Istat.it: Ultime notizie L'Istituto nazionale di statistica, ente pubblico di ricerca, È il principale produttore di statistica ufficiale per l'Italia. Interagisce con il mondo scientifico ed opera in autonomia a supporto dei cittadini e dei decisori pubblici. http://www.istat.it/img/istat.gif 2017-07-26T11:30:00+02:00 Istat.it http://www.istat.it/it/archivio Istat.it redazionesito@istat.it http://www.istat.it Dati e analisi dell'Istituto nazionale di statistica possono essere estratti e riprodotti liberamente, a condizione che sia rispettata la loro integrità e venga citata la fonte. <![CDATA[Fiducia dei consumatori e delle imprese. luglio 2017]]> 2017-07-26T10:00:39+02:00 2017-07-26T10:29:15+02:00 http://www.istat.it/it/archivio/202776 A luglio 2017 l’indice del clima di fiducia dei consumatori aumenta leggermente passando da 106,4 a 106,7; invece, l’indice composito del clima di fiducia delle imprese registra una diminuzione spostandosi da 106,3 a 105,5. L’indice si attesta comunque sul valore medio del periodo gennaio-giugno 2017. <![CDATA[Disuguaglianze, distribuzione della ricchezza e delle risorse finanziarie]]> 2017-07-26T12:41:14+02:00 2017-07-26T13:28:10+02:00 http://www.istat.it/it/archivio/202790 In questa audizione l’Istat intende offrire alcuni approfondimenti utili ai lavori della Commissione sul tema "Disuguaglianze, distribuzione della ricchezza e delle risorse finanziarie". La diversità tra le aree del paese nella capacità di generare reddito è un tema di fondo, con cui si deve confrontare qualsiasi forma di federalismo fiscale. <![CDATA[Fatturato e ordinativi dell’industria. Maggio 2017]]> 2017-07-25T10:00:04+02:00 2017-07-25T09:39:20+02:00 http://www.istat.it/it/archivio/202757 A maggio, nell’industria, si rileva un significativo incremento congiunturale del fatturato (+1,5%), che riporta l’indice sugli elevati livelli di dicembre. Nella media degli ultimi tre mesi il fatturato aumenta dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti. Anche per gli ordinativi a maggio si registra un incremento congiunturale (+4,3%). Nella media degli ultimi tre mesi l’indice subisce tuttavia una flessione pari all’1,0%. <![CDATA[Commercio estero extra Ue. Giugno 2017]]> 2017-07-24T10:00:27+02:00 2017-07-24T10:47:48+02:00 http://www.istat.it/it/archivio/202691 A giugno 2017, rispetto al mese precedente, entrambi i flussi commerciali sono in contrazione, con una diminuzione più marcata per le importazioni (-5,3%) che per le esportazioni (-1,6%). La flessione congiunturale delle vendite verso i paesi extra Ue è estesa a quasi tutti i raggruppamenti principali di industrie, a esclusione dei beni di consumo durevoli (+3,1%). Dal lato dell’import, il calo congiunturale è più ampio per i beni strumentali (-15,5%) e i beni di consumo durevoli (-5,4%), di intensità minore per i beni di consumo non durevoli (-3,6%) e l’energia (-3,1%). Nell’ultimo trimestre, la dinamica congiunturale dell’export verso i paesi extra Ue risulta negativa (-1,5%), più marcata per l’energia (-16,3%) e i beni strumentali (-2,0%). Le vendite dei beni di consumo durevoli sono in lieve aumento (+1,3%). <![CDATA[Mercato immobiliare: compravendite e mutui di fonte notarile. I trimestre 2017]]> 2017-07-24T11:14:07+02:00 2017-07-24T11:17:17+02:00 http://www.istat.it/it/archivio/202705 Nel I trimestre 2017 le convenzioni notarili di compravendite per unità immobiliari (169.527) crescono dell’1,8% su base congiunturale (+1,6% il settore dell’abitativo e +4,5% il comparto economico). Gli incrementi congiunturali più significativi interessano il Nord-est sia per il complesso delle compravendite di immobili (+3,1%) che per il comparto abitativo (+3,0%), il Nord-ovest e il Sud per l’economico (+5,2% entrambe). Una lieve flessione si evidenzia, invece, al Centro sia per il complesso delle transazioni (-0,1%) che per il settore abitativo (-0,2%). <![CDATA[Indicatori territoriali per le politiche di sviluppo]]> 2011-07-20T15:40:14+02:00 2017-07-20T18:53:49+02:00 http://www.istat.it/it/archivio/16777 La “Banca dati indicatori territoriali per le politiche di sviluppo” contiene 315 indicatori (260 + 56 di genere) disponibili a livello regionale e sub regionale, per macroarea e per le aree obiettivo delle politiche di sviluppo. Le serie storiche, nella maggior parte dei casi, partono dal 1995 e arrivano fino all'ultimo anno disponibile. La banca dati è uno dei prodotti previsti dal Disciplinare stipulato tra Istat e Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica (Dps), nell’ambito del progetto “Informazione statistica territoriale settoriale per le politiche strutturali 2010-2015” finanziato con il PON Governance e Assistenza tecnica FESR 2007-2013. Istat.it
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