Aspetti della vita quotidiana: informazioni sulla rilevazione

ANNO 2016

La rilevazione

Che cosa è

L’indagine campionaria “Aspetti della vita quotidiana”, che fa parte di un sistema integrato di indagini sociali – le Indagini Multiscopo sulle famiglie – rileva le informazioni fondamentali relative alla vita quotidiana degli individui e delle famiglie. A partire dal 1993, l’indagine viene svolta ogni anno e le informazioni raccolte consentono di conoscere le abitudini dei cittadini e i problemi che essi affrontano ogni giorno. Aree tematiche variegate si susseguono nei questionari, permettendo di capire come vivono gli individui e se sono soddisfatti del funzionamento di quei servizi di pubblica utilità che devono contribuire al miglioramento della qualità della vita. Scuola, lavoro, vita familiare e di relazione, abitazione e zona in cui si vive, tempo libero, partecipazione politica e sociale, salute, stili di vita e rapporto con i servizi sono indagati in un’ottica in cui oggettività dei comportamenti e soggettività delle aspettative, delle motivazioni, dei giudizi contribuiscono a definire l’informazione sociale.
L’indagine rientra tra quelle comprese nel Programma statistico nazionale, che raccoglie l’insieme delle rilevazioni statistiche necessarie al Paese.

Chi la conduce

Il Servizio Struttura e dinamica sociale della Direzione centrale delle statistiche socio-demografiche e ambientali dell’Istat.

Chi viene intervistato

Tutti gli individui appartenenti alle famiglie rientranti nel campione.

Chi risponde

Tutti i componenti della famiglia e se uno di essi è assente o impegnato si chiede un appuntamento entro l’arco di tempo previsto per la rilevazione; se questo non fosse proprio possibile i quesiti vengono posti ad un altro familiare che risponde al posto della persona assente.

Come vengono scelte le famiglie

Ogni famiglia viene estratta con criterio di scelta casuale dalle liste anagrafiche comunali, secondo una strategia di campionamento volta a costituire un campione statisticamente rappresentativo della popolazione residente in Italia.

Numerosità campionaria

L’indagine è eseguita su un campione di circa 24mila famiglie (per un totale di circa 54mila individui) distribuite in circa 850 Comuni italiani di diversa ampiezza demografica.

Lettera alla famiglia

Alle famiglie estratte nel campione, alcuni giorni prima dell’intervista, viene inviata una lettera firmata dal Presidente dell’Istat dove viene presentata l’indagine.

Il numero verde

Nella lettera firmata dal Presidente dell’Istat viene indicato sia il numero verde (gratuito) 800-811177 sia l'indirizzo di posta elettronica (vita.quotidiana@istat.it) a cui ci si può rivolgere per avere qualsiasi tipo di informazione relativa all’indagine e alle modalità del suo svolgimento. Il numero verde è attivo per tutta la durata della rilevazione dal lunedì al sabato, dalle 9:30 alle 13:30; la domenica e negli orari restanti è in funzione un servizio di messaggeria vocale.

Periodo di rilevazione

L’indagine si svolge nel primo trimestre di ogni anno.

Chi effettua l’intervista

Un rilevatore comunale si reca presso le abitazioni delle famiglie munito di cartellino identificativo per rivolgere alcune domande ai componenti del nucleo familiare.

I questionari della rilevazione

Le informazioni vengono raccolte tramite due questionari: uno Rosa somministrato per intervista e uno Verde che verrà compilato personalmente da ogni componente della famiglia. Il questionario ROSA, che rappresenta il questionario base della rilevazione, contiene i quesiti familiari e quattro schede individuali, una per ogni componente. Qualora i componenti siano più di quattro sono previste delle schede individuali aggiuntive di coloreBianco. Occasionalmente sono presenti dei questionari aggiuntivi di approfondimento su temi specifici.

