Istat.it: Ultime notizie L'Istituto nazionale di statistica, ente pubblico di ricerca, È il principale produttore di statistica ufficiale per l'Italia. Interagisce con il mondo scientifico ed opera in autonomia a supporto dei cittadini e dei decisori pubblici. http://www.istat.it/img/istat.gif 2015-03-02T10:30:00+01:00 Istat.it http://www.istat.it/it/archivio Istat.it redazionesito@istat.it http://www.istat.it Dati e analisi dell'Istituto nazionale di statistica possono essere estratti e riprodotti liberamente, a condizione che sia rispettata la loro integrità e venga citata la fonte. <![CDATA[Occupati e disoccupati (dati provvisori). Gennaio 2015 ]]> 2015-03-02T10:01:39+01:00 2015-03-02T10:01:39+01:00 http://www.istat.it/it/archivio/151146 Dopo la crescita del mese passato, a gennaio 2015 gli occupati sono 22 milioni 320 mila, sostanzialmente invariati rispetto a dicembre (+11 mila) ma in aumento dello 0,6% su base annua +131 mila). Il tasso di occupazione, pari al 55,8%, aumenta di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,3 punti rispetto a dodici mesi prima. Il numero di disoccupati, pari a 3 milioni 221 mila, diminuisce dello 0,6% rispetto al mese precedente (-21 mila) mentre aumenta dello 0,2% su base annua (+7 mila). <![CDATA[Occupati e disoccupati. IV trimestre 2014]]> 2015-03-02T10:02:14+01:00 2015-03-02T10:02:14+01:00 http://www.istat.it/it/archivio/151154 Nel quarto trimestre 2014 continua la crescita del numero di occupati su base annua (+0,7%, pari a 156.000 unità). L’incremento si registra in tutte le ripartizioni geografiche ma con diversa intensità. Al più marcato aumento nel Nord (+0,7%, pari a 84.000 unità) e nel Centro (+1,2%, pari a 56.000 occupati) si associa quello contenuto nel Mezzogiorno (+0,3%, pari a 16.000 unità). <![CDATA[Occupati e disoccupati (media 2014)]]> 2015-03-02T10:21:20+01:00 2015-03-02T11:02:30+01:00 http://www.istat.it/it/archivio/149085 Nella media del 2014, dopo due anni di calo, l’occupazione cresce (+0,4%, pari a 88.000 unità in confronto all’anno precedente), a sintesi di un aumento nel Nord (+0,4%) e nel Centro (+1,8%) e di un nuovo calo nel Mezzogiorno (-0,8%, pari a -45.000 unità). La crescita degli occupati interessa sia gli uomini (+0,2%, pari a 31.000 unità) sia, soprattutto, le donne (+0,6%, pari a 57.000 unità). <![CDATA[Pil e indebitamento AP. Anni 2012-2014 ]]> 2015-03-02T11:06:20+01:00 2015-03-02T13:31:44+01:00 http://www.istat.it/it/archivio/151192 Nel 2014 il Pil ai prezzi di mercato è stato pari a 1.616.048 milioni di euro correnti, con un aumento dello 0,4% rispetto all’anno precedente. In volume il Pil è diminuito dello 0,4%. I dati disponibili per i maggiori paesi sviluppati indicano un aumento del Pil in volume negli Stati Uniti (2,4%), in Germania (1,6%) e in Francia (0,4%). <![CDATA[Nota mensile sull’andamento dell’economia italiana. Febbraio 2015]]> 2015-02-27T17:23:44+01:00 2015-02-27T17:25:51+01:00 http://www.istat.it/it/archivio/151045 I segnali positivi sull’economia italiana si rafforzano. Al miglioramento delle opinioni di consumatori e imprese registrate a febbraio si affianca l’aumento della produzione industriale a dicembre e quello del fatturato dei servizi nel quarto trimestre del 2014. <![CDATA[Rapporto sulla competitività dei settori produttivi - Edizione 2015]]> 2015-02-24T10:57:51+01:00 2015-02-27T11:35:26+01:00 http://www.istat.it/it/archivio/150332 Pubblicazione della terza edizione del Rapporto sulla competitività dei settori produttivi (2015) - Le imprese italiane nella transizione verso la ripresa: la domanda estera e le relazioni tra industria e servizi come fattori critici della crescita