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Home : Strumenti : : Indagini: questionari e informazioni : : I consumi delle famiglie
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I consumi delle famiglie






Che cosa è

L'indagine sui consumi delle famiglie rileva le spese sostenute dalle famiglie residenti in Italia per acquistare beni e servizi destinati al consumo e rappresenta la fonte informativa per descrivere, analizzare e interpretare i comportamenti di spesa familiari.
Iniziata nel 1968, l’indagine è stata totalmente ristrutturata nel 1997 al fine di perseguire una più elevata qualità delle informazioni rilasciate e l’armonizzazione alle definizioni e alle metodologie delle più recenti direttive europee.
L'indagine permette di analizzare e seguire l'evoluzione del livello e della struttura della spesa secondo le principali caratteristiche sociali, economiche e territoriali delle famiglie, così come delle persone che le compongono, delle loro condizioni abitative e delle loro abitudini di spesa. Oggetto della rilevazione sono tutte le spese sostenute dalle famiglie residenti per acquistare beni e servizi destinati al consumo: generi alimentari, abitazione, mobili, apparecchiature, abbigliamento, calzature, salute, trasporto, comunicazioni, tempo libero, spettacoli, istruzione, vacanze, eccetera. Ogni altra spesa effettuata dalla famiglia per scopo diverso dal consumo è esclusa dalla rilevazione (ad esempio il pagamento delle imposte o le spese connesse con l’attività professionale).
L’indagine rappresenta, inoltre, la base informativa per la stima ufficiale della povertà in Italia. Sulla base della spesa per consumi, viene stimato il numero di famiglie e di individui che vivono in condizione di povertà e ne vengono delineati i profili rispetto alle principali caratteristiche socio-demografiche.
L’indagine rientra tra quelle comprese nel Programma statistico nazionale, che raccoglie l’insieme delle rilevazioni statistiche necessarie al Paese.



Chi la conduce

La Direzione Centrale per le Indagini su condizioni e qualità della vita e il Servizio Condizioni economiche delle famiglie.



Chi viene intervistato

Le famiglie e gli individui del campione estratto.



Chi risponde

Gli individui appartenenti alle famiglie estratte nel campione. Nel caso in cui l’intervistatore, per qualsiasi motivo, non riesca a coinvolgere la famiglia è possibile procedere alla sua sostituzione con famiglie provenienti da un elenco di riserva.



Come vengono scelte le famiglie

Ogni famiglia viene estratta con criterio di scelta casuale dalle liste anagrafiche comunali, secondo una strategia di campionamento volta a costituire un campione statisticamente rappresentativo delle variabili oggetto d’indagine.



Numerosità campionaria

L’indagine coinvolge, ogni anno, circa 28 mila famiglie residenti in 480 comuni italiani di diversa ampiezza demografica; tutti i comuni capoluogo di provincia partecipano all’indagine.



Lettera alla famiglia

Alle famiglie estratte nel campione, alcuni giorni prima dell’intervista, viene inviata una lettera firmata dal Presidente dell’Istat dove viene presentata l’indagine.



Il numero verde

Nella lettera che le famiglie ricevono è riportato il Numero Verde (gratuito) 800-230886 al quale ci si può rivolgere dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle 13,30 per avere qualsiasi informazione e/o chiarimento relativi all’indagine; per esempio, per comprendere il motivo per cui è stato estratto un nominativo, per segnalare all’Istat informazioni circa la reperibilità della famiglia, eccetera.



Periodo di rilevazione

L’indagine è continua dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.



Chi effettua l’intervista

Ogni famiglia campione riceve la visita del rilevatore comunale che consegna un diario dove la famiglia dovrà annotare le spese sostenute durante un periodo di 7 giorni casualmente estratto in uno dei dodici mesi dell’anno; nei primi sette giorni del mese successivo a quello in cui ha annotato le spese, la famiglia riceve la seconda visita del rilevatore che procede a raccogliere ulteriori informazioni mediante intervista diretta.



I questionari della rilevazione

Libretto degli acquisti (Mod. ISTAT/BF/1): diario compilato dalla famiglia per la rilevazione, durante il periodo di sette giorni, delle spese per generi alimentari e bevande, per articoli e servizi di acquisto frequente, per pasti e consumazioni fuori casa;
Taccuino degli autoconsumi (Mod. ISTAT/BF/1A): diario compilato dalla famiglia per la registrazione delle quantità e del valore dei beni prodotti e consumati dalla famiglia stessa durante il periodo di sette giorni;
Riepilogo delle Spese (Mod. ISTAT/BF/2): questionario per l’intervista diretta volto alla rilevazione delle caratteristiche socio-demografiche dei componenti, delle caratteristiche dell’abitazione, del possesso dei beni durevoli, delle abitudini di spesa e di tutte le spese sostenute dalla famiglia per i propri consumi, non rilevate tramite i precedenti due modelli.



Modalità di diffusione dei dati

I risultati dell'indagine sono disponibili su questo sito web nel settore: Famiglia e società/Consumi e povertà. Viene inoltre predisposto e messo in vendita un File standard contenente i dati elementari. Questo file, conforme alla normativa vigente per la tutela della riservatezza e del segreto statistico, contiene informazioni rese anonime e prive di ogni riferimento che possa permettere l’identificazione delle singole persone fisiche che hanno partecipato all’indagine.



Segreto statistico

I dati raccolti in occasione dell’Indagine sui consumi delle famiglie, inserita nel Programma statistico nazionale 2004-2006, sono soggetti alla normativa in materia di protezione dei dati personali (Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali a scopi statistici e di ricerca scientifica effettuati nell’ambito del Sistema statistico nazionale, allegato A.3 al citato decreto) e di tutela del segreto statistico (art. 9 del Decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322).



Chi usufruisce dei dati

I dati raccolti attraverso l’indagine oltre ad essere impiegati nella determinazione degli aggregati (trimestrali e annuali) di Contabilità Nazionale nella ponderazione degli indici dei prezzi al consumo e nelle stime ufficiali della povertà, sono di particolare interesse per gli organismi pubblici, nazionali ed internazionali, e per gli operatori privati.



Titolarità dei dati

Ai sensi dell’art. 28 del decreto legislativo n. 196/2003, titolare del trattamento dei dati personali è l'Istat – Istituto nazionale di statistica, Via Cesare Balbo 16 – 00184 Roma. Ai sensi dell'art. 29 del medesimo decreto legislativo, sono responsabili del trattamento dei dati personali: per l'Istat, il Direttore Centrale per le indagini su condizioni e qualità della vita, al quale è possibile rivolgersi per quanto riguarda l’esercizio dei diritti, e per i comuni, i preposti agli Uffici di Statistica comunali (i Segretari comunali qualora l'Ufficio di Statistica non sia stato costituito).



download

Lettera alle famiglie


Questionari

Libretto degli acquisti
Mod. ISTAT/BF/1

Taccuino degli autoconsumi
Mod. ISTAT/BF/1A

Riepilogo delle Spese
Mod. ISTAT/BF/2




per informazioni
numero verde gratuito
800-230886
attivo nel periodo della rilevazione

Servizio Condizioni economiche delle famiglie
Unità operativa - Consumi delle famiglie CEF/A
tel. +39 06 4673.4723 - 4719
e-mail: Nicoletta Pannuzi

 

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