15° Censimento della popolazione: risposte alle domande più frequenti


ASPETTI GENERALI

1. DOMANDA: Che cos'è il Censimento della popolazione e delle abitazioni?
RISPOSTA: Il Censimento è una rilevazione totale della popolazione, delle abitazioni, degli edifici (e di altre importanti unità di rilevazione) di un paese o di una regione in un momento determinato.

2. DOMANDA: A cosa serve il Censimento?
RISPOSTA:
a) Produrre un quadro informativo statistico sulle principali caratteristiche strutturali e socio-economiche della popolazione a livello nazionale, regionale e locale;
b) determinare per ogni Comune l'insieme delle persone residenti che costituiscono la popolazione legale (popolazione che rappresenta la base per determinare i posti letto negli ospedali, il numero delle farmacie, delle scuole per grado di istruzione, il numero dei rappresentanti politici all'interno delle diverse istituzioni, ecc.);
c) fornire dati e informazioni utili all'aggiornamento e revisione delle anagrafi comunali della popolazione residente;
d) produrre informazioni sulla consistenza numerica e sulle caratteristiche delle abitazioni e degli edifici.

3. DOMANDA: Ogni quanto si deve fare il Censimento?
RISPOSTA: Come in tuti i Paesi dell'Unione Europea il Censimento ha cadenza decennale.

4. DOMANDA: Il Censimento si svolge solo in Italia?
RISPOSTA: No, il Censimento è una rilevazione che si svolge in tutti i Paesi sviluppati con modalità e tempi differenti, ma con i medesimi obiettivi.

5. DOMANDA: Chi è coinvolto nel Censimento?
RISPOSTA: Le famiglie, le convivenze, le persone che sono temporaneamente presenti sul territorio nazionale il 9 ottobre (giorno del Censimento), le abitazioni, gli altri tipi di alloggio, gli edifici.

6. DOMANDA: Quali sono le informazioni richieste in un questionario?
RISPOSTA:
NOTIZIE SU FAMIGLIA E ALOGGIO: Tipo di alloggio e famiglia, Proprietà e struttura dell'abitazione, Acqua e impianti igienico‐sanitari, Impianto di climatizzazione, Auto e posto auto, Telefono e connessione a internet.
FOGLIO INDIVIDUALE: Notizie anagrafiche, Stato civile e matrimonio, Cittadinanza, Presenza e dimora precedente, Istruzione e formazione, Condizione professionale o non professionale, Luogo di studio o di lavoro, Difficoltà nelle attività della vita quotidiana.


ASPETTI GIURIDICI

7. DOMANDA: Perché si deve fare il Censimento?
RISPOSTA: Oltre all'utilità nel fornire informazioni totali e relative a tutti i livelli territoriali, è soggetto a norme specifiche normative. È, infatti, richiesto e regolamentato dall'Unione Europea e da norme nazionali.
NORMATIVA EUROPEA (riferimenti): a) Regolamento (CE) N. 763/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008 relativo ai Censimenti della popolazione e delle abitazioni; b) Regolamento (CE) N. 1201/2009 della Commissione del 30 novembre 2009 recante attuazione del Regolamento (CE) N. 763/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio per quanto riguarda le specifiche tecniche delle variabili e delle loro classificazioni; c) Regolamento (CE) N. 519/2010 della Commissione del 16 giugno 2010 recante le specifiche sulla diffusione dei dati.
NORMATIVA NAZIONALE (riferimenti): d) art. 50 del Decreto Legge 31 maggio 2010 n.78 convertito con modificazioni in Legge 30 Luglio 2010, n. 122; e) Piano Generale di Censimento (PGC) adottato con delibera del Presidente dell'Istat (Deliberazione n. 6/Pres. del 18.02.11).

