesi, è svolta sulla base della classificazione armonizzata delle voci di spesa per consumo ECoicop. L’indagine, inserita nel Programma statistico nazionale, permette di analizzare e seguire l’evoluzione dei comportamenti di spesa delle famiglie secondo le loro principali caratteristiche sociali, economiche e territoriali; consente l’analisi delle condizioni abitative e dei comportamenti di viaggio; rappresenta la base informativa per le stime ufficiali della povertà relativa e assoluta in Italia. Tra il 1997 e il 2013 i dati sulle spese sono stati rilevati attraverso l’Indagine sui consumi delle famiglie, sostituita dalla presente rilevazione.

Chi risponde

I componenti delle famiglie del campione estratto. Se uno dei componenti è assente o non può rispondere, un altro componente fornirà le risposte ai quesiti in sua vece. Nel caso in cui, per qualsiasi motivo, non sia possibile coinvolgere una famiglia è possibile procedere alla sua sostituzione, attraverso elenchi di riserva.

Come vengono scelte le famiglie

L’indagine è di tipo campionario e coinvolge, ogni anno, circa 20mila famiglie residenti in circa 500 comuni italiani.

Le famiglie vengono estratte casualmente dalle liste anagrafiche comunali, secondo una strategia di campionamento volta a costruire un campione rappresentativo delle famiglie residenti in Italia. Alcuni giorni prima dell’intervista, le famiglie estratte ricevono una lettera firmata dal Presidente dell’Istat nella quale viene presentata l’indagine ed è riportato il Numero Verde (gratuito) al quale si possono rivolgere per avere informazioni e/o chiarimenti.

Qual è il periodo di rilevazione

La rilevazione è continua dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Come vengono raccolti i dati

La raccolta dei dati avviene attraverso due questionari CAPI e un diario cartaceo autocompilato dalla famiglia. L’intervista è affidata a un rilevatore, munito di cartellino identificativo, che opera per conto dell’Istat con l’ausilio di un personal computer.

La famiglia riceve una prima visita da parte del rilevatore che effettua l’intervista iniziale e consegna un diario da compilare per un periodo di 14 giorni. Il questionario per l’intervista iniziale serve a rilevare le principali caratteristiche socio-demografiche di tutti i componenti della famiglia e le informazioni sull’abitazione, sul possesso di beni durevoli, di mezzi di trasporto e di comunicazione. Sul diario cartaceo le famiglie devono invece annotare quotidianamente: le spese sostenute da tutti i componenti per alimentari e beni e servizi di largo consumo; il consumo di beni autoprodotti, riportando la quantità consumata o regalata; i luoghi di acquisto di alcuni beni e servizi. A metà del periodo di compilazione del diario, la famiglia può ricevere una seconda visita di supporto da parte del rilevatore. Infine, nei primi giorni del mese successivo a quello di compilazione del diario, il rilevatore si reca un’ultima volta presso l’abitazione per ritirare il diario ed effettuare un’intervista finale volta a rilevare le altre spese familiari e i movimenti turistici.

Come consultare i risultati dell’indagine

I principali risultati della rilevazione sono disponibili sul data warehouse I.Stat (tema: Condizioni economiche delle famiglie e disuguaglianze) e sul sito web dell’Istituto, attraverso le statistiche report.

Ogni anno i dati raccolti vengono analizzati e pubblicati anche su volumi a carattere generale (Rapporto annuale, Annuario statistico italiano, Noi Italia, Italia in cifre) e, occasionalmente, nelle collane di approfondimento o analisi dell’Istat, consultabili nella sezione dedicata alla produzione editoriale.

Inoltre, i dati elementari rilevati nel corso dell’indagine sono scaricabili direttamente dal sito Istat (file ad uso pubblico mIcro.STAT) o rilasciabili a studiosi di università o enti di ricerca a seguito della presentazione di un progetto di ricerca (file per la ricerca MFR). In ogni caso, i dati diffusi sono privi degli elementi identificativi del soggetto al quale si riferiscono, nonché di ogni altro elemento che consenta, anche indirettamente, il collegamento con le famiglie o gli individui intervistati.

Per quanto riguarda i metadati della rilevazione, nonché il contenuto informativo, si può consultare il sistema informativo sulla qualità SIQual.

Obbligo di risposta

Questa indagine è inserita nel Programma statistico nazionale 2017-2019 attualmente in corso di approvazione (codice IST-02396 e codice IST-02526) e nel Programma statistico nazionale 2017-2019 – Aggiornamento 2018-2019, in corso di predisposizione. Lo stato di avanzamento dell’iter di approvazione dei due Programmi statistici nazionali sopra citati è consultabile sul sito internet dell’Istat alla sezione normativa.

L’obbligo di risposta è sancito dall’art. 7 del d.lgs. n. 322/1989 e sarà efficace a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto di approvazione del Programma statistico nazionale 2017-2019 e del collegato elenco delle rilevazioni con obbligo di risposta per i soggetti privati.

Tutela della riservatezza

I dati raccolti, tutelati dal segreto statistico e sottoposti alla normativa sulla protezione dei dati personali, potranno essere utilizzati, anche per successivi trattamenti, esclusivamente per fini statistici dai soggetti del Sistema statistico nazionale e potranno, altresì, essere comunicati per finalità di ricerca scientifica alle condizioni e secondo le modalità previste dall’art. 7 del Codice di deontologia per il trattamento di dati personali effettuato nell’ambito del Sistema statistico nazionale. I medesimi dati saranno diffusi in forma aggregata, in modo tale che non sia possibile risalire ai soggetti che li hanno forniti o a cui si riferiscono.

Titolarità dei dati e responsabile del trattamento

Ai sensi degli artt. 28 e 29 del decreto legislativo n. 196/2003, titolare del trattamento dei dati personali raccolti con la presente indagine è l’Istat – Istituto nazionale di statistica, Via Cesare Balbo, 16 – 00184 Roma e responsabili del trattamento per l’Istat sono, per le fasi del processo statistico di rispettiva competenza, il Direttore centrale per le statistiche sociali e il censimento della popolazione e il Direttore centrale per la raccolta dati dell’Istat. A quest’ultimo è possibile rivolgersi per quanto riguarda l’esercizio dei diritti degli interessati.

Contatti

  • numero verde gratuito: 800-972508, attivo, per tutta la durata della rilevazione, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 21.00, il sabato dalle 9.30 alle 19.00
  • casella di posta elettronica: spese@istat.it

Periodo di riferimento: Anno 2018

Data di pubblicazione: 02 febbraio 2018

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