Istat.it: Ultime notizie L'Istituto nazionale di statistica, ente pubblico di ricerca, È il principale produttore di statistica ufficiale per l'Italia. Interagisce con il mondo scientifico ed opera in autonomia a supporto dei cittadini e dei decisori pubblici. http://www.istat.it/img/istat.gif 2017-02-24T10:30:00+01:00 Istat.it http://www.istat.it/it/archivio Istat.it redazionesito@istat.it http://www.istat.it Dati e analisi dell'Istituto nazionale di statistica possono essere estratti e riprodotti liberamente, a condizione che sia rispettata la loro integrità e venga citata la fonte. <![CDATA[Fatturato e ordinativi dell’industria. Dicembre 2016]]> 2017-02-24T10:02:01+01:00 2017-02-24T15:16:54+01:00 http://www.istat.it/it/archivio/197203 A dicembre, rispetto al mese precedente, nell’industria si rileva un aumento significativo sia del fatturato (+2,6%), sia degli ordinativi (+2,8%). Per entrambi gli indicatori questo rappresenta il terzo incremento mensile consecutivo, il quale porta la crescita congiunturale del quarto trimestre all’1,7% per ambedue le variabili. <![CDATA[Fiducia dei consumatori e delle imprese. Febbraio 2017]]> 2017-02-24T11:03:41+01:00 2017-02-24T15:16:44+01:00 http://www.istat.it/it/archivio/197222 A febbraio 2017 il clima di fiducia dei consumatori scende per il secondo mese consecutivo passando da 108,6 a 106,6; l’indice composito del clima di fiducia delle imprese, invece, aumenta da 103,3 a 104,0, raggiungendo il livello più elevato da gennaio 2016. A febbraio 2017 il clima di fiducia dei consumatori scende per il secondo mese consecutivo passando da 108,6 a 106,6; l’indice composito del clima di fiducia delle imprese, invece, aumenta da 103,3 a 104,0, raggiungendo il livello più elevato da gennaio 2016. Il peggioramento dell’indice di fiducia dei consumatori riflette dinamiche omogenee per tutte le sue componenti: il clima economico e il clima personale mostrano segnali negativi passando, rispettivamente, da 124,6 a 121,2 e da 103,8 a 102,1; il clima corrente e quello futuro scendono, rispettivamente, da 107,6 a 104,7 e da 111,5 a 109,6. <![CDATA[Commercio al dettaglio. Dicembre 2016]]> 2017-02-23T10:02:55+01:00 2017-02-23T15:07:11+01:00 http://www.istat.it/it/archivio/197157 A dicembre 2016 si registra una flessione generalizzata delle vendite al dettaglio. Complessivamente, rispetto al mese precedente si rileva un calo dello 0,5% in valore e dello 0,7% in volume. Le vendite di beni alimentari diminuiscono dello 0,2% in valore e dello 0,7% in volume; quelle di beni non alimentari calano dello 0,8% sia in valore sia in volume. <![CDATA[Prezzi al consumo. Gennaio 2017]]> 2017-02-22T10:10:57+01:00 2017-02-23T15:06:09+01:00 http://www.istat.it/it/archivio/197131 Nel mese di gennaio 2017, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,3% rispetto al mese precedente e dell’1,0% nei confronti di gennaio 2016 (la stima preliminare era +0,9%), mostrando segni di accelerazione (era +0,5% a dicembre). Il rialzo dell’inflazione è dovuto alle componenti merceologiche i cui prezzi presentano maggiore volatilità. Si tratta in particolare della netta accelerazione della crescita tendenziale dei Beni energetici non regolamentati (+9,0%, da +2,4% del mese precedente) e degli Alimentari non lavorati (+5,3%, era +1,8% a dicembre), cui si aggiunge il ridimensionamento della flessione dei prezzi degli Energetici regolamentati (-2,8%, da -5,8%). <![CDATA[Indice dei prezzi al consumo per le rivalutazioni monetarie]]> 2011-06-08T12:28:38+02:00 2017-02-22T10:29:26+01:00 http://www.istat.it/it/archivio/30440 L'Istat aggiorna l'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) al netto dei tabacchi utilizzato per adeguare periodicamente i valori monetari, ad esempio gli affitti o gli assegni dovuti al coniuge separato. <![CDATA[Indicatori territoriali per le politiche di sviluppo]]> 2011-07-20T15:40:14+02:00 2017-02-20T17:30:56+01:00 http://www.istat.it/it/archivio/16777 La “Banca dati indicatori territoriali per le politiche di sviluppo” contiene 315 indicatori (260 + 56 di genere) disponibili a livello regionale e sub regionale, per macroarea e per le aree obiettivo delle politiche di sviluppo. Le serie storiche, nella maggior parte dei casi, partono dal 1995 e arrivano fino all'ultimo anno disponibile. La banca dati è uno dei prodotti previsti dal Disciplinare stipulato tra Istat e Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica (Dps), nell’ambito del progetto “Informazione statistica territoriale settoriale per le politiche strutturali 2010-2015” finanziato con il PON Governance e Assistenza tecnica FESR 2007-2013. Istat.it
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