Il conteggio della popolazione e la rilevazione delle sue caratteristiche strutturali, l'aggiornamento e la revisione delle anagrafi, la determinazione della popolazione legale necessaria sia a fini giuridici generali sia a fini elettorali, la raccolta di informazioni sulla consistenza numerica e sulle caratteristiche strutturali delle abitazioni e degli edifici.
Sono questi i principali obiettivi del censimento della popolazione e delle abitazioni.
Per l'Istat, inoltre, i dati censuari sono la base necessaria per realizzare indagini campionarie e rilevazioni, così importanti in una società in cui le informazioni devono essere attendibili e disponibili in tempi rapidi.
Il 15° Censimento della popolazione e delle abitazioni ha come data di riferimento il 9 ottobre 2011.
L'Istat ha organizzato i lavori con modalità innovative per limitare l'onere operativo sugli enti locali, da sempre coinvolti nella rilevazione sul campo, diminuire il carico per i cittadini chiamati a compilare i questionari, migliorare, infine, l'accuratezza dei dati e la tempestività nella loro diffusione.
Una delle principali innovazioni consiste nell'impiego delle liste anagrafiche comunali (LAC): per la prima volta i questionari sono distribuiti per posta e non più dai rilevatori e i rispondenti possono scegliere fra diverse soluzioni per la loro compilazione e restituzione: web, posta, centri di raccolta.
Per sperimentare le nuove strategie nel 2009 è stata effettuata un'indagine pilota che ha coinvolto 82.735 famiglie di 31 comuni.