|
Si avvicinano i Censimenti generali 2010-2011. Un impegno ingente per un grande obiettivo di conoscenza.
Il primo ad essere realizzato sarà il Censimento dell'agricoltura, a partire da ottobre 2010. Nell'anno successivo verranno effettuati il
Censimento della popolazione e delle abitazioni e quello dell'industria e dei servizi. Al momento, è in fase di svolgimento
la rilevazione pilota del Censimento della popolazione e delle abitazioni,
che consentirà di mettere a punto il questionario definitivo e le modalità di rilevazione dei dati.
Le novità della prossima tornata censuaria riguardano sia aspetti informativi - nei questionari saranno chieste informazioni in più rispetto
agli scorsi censimenti - sia quelli organizzativi, che mettono in campo strumenti telematici per la raccolta dei dati.
A cadenza decennale, i Censimenti ci offrono un'immagine dettagliata del Paese come nessun'altra indagine può fare. Garantiscono una
lettura del territorio e dei territori italiani secondo criteri uniformi e consentono il confronto non solo fra regioni del Paese ma
anche fra regioni dell'Europa, perché i censimenti vengono realizzati in tutti i Paesi. Le informazioni ottenute, sicuramente utili ai
cittadini, sono indispensabili per chi ha responsabilità di governo e di programmazione territoriale. Valga un esempio per tutti: grazie
ai dati censuari la Protezione Civile ha modo di sapere dove la popolazione si concentra e può predisporre piani di evacuazione efficaci
in presenza di calamità naturali.
Per le imprese e le associazioni di categoria i dati del censimento sono importanti per pianificare le attività, realizzare ricerche di
mercato, capire la struttura dell'universo produttivo italiano.
Restano a disposizione su questo sito i risultati dei Censimenti generali 2000-2001, che hanno riguardato 57 milioni di cittadini, 4,3 milioni
di imprese dell'industria e dei servizi e 2,6 milioni di aziende agricole.
|