Numero verde 1522

  • Ascolta questa pagina usando ReadSpeaker
  • Condividi
  • Lascia un feedback

La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità promuove il servizio pubblico del 1522, un numero gratuito e attivo 24 h su 24 che accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking.

La pagina web del  servizio 1522 fornisce la  mappatura aggiornata dei Centri Antiviolenza  e di altri servizi a cui le operatrici indirizzano le vittime.

I servizi della mappatura collegati al servizio di pubblica utilità 1522 sono:

  • Centri antiviolenza e servizi specializzati
  • Consultori pubblici
  • Servizi sociali di base (dei comuni capoluogo)
  • Aziende sanitarie locali
  • Aziende ospedaliere pubbliche
  • Consigliere di parità
  • Caritas diocesane
  • Numeri pubblici di emergenza (112, 113, 118)
  •  Pronto soccorso con specifici percorsi rosa per le donne vittime di violenza
  • Associazioni di donne o servizi specializzati contro la violenza verso straniere
  • Servizi/sportelli per lo stalking

Il numero verde 1522 da Gennaio 2013 a Settembre 2019 ha raccolto 150.887 chiamate valide, provenienti non solo da vittime di violenza ma anche da operatori, servizi e persone appartenenti alla rete sociale delle vittime.

I motivi per cui si chiama questa helpline (la cui attivazione risponde agli standards previsti dalla Convenzione di Istanbul), sono per lo più legati alla richiesta di aiuto per le vittime di violenza (30%), per avere informazioni sui Centri Antiviolenza Nazionali (24,6%),  per avere informazioni sul numero 1522 (13,3%), ma anche per avere informazioni non necessariamente legate al fenomeno della violenza (13,1%), riguardanti altri tipi di servizi (sociali, sanitari, ecc.) per rispondere a diverse tipologie di bisogno.

  • Grafico sul numero delle chiamate al 1522 per tipologia di motivo noto (gennaio 2013 – settembre 2019, valori assoluti) [xlsx]

Sono le donne a chiamare maggiormente il numero verde (89,2%) e sul totale delle telefonate il 9,5% proviene da un’utenza straniera. Le chiamate provengono da diverse aree del territorio italiano, confermando che non c’è una specificità regionale.

Sono moltissimi i casi di violenza assistita (23.910 in termini assoluti) e di violenza subita dai minori (6.838) che sono riportati nelle chiamate al 1522. In taluni casi la chiamata al 1522 avviene, come si è già riportato, per iniziativa dei figli. In ben 847 casi il data set registra telefonate avvenute per “segnalare un caso di violenza” da parte dei figli.

Il 1522 rappresenta un connettore tra utenza e servizi: nel 74,4% dei casi la telefonata si è conclusa con l’invio ad un altro servizio e, per la maggior parte dei casi tale invio viene fatto al Centro Antiviolenza più vicino territorialmente (32.580 casi).

Per il 49,1% la violenza denunciata è di tipo fisico e per il 38% è di natura psicologica (con un incremento della violenza psicologica su quella fisica rispetto ai dati raccolti nel 2018).

Nel 90,2% dei casi la violenza avviene tra le mura domestiche e, a conferma di un dato più generale, si tende a non denunciare (77,5%) o a ritirare la denuncia (4%), perché si ha paura (31,8%), per pressioni, implicite od esplicite, del contesto familiare (27,4%) oppure, in taluni casi perché scoraggiata dalle stesse FF.OO (5,6%).

Mappa dell’incidenza delle chiamate al 1522 sulla popolazione residente (gennaio 2013 – settembre 2019, tassi di incidenza per 100 abitanti con più di 15 anni della stessa regione). Elaborazioni Istat su dati Dipartimento Pari Opportunità – PdCM, 2019

cartogramma