8. DOMANDA: Devo rispondere per forza al Censimento?
RISPOSTA: L'art. 7 del D.Lgs 6 settembre 1989, n. 322 sancisce l'obbligo di risposta delle rilevazioni inserite all'interno del Programma Statistico Nazionale (PSN). Il DPCM 31 marzo 2011 di approvazione del PSN 2011‐2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 del 2 agosto 2011, annovera il Censimento tra le rilevazioni con obbligo di risposta.

9. DOMANDA: Come ha fatto l'Istat ad avere il mio indirizzo per spedirmi il questionario?
RISPOSTA: l'art. 50 del DECRETO LEGGE 31 maggio 2010 n.78 convertito con modificazioni in LEGGE 30 LUGLIO 2010, n. 122 ha imposto ai Comuni di trasmettere all'Istat le Anagrafi comunali, riferite al 31 dicembre 2010. Uno degli scopi di questa iniziativa è stato proprio quello di disporre degli indirizzi delle famiglie per l'invio postale dei questionari.

10. DOMANDA: La restituzione del questionario compilato garantisce il segreto statistico sui dati raccolti?
RISPOSTA: L’Istat è tenuto per legge a rispettare il segreto statistico sui dati raccolti nell’ambito di rilevazioni comprese nel Programma Statistico Nazionale. Ai sensi dell’art. 9 del D.Lgs. n. 322/89 e successive modificazioni e integrazioni, i dati non possono essere diffusi se non in forma aggregata, in modo che non se ne possa trarre alcun riferimento relativamente a persone identificabili e possono essere utilizzati solo per scopi statistici. Per rendere effettiva la tutela del segreto statistico e la protezione dei dati personali l’Istat appronta adeguate misure organizzative, logistiche, informatiche, metodologiche e statistiche, secondo gli standard definiti in sede internazionale.


COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO

11. DOMANDA: Come mai non ho ricevuto il questionario?
RISPOSTA: La spedizione postale dei questionari alle famiglie è iniziata il 12 settembre e terminerà il 22 ottobre. Può quindi essere che il suo sia ancora in consegna. Tuttavia, se lei ha cambiato residenza dopo il 31 dicembre 2010, oppure se il portalettere non riuscirà, per qualche motivo, a consegnarle il questionario, potrà accadere che sarà un Rilevatore incaricato dal Comune a recapitarglielo.

12. DOMANDA: Come riconosco il Rilevatore comunale?
RISPOSTA: Il Rilevatore comunale è munito di un tesserino di riconoscimento sul quale è presente la foto, il nome e cognome del rilevatore, il Comune di appartenenza, la firma di un funzionario comunale e il timbro del Comune. Il Rilevatore deve esibirlo ogni volta che si presenta a un cittadino e, il cittadino può chiedere al Rilevatore di esibire un documento di riconoscimento (carta d'identità, patente, ecc.). Il Rilevatore, da parte sua, è tenuto a esibirlo.

13. DOMANDA: Come mai il questionario che ho ricevuto è diverso da quello del mio vicino?
RISPOSTA: L'Istat ha introdotto alcune rilevanti innovazioni per la conduzione del Censimento. Una tra queste è quella di ridurre, per quanto possibile, il "fastidio statistico" verso le famiglie attraverso l'uso di un questionario in forma completa (di colore roso) e uno in forma ridotta (di colore verde). Attraverso l'uso limitato, dove possibile, del questionario in forma completa, l'Istat sarà in grado di ottenere le informazioni necessarie a completare quelle ottenute con il questionario in forma ridotta.

14. DOMANDA: Ho ricevuto il questionario per posta ma l'ho smarito (o si è rovinato). Cosa posso fare?
RISPOSTA: Si deve rivolgere al Centro comunale di raccolta del suo Comune di residenza e chiederne uno sostitutivo, oppure chiedere il ripristino della password per compilarlo via web.

15. DOMANDA: Il questionario che ho ricevuto non è sufficiente per poter rilevare tutti componenti della mia famiglia. Cosa devo fare?
RISPOSTA: Può rivolgersi al Centro comunale di raccolta del suo Comune dove le consegneranno i fogli aggiuntivi necessari.

