Indagine sulle spese delle famiglie: informazioni sulla rilevazione

Che cosa è

La rilevazione sulle spese delle famiglie rileva i comportamenti di spesa e i movimenti turistici delle famiglie residenti in Italia.

Viene svolta, in accordo con Eurostat, sulla base di una classificazione armonizzata delle voci di spesa rilevate (Classification of Individual COnsumption by Purpose - Coicop) al fine di consentire il confronto tra paesi. L'indagine permette di analizzare e seguire l'evoluzione dei comportamenti di spesa delle famiglie secondo le loro principali caratteristiche sociali, economiche e territoriali; consente inoltre l’analisi delle condizioni abitative e dei comportamenti di viaggio.

Oggetto della rilevazione sono tutte le spese sostenute dalle famiglie residenti per acquistare beni e servizi destinati al consumo familiare: generi alimentari, utenze, arredamenti, elettrodomestici, abbigliamento e calzature, medicinali e altri servizi sanitari, trasporti, comunicazioni, spettacoli, istruzione, vacanze, eccetera. Ogni altra spesa effettuata dalla famiglia per scopo diverso dal consumo è esclusa dalla rilevazione (ad esempio il pagamento delle imposte o le spese connesse con l'attività professionale).

La rilevazione, che rappresenta anche la base informativa per le stime ufficiali della povertà relativa e assoluta in Italia, rientra tra quelle comprese nel Programma statistico nazionale, che raccoglie l'insieme delle rilevazioni statistiche necessarie al Paese.

Tra il 1997 e il 2013 i dati sulle spese sono stati rilevati attraverso l’Indagine sui consumi delle famiglie, sostituita dalla presente rilevazione.

Strutture di riferimento

Le strutture di riferimento dell'indagine sono la Direzione Centrale per la Raccolta Dati (DCRD) per quanto attiene alla conduzione della raccolta dei dati e la Direzione Centrale per le statistiche sociali e il censimento della popolazione (DCSS) per i contenuti informativi e l'analisi dei dati.

Chi la conduce

La Direzione Centrale per la Raccolta Dati (DCRD) dell’Istat.

Chi viene intervistato

Le famiglie del campione estratto. Nel caso in cui, per qualsiasi motivo, non sia possibile coinvolgere una famiglia è possibile procedere alla sua sostituzione, attraverso elenchi di riserva.

Chi risponde

I componenti della famiglia; se uno dei componenti è assente o non può rispondere, un altro componente fornirà le risposte ai quesiti in sua vece.

Come vengono scelte le famiglie

Le famiglie vengono estratte casualmente dalle liste anagrafiche comunali, secondo una strategia di campionamento volta a costruire un campione statisticamente rappresentativo delle famiglie residenti in Italia.

Numerosità campionaria

L'indagine coinvolge, ogni anno, circa 20mila famiglie residenti in circa 500 comuni italiani.

Lettera alla famiglia

Alle famiglie estratte nel campione, alcuni giorni prima dell'intervista, viene inviata una lettera firmata dal Presidente dell'Istat dove viene presentata l'indagine.

Periodo di rilevazione

La rilevazione è continua dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Chi effettua l'intervista

Un rilevatore, munito di cartellino identificativo, che svolge per conto dell'Istat la raccolta dei dati con l'ausilio di un personal computer.

La famiglia riceve una prima visita da parte del rilevatore che effettua l’intervista iniziale e consegna un diario che la famiglia stessa dovrà compilare per un periodo di 14 giorni. A metà del periodo di compilazione del diario, la famiglia può ricevere una seconda visita del rilevatore che verifica come procede la compilazione del diario. Infine, nei primi giorni del mese successivo a quello di compilazione del diario, il rilevatore si reca un’ultima volta presso l’abitazione della famiglia per ritirare il diario ed effettuare un’intervista finale.

I questionari della rilevazione

Questionario per l'intervista iniziale - questionario elettronico utilizzato dal rilevatore per rilevare le principali caratteristiche socio-demografiche di tutti i componenti della famiglia, le informazioni sull'abitazione, sul possesso di beni durevoli, di mezzi di trasporto e di comunicazione.

