Servizi http://www.istat.it/img/istat.gif 2013-05-23T13:11:55+02:00 Istat.it http://www.istat.it/it/archivio/servizi Istat.it redazionesito@istat.it http://www.istat.it Dati e analisi dell'Istituto nazionale di statistica possono essere estratti e riprodotti liberamente, a condizione che sia rispettata la loro integrità e venga citata la fonte. <![CDATA[Commercio al dettaglio. Marzo 2013]]> 2013-05-23T10:02:18+02:00 2013-05-23T10:02:18+02:00 http://www.istat.it/it/archivio/90924 A marzo 2013 l’indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) diminuisce dello 0,3% rispetto al mese di febbraio. Nella media del trimestre gennaio-marzo 2013 l’indice registra una flessione dello 0,8% rispetto ai tre mesi precedenti. Nel confronto con febbraio 2013, aumentano le vendite di prodotti alimentari (+0,4%) e diminuiscono quelle di prodotti non alimentari (-0,8%). <![CDATA[Rapporto annuale 2013 – La situazione del Paese]]> 2013-05-21T17:30:29+02:00 2013-05-23T13:11:55+02:00 http://www.istat.it/it/archivio/89629 Il Rapporto annuale dell’Istat, giunto alla ventunesima edizione, sviluppa una riflessione documentata sulle trasformazioni che interessano economia e società italiana, integrando le informazioni prodotte dall’Istat e dal Sistema statistico nazionale. Quest’anno, la complessa e difficile situazione del Paese è analizzata anche attraverso informazioni nuove emerse dai primi risultati del Censimento dell’industria e dei servizi; utilizzando prospettive innovative, quali l’esame delle percezioni dei cittadini rispetto al contesto economico e sociale e al funzionamento delle istituzioni; e adottando nuovi strumenti e modelli di microsimulazione di cui l’Istat qui pubblica per la prima volta i risultati. <![CDATA[Banca dati di Indicatori territoriali per le politiche di sviluppo]]> 2011-07-20T15:40:14+02:00 2013-05-20T17:35:39+02:00 http://www.istat.it/it/archivio/16777 <![CDATA[Uso dell’e-government da parte di consumatori e imprese. Anno 2012]]> 2013-05-09T11:00:08+02:00 2013-05-13T11:25:07+02:00 http://www.istat.it/it/archivio/89631 L’Istat, in collaborazione con il Dipartimento per l’innovazione tecnologica (Dit), ha svolto a luglio 2012 la seconda indagine sull’utilizzo dei servizi legati all’e-government da parte di consumatori e imprese. Il 64% dei consumatori intervistati ha dichiarato di aver utilizzato nell’ultimo anno il canale diretto tramite sportello come modalità prevalente di contatto con la PA. Il 15% è ricorso a Internet-mail, mentre soltanto il 4% ha utilizzato la posta elettronica certificata (PEC). <![CDATA[Rilevazione mensile delle vendite al dettaglio. Anno 2013]]> 2011-02-18T11:37:37+01:00 2013-05-07T12:29:27+02:00 http://www.istat.it/it/archivio/13779 La rilevazione delle vendite al dettaglio è un’indagine campionaria svolta con periodicità mensile. Unità di analisi sono le imprese commerciali operanti tramite punti di vendita al minuto in sede fissa, autorizzati alla vendita di prodotti nuovi, con esclusione delle rivendite di autoveicoli e combustibili e delle riparazioni. La rilevazione si attiene a quanto previsto dal Regolamento dell’Unione europea CE n. 1165/98 relativo alle statistiche congiunturali ed è inclusa nel Programma statistico nazionale (codice IST00151), che raccoglie l’insieme delle rilevazioni statistiche di interesse pubblico. <![CDATA[Clima di fiducia delle imprese. Aprile 2013]]> 2013-04-29T11:03:03+02:00 2013-04-29T11:03:03+02:00 http://www.istat.it/it/archivio/88923 Ad aprile, l’indice composito del clima di fiducia delle imprese italiane (Iesi, Istat economic sentiment indicator) espresso in base 2005=100, scende a 74,6 da 78,5 di marzo. Il calo dell’indice complessivo è dovuto al peggioramento della fiducia delle imprese manifatturiere, dei servizi di mercato e delle costruzioni; migliora invece lievemente il clima di fiducia nel commercio al dettaglio. <![CDATA[Commercio al dettaglio. Febbraio 2013]]> 2013-04-24T10:08:15+02:00 2013-04-24T10:19:29+02:00 http://www.istat.it/it/archivio/88763 A febbraio 2013 l’indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) diminuisce dello 0,2% rispetto al mese di gennaio. Nella media del trimestre dicembre 2012-febbraio 2013 l’indice registra una flessione dello 0,7% rispetto ai tre mesi precedenti. Nel confronto con gennaio 2013, aumentano le vendite di prodotti alimentari (+0,2%) e diminuiscono quelle di prodotti non alimentari (-0,3%). <![CDATA[Clima di fiducia delle imprese. Marzo 2013]]> 2013-03-28T10:02:07+01:00 2013-04-24T12:10:53+02:00 http://www.istat.it/it/archivio/86350 A marzo, l’indice composito del clima di fiducia delle imprese italiane (Iesi, Istat economic sentiment indicator) espresso in base 2005=100, sale leggermente a 78,0 da 77,6 di febbraio. Il recupero dell’indice complessivo è dovuto al miglioramento della fiducia delle imprese manifatturiere, a fronte della diminuzione registrata nel settore delle costruzioni e del commercio al dettaglio e del leggero calo dell’indicatore nelle imprese dei servizi di mercato <![CDATA[Commercio al dettaglio. Gennaio 2013]]> 2013-03-27T11:00:21+01:00 2013-03-27T11:00:21+01:00 http://www.istat.it/it/archivio/86315 A gennaio 2013 l’indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) ha segnato un calo congiunturale dello 0,5%. Rispetto a gennaio 2012, l’indice grezzo del totale delle vendite segna un calo del 3,0%' sintesi di un calo de 2,3%l dellevendite di prodotti alimentari e del 3,3% di quelle di prodotti non alimentari. <![CDATA[Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi. Anno 2013]]> 2011-02-23T11:09:47+01:00 2013-04-03T12:30:54+02:00 http://www.istat.it/it/archivio/15073 La rilevazione "Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi" è un'indagine totale che viene svolta con periodicità mensile. Unità di rilevazione sono gli esercizi ricettivi ripartiti tra strutture alberghiere, strutture complementari e alloggi privati in affitto. Gli esercizi alberghieri includono oltre che gli alberghi in senso stretto, classificati in cinque categorie contrassegnate da stelle in ordine decrescente, anche le residenze turistico-alberghiere. Gli esercizi complementari comprendono: i campeggi, i villaggi turistici, gli alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale, gli alloggi agro-turistici, gli ostelli per la gioventù, le case per ferie, i rifugi alpini, le altre strutture ricettive. Gli alloggi privati in affitto vengono distinti tra bed & breakfast e altri alloggi privati.