Accessibilità e catalogo dei dati

Accessibilità

Per accessibilità si intende la caratteristica di un sito web di rendere fruibile i suoi contenuti a tutti gli utenti, indipendentemente dalla presenza di disabilità o dalle tipologie di dotazioni hardware e software.

La materia è disciplinata dalla legge n. 4/2004 (legge Stanca) che, tra le altre cose, obbliga tutte le pubbliche amministrazioni a dotarsi di siti web accessibili.

In linea con le “Web Content Accessibility Guidelines 2.0” (disponibili anche in lingua italiana), questo sito rende accessibili i suoi contenuti utilizzando alcuni accorgimenti:

  1. l'utilizzo di un codice html di tipo semantico (caratteristica estesa a tutta la programmazione dell'output);
  2. utilizzo regolare di alternative testuali equivalenti per descrivere la funzione di ogni elemento grafico;
  3. impiego dell’elemento “map” per descrivere le zone attive nelle immagini cliccabili;
  4. utilizzo di enunciati per i link ipertestuali che conservano il loro senso al di fuori del contesto in cui si trovano (ad esempio evitando i «clicca qui»);
  5. attenzione affinché testo e parte grafica siano comprensibili se consultati in bianco e nero;
  6. pubblicazione di titoli, liste e struttura delle pagine coerenti;
  7. pubblicazione, dove possibile, di documenti in download in formati non proprietari e rielaborabili;
  8. inserimento in tutte le pagine e i documenti pubblicati di un lettore di sintesi vocale text-to-speech che ne permette l'ascolto in tempo reale.

Obiettivi di accessibilità

Per adempiere all’articolo 9 (“Dati di tipo aperto e inclusione digitale”) del decreto legge n. 179/2012, dal 2014 l’Istat redige un Piano di accessibilità annuale:

Nonostante gli sforzi fatti per garantire l’accessibilità a tutti gli utenti, la redazione del sito web è consapevole che alcune pagine potrebbero comunque essere in parte poco accessibili. Vi preghiamo pertanto di segnalare eventuali problemi di accessibilità a contenuti o servizi scrivendo a comunica@istat.it.


Catalogo dei dati, metadati e banche dati

Al fine di garantire l'accesso ai risultati delle rilevazioni statistiche, l’Istat mette a disposizione:

  • banche dati e sistemi informativi statistici, attraverso cui l'utente può scegliere in base alle proprie esigenze il tipo di informazione e il livello di dettaglio; in alcuni casi è possibile costruire tabelle personalizzate, in altri casi i dati sono strutturati in tavole preconfezionate scaricabili su foglio elettronico
  • file di microdati, collezioni di dati elementari rilasciati con modalità diverse a seconda della loro tipologia, ma comunque a titolo gratuito e nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione della privacy e del segreto statistico
  • volumi, comprese le pubblicazioni scientifiche, attraverso cui l'Istat promuove e valorizza l'attività di ricerca e la condivisione dei risultati degli studi in materia di statistica ufficiale
  • definizioni e classificazioni adottate a livello nazionale e internazionale per agevolare la comparabilità delle informazioni statistiche prodotte da organismi diversi e in diverse aree tematiche
  • informazioni sulle rilevazioni: modelli, circolari e altri documenti sulle modalità di compilazione e restituzione dei questionari
  • informazioni sulla metodologia e la qualità di tutti i processi produttivi in cui l'Istat è impegnato.