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International activities

Attività internazionali

L'Istat assume una posizione di rilievo crescente in sede europea e internazionale, incrementando la frequenza e l'impegno in eventi e contesti sovranazionali.

In tale ambito, partecipa in modo attivo ai processi decisionali che sono alla base della costruzione e implementazione del Sistema Statistico Europeo e fornisce l'expertise necessario per lo sviluppo e l'armonizzazione della statistica ufficiale a livello internazionale.

Tra i suoi compiti istituzionali rientra la cooperazione tecnica con i Paesi in via di sviluppo e in transizione. L'Istat svolge infatti da diversi anni attività di assistenza tecnica e formazione per il rafforzamento dei loro sistemi statistici nazionali la cui portata assume dimensioni sempre crescenti.

L'attività internazionale dell'Istituto viene curata dal Servizio relazioni internazionali e cooperazione tecnica che gestisce i rapporti e le attività di cooperazione con le autorità istituzionali e gli organismi di informazione statistica comunitari e degli altri Paesi.

Per informazioni: relint@istat.it

Le relazioni internazionali

Le esigenze che scaturiscono dagli obiettivi di armonizzazione e integrazione dell'informazione statistica a sostegno delle politiche dell'Unione europea richiedono una sistematica presenza dell'Istat, come degli Istituti nazionali di statistica degli altri stati membri.

Il contributo dell'Istat si concretizza in una crescente partecipazione alle attività dei comitati, gruppi di lavoro, task forces che si riuniscono presso il Consiglio dell'Unione europea in vista dell'adozione di atti legislativi; inoltre partecipa a gruppi di interesse in specifiche aree, istituiti presso Eurostat, che rappresentano un forum nel quale vengono discusse le varie tematiche in ambito statistico. Essi contribuiscono a garantire il necessario coordinamento e la condivisione sugli aspetti strettamente tecnici e a definire linee e indirizzi strategici e di programmazione che confluiscono più specificatamente nel Programma Statistico Comunitario Pluriennale e nel Programma Statistico Annuale.

Le attività dell'Istituto nelle relazioni internazionali sono rivolte in particolare ai rapporti con le autorità statistiche nazionali degli altri Paesi ai fini del coordinamento e dello sviluppo sia del Sistema Statistico Europeo (SSE) sia del Sistema Statistico Internazionale.

L'Istituto partecipa come diretto interlocutore nei processi decisionali relativi alla definizione e all'implementazione di metodologie e standard per l'armonizzazione delle statistiche europee e come fornitore delle informazioni necessarie alla produzione della statistica europea anche in relazione al Regolamento (CE) n. 223/09 del Consiglio dell'Unione europea.

L'Istat partecipa inoltre ai progetti europei di Ricerca e Sviluppo, in forte crescita sotto la spinta del messaggio europeista, nella convinzione che le attitudini intellettuali dei ricercatori europei, sviluppata in contesti ambientali, culturali e istituzionali diversi, costituiscano un patrimonio di grandi potenzialità da sfruttare come un bene comune.

Oltre alla dimensione europea, l'Istituto mantiene continue e specifiche relazioni con istituzioni e organizzazioni internazionali quali OCSE, FMI, Banca Mondiale, agenzie specializzate delle Nazioni Unite FAO, ILO, UNESCO, WHO, ai fini della crescita del sistema statistico internazionale e del sostegno alle politiche internazionali di sviluppo della statistica. In questo tipo di attività l'Istat partecipa attivamente alle riunioni annuali della Commissione Statistica delle Nazioni Unite, alla sessione plenaria della Conferenza degli Statistici Europei e a numerosi altri contesti istituzionali. L'obiettivo è di armonizzare informazioni, concetti, classificazioni e codifiche, metodologie e standard nella produzione e implementazione delle statistiche internazionali.

La cooperazione

L'attività di cooperazione internazionale dell'Istat si incentra principalmente sul così detto "Institutional capacity building", ossia sul rafforzamento istituzionale degli Istituti nazionali di statistica dei Paesi candidati, in transizione e in via di sviluppo. Un processo che si realizza attraverso il trasferimento di conoscenze, tecniche, concetti, metodologie e classificazioni adottati dall'Istat e internazionalmente riconosciuti.

L'Istat ha visto crescere negli anni il suo coinvolgimento nei progetti di cooperazione internazionale. Dal punto di vista istituzionale, l'incremento è da attribuirsi alla crescente consapevolezza del ruolo che la statistica ricopre come fonte informativa essenziale per l'elaborazione di politiche economiche e sociali ad opera dei governi. Donatori internazionali quali l'Unione europea, il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale, la stessa Cooperazione italiana sono fortemente interessati a che i Paesi beneficiari di fondi di assistenza siano messi in condizione di produrre, a beneficio dei rispettivi governi nonché della collettività intera, statistiche ufficiali che siano affidabili, imparziali, trasparenti, pertinenti e tempestive, in una parola: statistiche di qualità.

Essenzialmente l'attività di cooperazione consiste nella prestazione di assistenza tecnica da parte di ricercatori esperti dell'Istituto alle istituzioni pubbliche dei Paesi beneficiari responsabili della produzione di statistiche ufficiali. Le fonti di finanziamento sono principalmente di tipo bilaterale (ad esempio, Ministero degli Affari Esteri) e multilaterale (ad esempio, Unione europea).

Da quando ha iniziato l' attività di cooperazione statistica, l'Istat ha collaborato con Paesi appartenenti a quasi tutte le aree geografiche del mondo: Europa, Asia, Africa, America del Sud.