Diario - diario cartaceo sul quale le famiglie devono annotare per un periodo di 14 giorni:

  • le spese sostenute giornalmente da tutti i componenti della famiglia,
  • il consumo di beni prodotti dalla famiglia riportando la quantità consumata o regalata,
  • i luoghi di acquisto di alcuni beni e servizi.

Questionario per l'intervista finale - questionario elettronico utilizzato dal rilevatore per rilevare le spese familiari diverse da quelle riportate nel diario e i movimenti turistici.

Come consultare i risultati dell'indagine

I principali risultati della rilevazione sono disponibili sul data warehouse I.Stat (tema: Condizioni economiche delle famiglie e disuguaglianze) e sul sito web dell'Istituto attraverso le Statistiche report.

Ogni anno i dati raccolti vengono analizzati e pubblicati anche su volumi a carattere generale (Rapporto annuale, Annuario statistico italiano, Noi Italia, Italia in cifre) e, occasionalmente, nelle collane di approfondimento o analisi dell'Istat, consultabili nella sezione dedicata alla produzione editoriale.

Inoltre, i dati elementari rilevati nel corso dell’indagine sono scaricabili direttamente dal sito Istat (file ad uso pubblico mIcro.STAT) o rilasciabili a studiosi di università o enti di ricerca a seguito della presentazione di un progetto di ricerca (file per la ricerca MFR). In ogni caso, i dati diffusi sono privi degli elementi identificativi del soggetto al quale si riferiscono, nonché di ogni altro elemento che consenta, anche indirettamente, il collegamento con le famiglie o gli individui intervistati.

Per quanto riguarda i metadati della rilevazione, nonché il contenuto informativo, si può consultare il sistema informativo sulla qualità SIQual.

Obbligo di risposta

Questa indagine è prevista dal Programma statistico nazionale (codici IST-02396 e IST-02526) ed è quindi una rilevazione statistica d’interesse pubblico. L’Istat è tenuto a svolgerla per legge.

L’obbligo di risposta è sancito dall’art. 7 del d.lgs. n. 322/1989, e successive modifiche e integrazioni e dal D.P.R.30 agosto 2016, recante l’elenco delle rilevazioni statistiche per le quali sussiste l’obbligo per i soggetti privati di fornire i dati e le notizie che vengono loro richiesti. In ogni caso, la normativa vigente prevede la facoltà di rispondere o meno ad alcuni quesiti di natura “sensibile” indicati nelle varie sezioni del questionario o sul retro del questionario.

Tutela della riservatezza

I dati raccolti, tutelati dal segreto statistico e sottoposti alla normativa sulla protezione dei dati personali, potranno essere utilizzati, anche per successivi trattamenti, esclusivamente per fini statistici dai soggetti del Sistema statistico nazionale e potranno, altresì, essere comunicati per finalità di ricerca scientifica alle condizioni e secondo le modalità previste dall’art. 7 del Codice di deontologia per il trattamento di dati personali effettuato nell’ambito del Sistema statistico nazionale. I medesimi dati saranno diffusi in forma aggregata, in modo tale che non sia possibile risalire ai soggetti che li hanno forniti o a cui si riferiscono.

Titolarità dei dati statistici

Ai sensi degli artt. 28 e 29 del decreto legislativo n. 196/2003, titolare del trattamento dei dati personali raccolti con la presente indagine è l’Istat – Istituto nazionale di statistica, Via Cesare Balbo, 16 – 00184 Roma e responsabili del trattamento per l’Istat sono, per le fasi del processo statistico di rispettiva competenza, il Direttore centrale per le statistiche sociali e il censimento della popolazione e il Direttore centrale per la raccolta dati dell’Istat. A quest'ultimo è possibile rivolgersi per quanto riguarda l’esercizio dei diritti degli interessati.

Per informazioni

Numero verde gratuito: 800-972508
attivo, per tutta la durata della rilevazione, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 21.00, il sabato dalle 9.30 alle 19.00

email spese@istat.it

tag:
acquisto, consumi, povertà, spesa, vacanze, viaggi
argomento:
Condizioni economiche delle famiglie
tipo di documento:
Informazioni sulla rilevazione
Periodo di riferimento
Anno 2017
Data di pubblicazione
27 aprile 2017
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