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Codes of Italian municipalities

Codici dei comuni, delle province e delle regioni

Al 3 marzo 2014

L'Istat, attraverso una verifica periodica presso le Regioni, acquisisce nel corso dell'anno tutte le variazioni territoriali ed amministrative verificatesi sul territorio nazionale e documentate dal relativo provvedimento legislativo (esempio: Legge Regionale) pubblicato su un documento istituzionale ufficiale (esempio: Gazzetta Ufficiale, Bollettino Regionale). Un'ulteriore fonte di aggiornamento delle variazioni occorse è giunta, a partire dal 2009, dall'attività di revisione delle Basi territoriali, strumento rispondente all'esigenza dei Comuni di predisporre i propri piani topografici per l'effettuazione dei Censimenti del 2011.

Tutte le variazioni intercorse e comunicate all'Istat sono registrate negli appositi elenchi e, a partire dal 2009, pubblicate il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno. Ulteriori aggiornamenti vengono pubblicati in periodi diversi da quelli suddetti per garantire la tempestiva divulgazione delle informazioni di tipo amministrativo rilevanti per gli Enti istituzionali e di interesse per tutti gli utenti, pubblici e privati.

L'Istat pone in evidenza gli ultimi importanti eventi in termini di variazioni amministrative:

  1. cambio denominazione del comune di Brenzone in Brenzone sul Garda, in provincia di Verona;
  2. istituzione del comune di Longarone, in provincia di Belluno.

Dal 22 febbraio 2014 il numero ufficiale dei comuni italiani è pari a 8.057 Unità amministrative.

Si rappresenta che, in attuazione dell'art. 24 della Legge 5 maggio 2009, n. 42 ("Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'articolo 119 della Costituzione" pubblicato in G.U. 6/5/2009, n. 103) il comune di Roma è confluito nel nuovo ente territoriale Roma Capitale.

Il successivo Decreto Legislativo 17/9/2010, n. 156 ("Disposizioni recanti attuazione dell'art. 24 della legge 5/5/2009, n. 42 e successive modificazioni, in materia di ordinamento transitorio di Roma Capitale" pubblicato in G.U. 18/9/2010, n. 219) reca disposizioni fondamentali dell'ordinamento del nuovo ente (Statuto, competenze, risorse ad esso attribuite, status dei suoi amministratori) con decorrenza 20/9/2010.

Tutto ciò premesso, si precisa che tali provvedimenti non hanno avuto effetti sul territorio di Roma, che pertanto, pur non vantando più lo status amministrativo di comune, continua ad essere presente nell'elenco dei comuni con la denominazione Roma e codice statistico 058091.

In seguito all'adozione del "Regulation (EC) n. 1059/2003 of the European Parliament and of the Council of 26 May 2003 on the establishment of a common classification of territorial units for statistics (NUTS)", anche l'Istat si è uniformato a tale classificazione. Pertanto è stato applicato l'uso della doppia dizione italiano/francese per la Regione e la provincia della Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste e il ricorso al simbolo separatore "/" per i comuni con la denominazione bilingue della provincia di Bolzano/Bozen

Vedi anche
http://www.istat.it/it/archivio/82599
http://sistat.istat.it

tag:
comuni, province, regioni, territorio
tipo di documento:
Classificazione
Periodo di riferimento
Al 3 marzo 2014
Pubblicato
martedì 4 marzo 2014
No

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