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Confini delle unità amministrative a fini statistici al 1 gennaio 2019

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In seguito all’attività di aggiornamento e revisione delle Basi Territoriali (BT) per i censimenti generali del 2011 e delle variazioni territoriali intercensuarie, l’Istat rilascia i confini amministrativi aggiornati al 1 gennaio 2019, in versione generalizzata e in quella più dettagliata.

Tutti i dati dei confini delle unità amministrative a fini statistici sono diffusi annualmente, a partire dal 2002 con riferimenti al 1 gennaio dell’anno in corso, in un formato uniforme per strato informativo, come specificato nel documento di descrizione dei dati. Le sole eccezioni temporali riguardano i dati degli anni censuari (1991, 2001 e 2011) diffusi alla data del censimento.

I confini delle unità amministrative a fini statistici sono costituiti da tre livelli gerarchici (regioni, province e comuni) e uno statistico (ripartizioni geografiche) a copertura nazionale, cui si aggiungono negli anni censuari anche le aree speciali (zone in contestazione e isole amministrative).

Il formato dei dati è shapefile nel sistema di riferimento WGS84; il dettaglio tecnico della proiezione è riportato nel file apposito (formato prj), associato a ciascun file geografico. La scala non è certificabile uniformemente dall’Istat, poichè le basi di acquisizione utilizzate (principalmente foto aeree ed altra cartografia) provengono da fonti e scale differenti, che variano tra ambito urbano ed ambito extraurbano.

I file geografici delle ripartizioni geografiche, regioni, province, città metropolitane e comuni includono:

  1. le modifiche nei limiti amministrativi segnalate e formalmente documentate dai comuni in occasione dell’aggiornamento delle basi territoriali per i censimenti 2010-11;
  2. le variazioni amministrative e territoriali intervenute nei periodi intercensuari consultabili nella sezione Codici dei comuni, delle province e delle regioni;
  3. le variazioni amministrative, conseguenti alla risoluzione di zone in contestazione tra comuni limitrofi, nel periodo intercensuario, acquisite in seguito all’invio all’Istat della documentazione ufficiale e completa a corredo.

Gli attributi degli shapefile sono codificati (encoding) in UTF-8 come descritto nel relativo file di riferimento (formato cpg), collegato al dato geografico.

I dati in formato shapefile sono visualizzabili attraverso dei software GIS open source, come Quantum GIS  e gvSIG. Una lista è disponibile su Wikipedia.

Versione generalizzata
(meno dettagliata)
Versione non generalizzata
(più dettagliata)
Anno WGS84 UTM32N WGS84 UTM32N
2019 zip zip
2018 zip zip
2017 zip zip
2016 zip zip
2015 zip zip
2014 zip zip
2013 zip zip
2012 zip zip
2011 (*) zip zip
2010 zip zip
2009 zip zip
2008 zip zip
2007 zip zip
2006 zip zip
2005 zip zip
2004 zip zip
2003 zip zip
2002 zip zip
2001 (*) zip zip
1991 (*) zip zip

Periodo di riferimento
(*) I dati si riferiscono alla data del censimento: 20 ottobre 1991, 21 ottobre 2001 e 9 ottobre 2011, negli altri anni la data di riferimento è da considerarsi al 1 gennaio.

Archivio dei dati shapefile ED50 UTM32N

Versione generalizzata
(meno dettagliata)
Versione non generalizzata
(più dettagliata)
Anno ED50 UTM32N ED50 UTM32N
2016 zip zip
2015 zip zip
2014 zip zip
2013 zip zip
2012 zip zip
2011 (*) zip zip
2010 zip zip
2008 zip zip
2001 (*) zip zip
1991 (*) zip zip

Periodo di riferimento:
20 ottobre 1991 (*); 21 ottobre 2001(*); 31 dicembre 2008; 1° gennaio 2010; 9 ottobre 2011(*) e negli anni successivi la data di riferimento è da considerarsi dal 31 dicembre di ciascun anno

(*) I dati si riferiscono alla data del censimento

Confini statistico-amministrativi censimenti 1861-1981

Periodo di riferimento: CENSIMENTI 1991-2001-2011 | ANNI 2002-2019

Data di pubblicazione: 08 marzo 2019