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Home : Dati e prodotti : Tavole di dati : Occupazione e valore aggiunto nelle province
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Occupazione e valore aggiunto nelle province



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Periodo di riferimento: Anni 2001-2006
Diffuso il: 08 gennaio 2009

Vengono diffuse le stime provinciali, per gli anni 2001-2006, relative agli occupati interni, alle unità di lavoro e al valore aggiunto ai prezzi base espresso in valori correnti.

I dati non costituiscono un semplice aggiornamento al 2006 delle serie pubblicate il 29 gennaio 2008, ma seguono una nuova partizione territoriale per quanto attiene la Sardegna.

E’ infatti entrato in vigore il nuovo Regolamento 105/2007 della Commissione Europea sulla Nomenclatura delle Unità Territoriali per le Statistiche (NUTS), che al 3° livello della Nomenclatura, per l’Italia, aggiunge, alle 103 province già esistenti, le quattro nuove della Sardegna: Olbia-Tempio, Ogliastra, Medio Campidano e Carbonia-Iglesias. Oltre a questo, i dati presenti in queste pagine incorporano una revisione delle stime di tutte le altre province italiane relativamente al 2004 e al 2005, resasi necessaria sia per il riallineamento con i dati nazionali (diffusi a marzo 2008) e con i dati regionali (diffusi a ottobre 2008), sia per l’opportunità di utilizzare un’informazione statistica di base più completa rispetto all’edizione precedente.

Il set completo dei dati provinciali comprende le serie 2001-2006 degli occupati interni e delle unità di lavoro dipendenti, indipendenti e totali; il valore aggiunto a prezzi base espresso in valori correnti; i valori medi del valore aggiunto per unità di lavoro e per abitante. Le analisi di branca si spingono alla disaggregazione a sei della classificazione europea delle attività economiche NACE-Rev.1.1

Le unità di lavoro (Ula) sono calcolate attraverso la trasformazione in unità a tempo pieno delle posizioni lavorative ricoperte da ciascuna persona occupata nel periodo di riferimento presso le unità locali presenti sul territorio economico oggetto di studio.

Il valore aggiunto è la differenza fra il valore della produzione e quello dei costi intermedi, esso è espresso ai prezzi base, secondo le definizioni del SEC95, quando dal valore della produzione si escludono le imposte sui prodotti e si includono i contributi sui prodotti.



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