Codici della statistica

La messa in atto di strategie volte a migliorare la qualità delle statistiche europee è uno dei punti cardine del programma avviato negli ultimi anni dalla Commissione europea.

Il rafforzamento della governance nell’ambito del Sistema statistico europeo ha rappresentato un impegno costante delle istituzioni comunitarie finalizzato ad accrescere la credibilità delle statistiche europee.

È infatti del 2 giugno 2004 l’invito del Consiglio dei Ministri (ECOFIN) alla Commissione europea a formulare una proposta per elaborare “norme minime europee per la costituzione istituzionale di autorità statistiche”. Dette norme hanno un duplice scopo: da un lato migliorare la fiducia nelle autorità statistiche proponendo determinate soluzioni istituzionali e organizzative; dall’altro rafforzare la credibilità e la qualità delle statistiche prodotte e diffuse dalle autorità promuovendo un’applicazione coerente dei migliori principi, metodi e pratiche statistiche internazionali da parte dei produttori di statistiche ufficiali in Europa.

All’interno di tale strategia il Codice delle statistiche europee (European Statistics Code of Practice), introdotto come raccomandazione all’interno della comunicazione della Commissione al Parlamento ed al Consiglio europeo del maggio del 2005 (COM (2005) 217 del 25 maggio 2005), rappresenta una risposta concreta rispetto all’indipendenza, all’integrità ed alla responsabilità dei soggetti chiamati a produrre e diffondere le statistiche europee.

Il Codice si propone un duplice obiettivo: da un lato accrescere la fiducia nella statistica ufficiale, stabilendo dei requisiti minimi di qualità e individuando dei meccanismi di controllo dei processi statistici; dall’altro di fornire uno strumento di autoregolamentazione che permetta, attraverso l’adozione di specifici principi, di migliorare la qualità delle statistiche prodotte e diffuse. Il Codice è strutturato in quindici principi che recepiscono in larga misura le norme internazionali esistenti, tra cui i principi fondamentali delle statistiche ufficiali adottati dalle Nazioni Unite (Fundamental Principles of Official Statistics).

La strategia e le azioni svolte per l’attuazione del Codice hanno già consentito di conseguire importanti risultati a livello europeo. Per fornire una supervisione indipendente del sistema statistico europeo relativamente all’attuazione del Codice è stato istituito lo European Statistical Governance Advisory Board (ESGAB) (Decisione N. 235/2008/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 marzo 2008). Tra i compiti di questo Comitato vi è anche quello di predisporre una Relazione annuale per il Parlamento europeo e il Consiglio sull’attuazione del Codice delle statistiche europee da parte della Commissione europea (Eurostat) includendo una valutazione dell’attuazione del Codice nel sistema statistico europeo nel suo complesso.

Il Codice è stato inizialmente rivolto agli istituti nazionali di statistica e ad Eurostat, per poi essere esteso alle altre Autorità statistiche che contribuiscono, nei paesi dell’Unione europea allo sviluppo, produzione e diffusione delle statistiche europee. La Comunicazione della Commissione sul Rafforzamento della gestione della qualità delle statistiche europee (COM 211) propone un ulteriore rafforzamento dell’attuazione del codice delle statistiche europee anche rivedendo lo stesso codice e concordando con i paesi un nuovo processo per la sua applicazione da parte degli istituti nazionali di statistica e delle altre autorità nazionali competenti.

L’Italia ha fatto già un passo avanti adottando nel 2010 il Codice italiano delle statistiche ufficiali, che si fonda sui principi del codice europeo ed è rivolto al Sistema statistico nazionale.

I principi del codice europeo, ripresi dal codice italiano, riguardano tre ambiti: contesto istituzionale, processi statistici e produzione statistica, come schematizzato di seguito.

Ambito
Principi
Contesto Istituzionale
I fattori istituzionali e organizzativi influiscono in modo rilevante sull’efficienza e sulla credibilità di un’autorità statistica che sviluppa, produce e diffonde statistiche europee. Gli aspetti da considerare sono l’indipendenza professionale, il mandato per la rilevazione di dati, l’adeguatezza delle risorse, l’impegno a favore della qualità, la riservatezza statistica, l’imparzialità e l’obiettività.
Principio 1 – Indipendenza professionale
L’indipendenza professionale delle autorità statistiche da altri organi e dipartimenti politici, amministrativi o di regolamentazione, nonché da operatori del settore privato, garantisce la credibilità delle statistiche europee.

