Statistica sperimentale

Classificazione delle famiglie per gruppo sociale

gruppi socialiPresentata nel Rapporto annuale 2017, la suddivisione delle famiglie in gruppi è stata condotta sulla base di una metodologia statistica che ha consentito di non definire a priori l’esito della classificazione tramite alcune caratteristiche, quali il ruolo all’interno del processo produttivo o la posizione lavorativa occupata.

Con la metodologia prescelta, concorrono a definire l’appartenenza delle famiglie all’uno o all’altro dei diversi gruppi sociali una pluralità di caratteristiche. La considerazione di elementi di diversa natura e origine nella definizione dei gruppi consente una rappresentazione più articolata e completa della realtà sociale.

Per scelta, i gruppi sono frutto di un approccio multidimensionale che tiene in considerazione, con un differente ruolo nella formazione dei gruppi, aspetti di natura economica (reddito, condizione occupazionale), culturale (titolo di studio) e sociale (cittadinanza, dimensione della famiglia, tipologia del comune di residenza).

Le letture rese possibili dall’individuazione dei gruppi sociali a partire dalle loro caratteristiche, rilevate dalla statistica ufficiale, offrono un quadro variegato, aperto ad analisi e interpretazioni anche in termini di eterogeneità delle caratteristiche socio-economiche e strutturali. Esaminate in termini statici, queste eterogeneità consentono una lettura più articolata del presente; esaminate in termini dinamici, offrono indizi sulle direzioni dei cambiamenti in atto nella società italiana.


Statistiche sperimentaliCosa sono le statistiche sperimentali?

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Data di pubblicazione: 17 maggio 2017

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