Istat.it: videocameraL'Istituto nazionale di statistica, ente pubblico di ricerca, È il principale produttore di statistica ufficiale per l'Italia. Interagisce con il mondo scientifico ed opera in autonomia a supporto dei cittadini e dei decisori pubblici.http://www.istat.it/img/istat.gif2013-06-11T15:43:57+02:00Istat.ithttp://www.istat.it/it/archivio/videocameraIstat.itredazionesito@istat.ithttp://www.istat.itDati e analisi dell'Istituto nazionale di statistica possono essere estratti e riprodotti liberamente, a condizione che sia rispettata la loro integrità e venga citata la fonte.2012-12-20T12:01:56+01:002013-04-22T16:46:24+02:00http://www.istat.it/it/archivio/78166Le famiglie con almeno un minorenne sono le più tecnologiche:
l’83,9% possiede un personal computer, il 79% ha accesso a Internet
e il 70,8% utilizza per questo una connessione a banda larga.
All’estremo opposto si collocano le famiglie di soli anziani di 65
anni e più, che presentano modesti livelli di dotazioni
tecnologiche: appena il 13,9% di esse possiede il personal computer
e soltanto l’11,8% dispone di una connessione per navigare in
Internet.2011-12-20T10:12:15+01:002013-04-22T16:47:13+02:00http://www.istat.it/it/archivio/483882011-01-12T13:30:14+01:002013-04-22T16:47:23+02:00http://www.istat.it/it/archivio/4319Rispetto al 2009 cresce la quota di famiglie che possiede il
personal computer (dal 54,3% al 57,6%), l’accesso ad Internet (dal
47,3% al 52,4%) e che dispone di una connessione a banda larga (dal
34,5% al 43,4%). Le famiglie con almeno un minorenne sono le più
tecnologiche: l’81,8% possiede il personal computer, il 74,7%
l’accesso ad Internet e il 63% possiede una connessione a banda
larga. All’estremo opposto si collocano le famiglie di soli anziani
di 65 anni e più che continuano ad essere escluse dal possesso di
beni tecnologici. Tra il 2009 e il 2010, rimane stabile il divario
tecnologico tra il Nord e il Sud del Paese, mentre si riducono le
differenze sociali per quasi tutti i beni tecnologici considerati.
Ad esempio, la quota di famiglie con capofamiglia dirigente,
imprenditore o libero professionista che possiedono l’accesso ad
Internet passa dal 78,6% all’84,2% (+7,1%) mentre tra quelle con
capofamiglia operaio passa dal 49,4% al 59,4% (+20,2%).2009-12-28T15:41:57+01:002013-04-22T16:47:31+02:00http://www.istat.it/it/archivio/1204Le informazioni presentate sono tratte dall’indagine “Aspetti della
vita quotidiana” svolta nel febbraio 2009 e riguardano la
disponibilità presso le famiglie delle nuove tecnologie, il loro
utilizzo da parte degli individui, le attività svolte con Internet,
il web come strumento per comunicare e l’e-commerce. Il campione
comprende 19 mila famiglie per un totale di 48 mila individui.2011-10-18T08:33:39+02:002013-04-22T16:47:41+02:00http://www.istat.it/it/archivio/428382011-01-17T14:54:57+01:002013-06-11T15:43:57+02:00http://www.istat.it/it/archivio/5538La rilevazione "I cittadini e il tempo libero" fa parte di un
sistema integrato di indagini sociali (Indagini Multiscopo sulle
Famiglie). L'indagine nasce nel 1995 con cadenza quinquennale e in
questi anni ha permesso di descrivere in modo sistematico un campo
complesso e frammentario qual è quello del tempo libero e dei
rapporti che esistono tra quest'ultimo e la partecipazione
culturale. L'indagine si concentra sulle concezioni, gli
atteggiamenti e i comportamenti della popolazione riconducibili
alla sfera del tempo libero e in particolare all'insieme di
comportamenti e di attività relativi alla partecipazione culturale,
alla pratica sportiva e alle attività più direttamente legate alla
sfera del sé e dell'autorealizzazione.