Principio 2 – Mandato per la rilevazione di dati
Le autorità statistiche dispongono di un chiaro mandato giuridico per poter raccogliere informazioni ai fini dell’elaborazione delle statistiche europee. Le amministrazioni, le imprese e le famiglie nonché i cittadini in generale possono essere obbligati per legge a consentire l’accesso a dati o a fornire dati ai fini dell’elaborazione delle statistiche europee su richiesta delle autorità statistiche.

Principio 3 – Adeguatezza delle risorse
Le risorse a disposizione delle autorità statistiche sono sufficienti a soddisfare le esigenze statistiche a livello europeo.

Principio 4 – Impegno a favore della qualità
La qualità è un imperativo per le autorità statistiche che individuano sistematicamente e regolarmente i punti di forza e di debolezza al fine di migliorare costantemente la qualità dei processi e dei prodotti.

Principio 5 – Riservatezza statistica
Sono assolutamente garantiti la tutela della privacy dei fornitori di dati (famiglie, imprese, amministrazioni e altri rispondenti), così come la riservatezza delle informazioni da essi fornite e l’impiego di queste a fini esclusivamente statistici.

Principio 6 – Imparzialità e obiettività
Le autorità statistiche sviluppano, producono e diffondono statistiche europee nel rispetto dell’indipendenza scientifica nonché in maniera obiettiva, professionale e trasparente, assicurando pari trattamento a tutti gli utilizzatori.

Processi statistici
Gli standard, le linee guida e le buone pratiche europee e internazionali sono pienamente rispettate nei processi utilizzati dalle autorità statistiche per organizzare, rilevare, elaborare e diffondere le statistiche europee. La credibilità delle statistiche risulta rafforzata da una reputazione di efficienza e di buona gestione. Gli aspetti pertinenti sono una solida metodologia, procedure statistiche appropriate, un onere non eccessivo sui rispondenti e un buon rapporto costi/efficacia.
Principio 7 – Solida metodologia
Statistiche di qualità si fondano su una solida metodologia. Ciò richiede strumenti, procedure e competenze adeguate.

Principio 8 – Procedure statistiche appropriate
Statistiche di qualità si fondano su procedure statistiche appropriate, applicate dalla fase di rilevazione dei dati a quella della loro validazione.

Principio 9 – Onere non eccessivo sui rispondenti
L’onere statistico è proporzionato alle esigenze degli utilizzatori e non è eccessivo per i rispondenti. Le autorità statistiche verificano periodicamente la gravosità dell’onere per i rispondenti e stabiliscono un programma per la sua riduzione nel tempo.

Principio 10 – Efficienza rispetto ai costi
Le risorse sono utilizzate in maniera efficiente.

Prodotti Statistici
Le statistiche disponibili soddisfano le esigenze degli utilizzatori. Le statistiche rispettano standard europei sulla qualità e rispondono alle esigenze delle istituzioni europee, delle amministrazioni pubbliche, degli istituti di ricerca, delle imprese e dei cittadini in generale. Aspetti importanti delle statistiche sono il loro grado di pertinenza, accuratezza e attendibilità, tempestività, coerenza, comparabilità tra le diverse regioni e i vari paesi e la facilità di accesso per gli utilizzatori.
Principio 11 – Pertinenza
Le statistiche europee soddisfano le esigenze degli utilizzatori.

Principio 12 – Accuratezza e attendibilità
Le statistiche europee rispecchiano la realtà in maniera accurata e attendibile.

Principio 13 – Tempestività e puntualità
Le statistiche europee sono rilasciate in maniera tempestiva e con puntualità.

Principio 14 – Coerenza e comparabilità
Le statistiche europee sono intrinsecamente coerenti nel tempo e comparabili tra i diversi paesi e le varie regioni; è possibile combinare i dati affini provenienti da fonti diverse e farne un uso congiunto.

Principio 15 – Accessibilità e chiarezza
Le statistiche europee sono presentate in una forma chiara e comprensibile, sono rilasciate in maniera conveniente e adeguata, sono disponibili e accessibili a tutti e accompagnate da metadati e istruzioni.

Ultima modifica: 31 gennaio 2018