divisioni di prodottoL'Istituto nazionale di statistica, ente pubblico di ricerca, È il principale produttore di statistica ufficiale per l'Italia. Interagisce con il mondo scientifico ed opera in autonomia a supporto dei cittadini e dei decisori pubblici.http://www.istat.it/img/istat.gif2013-02-13T17:06:16+01:00Istat.ithttp://www.istat.it/it/archivio/divisioni+di+prodotto/type/atom?type=atomIstat.itredazionesito@istat.ithttp://www.istat.itDati e analisi dell'Istituto nazionale di statistica possono essere estratti e riprodotti liberamente, a condizione che sia rispettata la loro integrità e venga citata la fonte.2013-02-05T10:05:57+01:002013-02-13T17:06:16+01:00http://www.istat.it/it/archivio/81339Nel 2013 il paniere utilizzato per il calcolo degli indici dei
prezzi al consumo per l’intera collettività nazionale (NIC) e per
le famiglie di operai e impiegati (FOI) risulta composto da 1.429
prodotti (1.383 nel 2012), aggregati in 603 posizioni
rappresentative (597 nel 2012). Il paniere utilizzato per il
calcolo dell’indice dei prezzi al consumo armonizzato (IPCA)
incorpora 1.451 prodotti, aggregati in 608 posizioni
rappresentative (602 nel 2012).2013-02-05T13:53:04+01:002013-02-05T15:42:11+01:00http://www.istat.it/it/archivio/814042012-02-03T10:13:57+01:002012-02-09T12:28:50+01:00http://www.istat.it/it/archivio/52535Il paniere 2012 è composto da 1.398 prodotti, aggregati in 597
posizioni rappresentative (591 nel 2011); su queste ultime vengono
calcolati mensilmente i relativi indici dei prezzi al consumo. Per
quanto riguarda le posizioni rappresentative, non vi sono uscite di
posizioni esistenti, mentre entrano a far parte del nuovo paniere
l’E-book reader, l’E-book download e la Mediazione civile.2011-02-04T16:13:53+01:002011-04-27T15:01:58+02:00http://www.istat.it/it/archivio/10265L’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC)
viene diffuso con un livello di dettaglio che arriva a 319 Segmenti
di consumo, contro le precedenti 204 Voci di prodotto. Il paniere
2011 è composto da 1.377 prodotti, che si riaggregano in 591
posizioni rappresentative; su queste vengono calcolati mensilmente
i relativi indici dei prezzi al consumo. Rispetto al 2010 entrano
nel paniere le nuove posizioni: Tablet PC, Ingresso ai parchi
nazionali, ai giardini zoologici e botanici, Servizi di trasporto
extraurbano multimodale integrato, Fast food etnico, Salmone
affumicato. Esce la posizione Noleggio DVD. Tra le posizioni, già
contenute nell’indice precedente, che vengono diffuse per effetto
della nuova classificazione ci sono i Servizi di telefonia mobile
(traffico voce ed sms) e i Servizi internet da rete mobile.2010-09-15T15:41:38+02:002011-08-03T15:58:19+02:00http://www.istat.it/it/archivio/2217Le rilevazioni correnti sui prezzi al consumo svolte dall'Istituto
nazionale di statistica danno luogo ad un sistema di indici
costituito da: - indice nazionale dei prezzi al consumo per
l'intera collettività (NIC); - indice nazionale dei prezzi al
consumo per famiglie di operai e impiegati (FOI); - indice dei
prezzi al consumo armonizzato per i paesi dell'Ue (IPCA). Ai sensi
della legge 5.2.1992, n. 81, i due indici nazionali, espressi
entrambi in base 1995=100, sono calcolati anche al netto dei
consumi dei tabacchi. Nel mese di agosto 2010 l’indice nazionale
dei prezzi al consumo per l’intera collettività comprensivo dei
tabacchi è stato pari a 140,4, registrando una variazione di più
0,2 % rispetto al mese di luglio e di più 1,6 % rispetto allo
stesso mese dell’anno precedente; al netto dei tabacchi l’indice
nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, pari a
139,7, ha presentato nel mese di agosto 2010 una variazione
congiunturale di più 0,2 % e una variazione tendenziale pari a più
1,5 %.2010-02-05T16:14:42+01:002012-03-14T14:04:26+01:00http://www.istat.it/it/archivio/2278Nel 2010 il paniere per il calcolo dell’inflazione è composto da
521 posizioni rappresentative (530 nel 2009), che costituiscono il
campione di prodotti o di gruppi di prodotti per i quali vengono
calcolati mensilmente i relativi indici dei prezzi al consumo.
Poiché molte posizioni rappresentative comprendono più prodotti, il
numero di beni e servizi inclusi nel paniere aumenta da 1.143 del
2009 a 1.206 del 2010. Rispetto all’anno precedente entrano nel
paniere le nuove posizioni di Collaboratore familiare con compiti
di assistenza alla persona e Intervento medico in regime
privatistico. Inoltre, vengono inseriti nuovi prodotti all’interno
di posizioni già esistenti; ad esempio, le posizioni relative agli
Apparecchi per la telefonia mobile e ai Personal computer unità
centrale comprendono, rispettivamente, anche gli smartphone e i
nettop; la posizione relativa ai Viaggi aerei nazionali vede
l’introduzione dei voli low-cost (già presenti nella posizione
Viaggi aerei europei). Escono dal paniere le posizioni Lampadina ad
incandescenza, Fiammiferi, Riparazione orologio. Nella struttura di
ponderazione, con riferimento all’indice nazionale dei prezzi al
consumo per l’intera collettività (NIC), sette capitoli registrano
un aumento del loro peso relativo rispetto all’anno precedente:
Ricreazione, spettacoli e cultura; Servizi ricettivi e di
ristorazione; Altri beni e servizi; Servizi sanitari e spese per la
salute; Comunicazioni; Istruzione e Bevande alcoliche e tabacchi.
La diminuzione più rilevante interessa, in termini assoluti, il
capitolo Trasporti. Tra le innovazioni metodologiche finalizzate al
miglioramento della tempestività e della rappresentatività
congiunturale degli indici è da sottolineare la definitiva
eliminazione della frequenza trimestrale di rilevazione, che nel
2009 interessava l’8,5% dei prodotti del paniere. Nel nuovo ciclo
di rilevazione i prezzi dei prodotti vengono, quindi, rilevati a
cadenza mensile o bimensile. I comuni capoluogo di provincia, che
concorrono al calcolo dell’indice nazionale, passano da 84 nel 2009
ad 83 nel 2010 (L’Aquila, a causa degli effetti derivanti dal
terremoto del 2009, non parteciperà al calcolo dell’indice). La
copertura in termini di popolazione provinciale è pari all’86,1%.