Modalità di diffusione

I principali risultati dell’indagine vengono resi disponibili sul sito dell’Istat attraverso sia il Data warehouse I.stat sia le statistiche report pubblicate nei settori con argomento: "Opinioni dei cittadini", "Salute e sanità", "Cultura, comunicazione, tempo libero", "Partecipazione sociale". Ogni anno, inoltre, i dati raccolti vengono analizzati e pubblicati anche su volumi a carattere generale (Rapporto annuale, Annuario statistico italiano, Noi Italia, Italia in cifre) e, occasionalmente, nelle collane di approfondimento o analisi dell'Istat. I volumi curati dall’Istat sono consultabili nel Catalogo editoriale.
Inoltre, i dati elementari rilevati nel corso dell’indagine sono resi disponibili, gratuitamente, per gli utenti e i ricercatori che ne facciano richiesta motivata per fini di ricerca scientifica attraverso i file di microdati. I dati comunicati, in ogni caso, sono privi degli elementi identificativi del soggetto al quale si riferiscono, nonché di ogni altro elemento che consenta, anche indirettamente, il collegamento con le famiglie o gli individui intervistati.

Per quanto riguarda, invece, i metadati dell’Indagine, nonché il contenuto informativo, le attività di prevenzione, controllo e valutazione dell’errore e gli indicatori di copertura e mancata risposta, si può consultare SIQual, il sistema di visualizzazione della documentazione delle Indagini Istat presente in SIDI (Sistema Informativo di Documentazione delle Indagini).

Il segreto statistico

L’Istat è tenuto per legge a rispettare il segreto statistico (art. 9 del decreto legislativo n. 322/1989). I dati raccolti in occasione dell’indagine possono quindi essere utilizzati, esclusivamente a fini statistici, dall’Istat e dagli altri enti ed uffici di statistica facenti parte del Sistema statistico nazionale. I medesimi dati possono inoltre essere utilizzati, per sole finalità di ricerca scientifica, da soggetti non facenti parte del citato Sistema statistico nazionale nei limiti e secondo le modalità stabilite dall’art. 7 del Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali a scopi statistici e di ricerca scientifica effettuati nell’ambito del Sistema statistico. La diffusione dei dati e la loro comunicazione avviene sotto forma aggregata in modo tale che non sia possibile risalire alle persone che le forniscono, assicurando così la massima riservatezza. Ai sensi della stessa normativa (art.7, comma 2) la persona intervistata potrà decidere se rispondere o meno ad alcuni quesiti di natura “sensibile” contenuti nelle varie sezioni del questionario e indicati sul retro dei questionari. Ai sensi della legge che disciplina la tutela della privacy (D.Lgs.196/2003), titolare delle rilevazioni è l’Istat.

Chi usufruisce dei dati

Istituzioni, Enti di ricerca Nazionali e Internazionali, l’Ufficio di Statistica delle Comunità europee (Eurostat), Università, studenti e tutti i cittadini che ne sono interessati.

Titolarità dei dati

Titolare del trattamento dei dati personali raccolti con la presente indagine è l’Istat – Istituto nazionale di statistica, Via Cesare Balbo, 16 – 00184 Roma; responsabile del trattamento è il Direttore centrale delle statistiche socio-demografiche e ambientali al quale è possibile rivolgersi per quanto riguarda l’esercizio dei diritti degli interessati.

Per informazioni

Numero verde: 800-811177, attivo, per tutta la durata della rilevazione, attraverso operatore dal lunedì al sabato dalle 9:30 alle 13:30;

Indirizzo di posta elettronica: vita.quotidiana@istat.it

Servizio
Struttura e dinamica sociale

Unità operativa
Qualità della vita quotidiana e benessere

Sante Orsini
Tel. +39 06 4673.7256
Email orsini@istat.it

tag:
abitazioni, cinema, famiglia, istruzione, lavoro, salute, servizi pubblici, sicurezza, tempo libero
argomento:
Cultura comunicazione e tempo libero, Opinioni dei cittadini, Partecipazione sociale, Salute e sanità
tipo di documento:
Informazioni sulla rilevazione
Periodo di riferimento
Anno 2016
Data di pubblicazione
23 febbraio 2016
Contatti

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