Indicatori di disagio sociale integrativi delle stime di povertà regionale

La finalità di questa attività è quella di fornire un quadro più ampio dell’esclusione sociale affiancando ai tradizionali indicatori di povertà monetaria altri indicatori di esclusione sociale. Dal punto di vista operativo saranno inseriti cinque nuovi quesiti nell’indagine sui consumi delle famiglie del 2006 e due nuovi quesiti nell’indagine “Aspetti della vita quotidiana”, da somministrare per intervista diretta alla famiglia da parte del rilevatore.

Nel dettaglio i quesiti riguardano la presenza di alcuni problemi nella zona in cui vive la famiglia (sporcizia nelle strade, presenza di criminalità, di atti vandalici o di violenza, presenza in strada di persone che si drogano, ubriacano o prostituiscono) e la difficoltà nell’utilizzo di alcuni servizi per problemi di lontananza o di affollamento (Asl, pronto soccorso, asilo nido, scuola materna).

I dati rilevati permetteranno di rendere disponibile un quadro più completo della povertà e delle difficoltà, non soltanto di carattere strettamente economico, che le famiglie residenti in Italia si trovano ad affrontare. I risultati saranno diffusi non solo in maniera aggregata, ma anche a livello di file di dati campionari elementari (in formato elaborabile dall’utente e resi anonimi e privi di ogni riferimento che ne permetta il collegamento con singole persone fisiche e giuridiche), nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela della privacy e del segreto statistico.