16. DOMANDA: Quando devo compilare il questionario?
RISPOSTA: Il questionario deve essere compilato a partire dal 9 ottobre, data di riferimento del Censimento, e le informazioni devono essere riferite a questa data.

17. DOMANDA: Ho ricevuto il questionario ma ho bisogno di aiuto per la compilazione. Cosa devo fare?
RISPOSTA: Può rivolgersi al Centro comunale di raccolta del suo Comune o chiamare il numero verde 800.069.701 e chiedere assistenza alla compilazione.

18. DOMANDA: Quali sono le credenziali di accesso per la compilazione on line del questionario? Dove le trovo?
RISPOSTA:
a) Se si è ricevuto per posta il questionario, una volta collegato al sito indicato sula prima pagina del questionario, dovrà inserire come utenza il codice fiscale dell'intestatario del foglio di famiglia (ossia del destinatario del questionario) e come password quella che trova sulla prima pagina del questionario in basso a destra.
b) Se non si è ricevuto il questionario si deve rivolgere al Centro comunale di raccolta del suo comune di residenza.

19. DOMANDA: Dove trovo l'utenza/login per la compilazione on line?
RISPOSTA: Troverà le istruzioni necessarie nel momento in cui si collegherà al sito per la compilazione on line.

20. DOMANDA: Dove trovo la password per la compilazione on line?
RISPOSTA: La trova sulla prima pagina del questionario in baso a destra.

21. DOMANDA: Cosa fare in caso di problemi con la password di accesso al questionario on line?
RISPOSTA: È necessario contattare il numero verde 800.069.701 (il servizio è attivo fino al 29 febbraio 2012).

22. DOMANDA: Come mai al posto della password trovo scritto "Non disponibile"?
RISPOSTA: È necessario contattare il numero verde 800.069.701 (il servizio è attivo fino al 29 febbraio 2012).

23. DOMANDA: Ho smarrito la password del questionario on line. Cosa devo fare?
RISPOSTA: Si deve rivolgere al Centro comunale di raccolta del Comune di residenza e chiedere il ripristino della password.


RESTITUZIONE DEL QUESTIONARIO

24. DOMANDA: Quando devo restituire il questionario?
RISPOSTA: A partire dal 9 ottobre, non prima, il questionario compilato può essere restituito con una della modalità previste: web, Uffici Postali, Centri comunali di raccolta. Se il questionario non viene restituito entro il 20 novembre, a partire da quella data i rilevatori incaricati dal Comune inizieranno a contattare le famiglie.

25. DOMANDA: Ho ricevuto il questionario e l'ho compilato. Come posso restituirlo?
RISPOSTA:
Se ne ha la possibilità, può inserire le informazioni già riportate sul questionario cartaceo nel questionario elettronico (all'indirizzo http://censimentopopolazione.istat.it).
Può consegnare il questionario cartaceo presso uno qualunque degli Uffici Postali (NON IMBUCARLO NELLA CASSETTA POSTALE) oppure può consegnarlo al Centro comunale di raccolta più vicino.
Può attendere l'arrivo del Rilevatore comunale, che inizierà la raccolta dal 21 novembre.

26. DOMANDA: Visto che esiste l'obbligo di risposta, avrò una ricevuta che certifichi la restituzione del questionario?
RISPOSTA: Sì, qualunque sia la modalità scelta per la restituzione del questionario compilato è previsto che venga rilasciata una ricevuta di avvenuta restituzione.

27. DOMANDA: Per restituire il questionario all'Ufficio Postale cosa devo fare?
RISPOSTA: Comportarsi come si fa normalmente per qualunque operazione postale (ad esempio ritirare il numero di prenotazione dove presente l'elimina code).

28. DOMANDA: Posso restituire il questionario all'Ufficio Postale e contemporaneamente pagare un bollettino o mandare una raccomandata o ritirare la pensione?
RISPOSTA: Sì, il questionario può essere consegnato e contemporaneamente si possono fare le normali operazioni postali.

