Informazioni sulla rilevazione

Inclusione sociale delle persone con limitazioni funzionali: informazioni sulla rilevazione

Che cosa è

La rilevazione sull’inclusione sociale delle persone con limitazioni funzionali in Italia è stata realizzata nell’ambito del progetto “Sistema di Informazione Statistica sulla Disabilità”, nato da una convenzione tra l’Istat e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e volto alla realizzazione di un sistema integrato di informazioni per il monitoraggio del fenomeno della disabilità in Italia. Il progetto nel suo complesso è finalizzato a fornire, mediante l’analisi dei bisogni, delle condizioni sociali e di salute della popolazione con disabilità, un supporto per le politiche e per la programmazione delle attività di assistenza, sostegno ed integrazione, nonché per il monitoraggio dello stato di attuazione della normativa sul territorio con particolare attenzione ai più recenti interventi legislativi.

In particolare, l’obiettivo principale della rilevazione è descrivere le condizioni di salute e i livelli di inclusione sociale degli intervistati nei diversi ambiti di vita (scuola, lavoro, rete di relazioni sociali, tempo libero, ecc.) e di valutare l’interazione tra condizioni di salute e fattori ambientali, che possono agire come barriere o facilitatori. Si fa riferimento a limitazioni alla mobilità, difficoltà di accesso a percorsi formativi o lavorativi, mancanza di adeguati sostegni per i bisogni assistenziali,ecc.

L’accento posto sull’inclusione sociale è in linea con gli obiettivi di intervento individuati con la Legge quadro sull’handicap 104/92 e con la prospettiva di studio che si apre con la nuova Classificazione internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (Icf) approvata dall’Oms nel 2001. La principale innovazione apportata dal nuovo strumento è infatti l’estensione del concetto di disabilità. La disabilità non è più definita solo come difficoltà od incapacità di svolgere determinate attività in conseguenza di una menomazione (secondo il modello concettuale proposto dalla International Classification of Impairments, Disability and Handicap – Icidh), ma concorrono a determinare una condizione di disabilità le restrizioni nella partecipazione alla vita collettiva e l’influenza dei fattori contestuali (servizi, barriere architettoniche, agevolazioni nell’accesso al lavoro, ecc.).

Chi la conduce

Il Servizio Sanità salute ed assistenza in collaborazione con una società incaricata di effettuare le interviste telefoniche.

Chi viene intervistato

Gli individui del campione estratto.

Chi risponde

Nel caso in cui l’individuo da intervistare sia assente, non può rispondere un altro componente della famiglia, ma, in alternativa, può essere fissato un appuntamento telefonico entro l’arco di tempo previsto per la rilevazione; possono altresì essere fissati appuntamenti telefonici per continuare o completare l’intervista in caso di interruzione. L’intervista può essere rilasciata da un altro componente della famiglia in caso di minori, di persone assenti per tutto il periodo della rilevazione  o di impossibilità a rilasciare l’intervista per motivi di salute.

Come vengono scelti gli individui

Si tratta degli individui dagli 11 agli 87 anni nel 2011 che, al momento dell’indagine “Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari 2004-2005”, hanno riferito che, anche con l’aiuto di ausili ed apparecchi sanitari, non erano in grado oppure avevano molta o qualche difficoltà a svolgere almeno una delle funzioni della mobilità e della locomozione, delle funzioni della vita quotidiana, vale a dire delle attività di cura della persona, delle funzioni della comunicazione (vedere, sentire, parlare).

Numerosità campionaria

Un sottoinsieme di 4.104 individui tra 11 e 87 anni appartenenti al campione dell’indagine “Condizioni di salute e il ricorso ai servizi sanitari 2004-2005” e che rappresenta una popolazione di quattro milioni 385 mila individui.

Lettera alla famiglia

Agli individui da intervistare è stata inviata, prima dell’inizio della rilevazione, una lettera a firma dal Presidente dell’Istat di presentazione dell’indagine. Nella lettera è stato anche indicato il periodo e gli orari in cui la famiglia avrebbe ricevuto la telefonata da un incaricato dell’Istat.

Il numero verde

Nella lettera firmata dal Presidente dell’Istat è indicato un numero verde (gratuito) 800-637760, da chiamare per avere o per fornire qualsiasi tipo di informazione relativa all’indagine: per esempio, per comprendere il motivo per cui è stato estratto il proprio nominativo, per segnalare all’Istat informazioni circa la reperibilità della famiglia, eccetera. Il numero verde è stato attivo il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle ore 15:30 alle ore 19:00.

Periodo di rilevazione

La prima indagine è stata realizzata nel periodo gennaio-marzo 2004, la seconda indagine è stata condotta nel periodo febbraio-aprile 2011.

Chi effettua l’intervista

Le informazioni sono raccolte tramite intervista telefonica da rilevatori incaricati dall’Istat.

Segreto statistico

L’Istat è tenuto per legge a rispettare il segreto statistico (D. Lgs.322/89). I dati raccolti in occasione di indagini possono essere utilizzati esclusivamente a fini statistici e non possono essere comunicati ad altre istituzioni o persone, se non elaborati e pubblicati sotto forma di tabelle e in modo tale che non sia possibile alcun riferimento individuale. Ai sensi della stessa normativa (art.7, comma 2) la persona intervistata potrà decidere se rispondere o meno ad alcuni quesiti di natura “sensibile” contenuti nelle varie sezioni del questionario. Ai sensi della legge che disciplina la tutela della privacy (D.Lgs.196/2003), titolare delle rilevazioni è I’Istat.

Chi usufruisce dei dati

Istituzioni, Enti di ricerca Nazionali e Internazionali, l’ufficio di statistica delle Comunità europee (Eurostat), Università, studenti e tutti i cittadini che ne sono interessati

Titolarità dei dati

Titolare del trattamento dei dati personali raccolti con la presente indagine è l’Istat – Istituto nazionale di statistica, Via Cesare Balbo, 16 – 00184 Roma; responsabile del trattamento è il Direttore centrale delle statistiche socio-demografiche e ambientale, al quale potrà rivolgersi anche per quanto riguarda l’esercizio dei Suoi diritti.

Per informazioni
Servizio
Sanità, salute ed assistenza
Gabriella Sebastiani
tel. 06 4673.7261
email gasebast@istat.it

Data di pubblicazione: 14 marzo 2012

Allegati

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