La valutazione delle policy su start-up innovative in una nuova area web dedicata

Da oggi è on line su una nuova area web di questo sito istituzionale dedicata agli strumenti per il monitoraggio e la valutazione delle politiche.

La scelta nasce dalla crescente richiesta – da parte non soltanto dei cittadini ma delle stesse amministrazioni e delle imprese – di informazioni attendibili per misurare e monitorare l'efficacia delle policy. In questa ottica sono state programmate rilevazioni ed elaborazioni statistiche espressamente orientate a misurare specifici fenomeni coinvolti in interventi di politiche pubbliche. I primi esempi sono la valutazione degli interventi a supporto di start-up e Pmi innovative (ossia le nuove imprese con sede in Italia che sviluppano, producono e commercializzano prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico) e gli indicatori a livello territoriale a supporto delle politiche strutturali e di sviluppo, condivisi con il Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica.

Per ciò che riguarda le misure a favore delle start-up innovative, nel compito di fornire informazioni utili l'Istat è affiancato dal Ministero delle Sviluppo economico (Mise). In particolare, secondo quanto disposto dal cosiddetto Decreto Crescita 2.0 (DL n. 179 del 18/12/2012) all'Istat è richiesto di:

  • contribuire al monitoraggio dello stato di attuazione delle misure agevolative e alla valutazione dell'impatto su crescita, occupazione e innovazione;
  • collaborare alla stesura di rapporti sullo stato di attuazione delle singole misure, sulle conseguenze in termini micro e macroeconomici nonché sul grado di conseguimento effettivo delle finalità delle misure stesse;
  • organizzare banche dati pubbliche e gratuite allo scopo di assicurare monitoraggio e valutazione indipendenti dello stato di attuazione delle misure agevolative;
  • garantire la piena disponibilità, trasparenza e accessibilità dei dati, e quindi la possibilità di elaborazione e ripubblicazione gratuita e libera da parte di soggetti terzi.

Le informazioni sulle start-up innovative sono organizzate in tre data set:

  1. il primo offre confronti strutturali, come ad esempio il numero di start-up innovative e di addetti per settore di attività economica e ripartizione territoriale
  2. il secondo mette in evidenza le performance di queste imprese, come la produzione per addetto e la loro redditività, solidità e liquidità
  3. il terzo contiene, fra le altre, informazioni sulle imprese che hanno avuto accesso al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese.

Il quadro informativo è inoltre arricchito da visualizzazioni interattive sui principali indicatori riferiti a queste imprese.

tag:
competitività, imprese, innovazione, nota per la stampa, occupazione
argomento:
Imprese, Lavoro e retribuzioni, Pubblica amministrazione
tipo di documento:
Comunicato stampa
Data di pubblicazione
01 marzo 2016
Testo integrale
(pdf 173 KB)
No

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