29. DOMANDA: Posso restituire il questionario compilato all'Ufficio Postale a uno qualunque degli sporteli?
RISPOSTA: Sì, ad esclusione di quelli finanziari (apertura conto, richiesta finanziamenti, ecc.).

30. DOMANDA: Posso restituire il questionario compilato a uno qualsiasi degli Uffici Postali? Anche in un Comune diverso da quello di residenza?
RISPOSTA: Sì, il questionario può essere restituito in uno qualsiasi degli Uffici Postali presenti sul territorio comunale, anche in uno presente in un Comune diverso da quello di residenza. L'Ufficio Postale rilascerà comunque la ricevuta di avvenuta restituzione.

31. DOMANDA: Posso restituire all'Ufficio Postale più di un questionario compilato, anche per conto di più persone?
RISPOSTA: Sì, fino a un massimo di 5 anche in contemporanea con altre operazioni postali. Oltre i 5 questionari si dovrà fare nuovamente la fila. In ogni caso, le ricevute di avvenuta restituzione saranno emesse singolarmente, una per ogni questionario consegnato.


DOVE TROVARE ASSISTENZA

32. DOMANDA: A chi ci si può rivolgere per avere assistenza alla compilazione del questionario?
RISPOSTA:
a) Per ricevere assistenza alla compilazione del Foglio di famiglia è possibile rivolgersi al numero verde gratuito 800.069.701. Il servizio è attivo dal 1° ottobre 2011 al 29 febbraio 2012 (tranne il 25 dicembre 2011 e il 1° gennaio 2012), sabato e domenica inclusi, dalle ore 9:00 alle ore 19:00 e nel periodo 9 ottobre‐19 novembre 2011 dalle ore 8:00 alle ore 22:00.
b) È possibile scrivere alla casella di posta elettronica infocens2011@istat.it (il servizio è attivo fino al 29 febbraio 2012).
c) È possibile recarsi presso uno dei Centri comunali di raccolta istituiti preso il Comune di appartenenza.

33. DOMANDA: Il numero verde a cui rivolgersi per richiedere informazioni è gratuito?
RISPOSTA: Sì, è gratuito sia da telefono fisso sia da telefono mobile.

34. DOMANDA: Che cos'è un Centro comunale di raccolta e quali sono le sue funzioni?
RISPOSTA: I Centri comunali di raccolta (CCR) sono operativi tra il 9 ottobre e la data di chiusura delle operazioni. I rispondenti possono recarsi presso i CCR per:
– consegnare i questionari cartacei;
– richiedere assistenza alla compilazione;
– richiedere questionari o Fogli individuali aggiuntivi;
– chiedere il ripristino della password per l'accesso alla compilazione del questionario elettronico (nel caso di smarrimento);
– richiedere un questionario sostitutivo (nel caso di questionario smarrito/deteriorato);
– compilare il questionario elettronico attraverso le postazioni web a disposizione dei rispondenti.

35. DOMANDA: Dove si può reperire l’elenco dei Centri comunali di raccolta (CCR)?
RISPOSTA: L'elenco dei CCR potrà essere reperito dai rispondenti attraverso il numero verde 800.069.701 (il servizio è attivo fino al 29 febbraio 2012) o sul sito web del Censimento della popolazione all'indirizzo http://censimentopopolazione.istat.it.


IN GENERALE:
Nel caso di domande che non sono comprese tra quelle riportate in questo documento o di richiesta di approfondimenti è possibile chiamare il numero verde 800.069.701 (il servizio è attivo fino al 29 febbraio 2012), inviare una e‐mail all'indirizzo infocens2011@istat.it (il servizio è attivo fino al 29 febbraio 2012), oppure rivolgersi a un Centro comunale di raccolta.

DA RICORDARE:
Il questionario non va restituito prima del 9 ottobre 2011.
Il questionario non va restituito attraverso le cassette postali (quelle di color rosso, per intenderci), ma va consegnato a mano presso gli Uffici Postali.